Una grave e prolungata siccità minaccia la sicurezza alimentare della Cina occidentale


Perduto oltre il 60 percento del raccolto invernale di grano

 

www.alimentapress.it - Roma, 15 maggio 2006 - Molte province della Cina occidentale e settentrionale sono a rischio penuria alimentare a causa della prolungata siccità che ha lasciato a secco centinaia di serbatoi e prosciugato decine di migliaia di pozzi, ha reso noto oggi la FAO.

 

Secondo l’allarme della FAO, sarebbero cinque milioni gli ettari di raccolto invernale andati perduti o danneggiati dalle piogge insufficienti e dalle temperature più elevate, e le aree seminate in primavera si sono ridotte sostanzialmente. Le province maggiormente colpite sono quelle di Yunnan, Gansu, Ningxia, della Mongolia interna e di Hebei.

Il periodo di siccità a Ningxia ha avuto inizio nel 2004, dove in alcuni distretti non vi sono state piogge significative da almeno due anni. Nei distretti più colpiti si registra una perdita di oltre il 60 percento del raccolto invernale di grano, con una contrazione della produzione di circa il 40-50 percento nelle restanti superfici. Dei 940 000 ettari complessivi destinati al raccolto primaverile, solo il 30 percento è stato seminato. Nella provincia di Hebei, oltre 2 milioni di ettari di terra coltivabile sono stati danneggiati gravemente da due stagioni di siccità consecutiva, ed il livello della falda freatica è sceso di 0.6 metri.

Le aree colpite sono tra le zone più povere della Cina. Nel 2004, il reddito pro-capite annuo tra le famiglie rurali era di 227 dollari nello Yunnan, di 226 nel Gansu e di 283 a Ningxia. Più della metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà, con un accesso limitato al cibo. La siccità avrà effetti molto gravi sui gruppi più vulnerabili, specialmente nelle zone montuose, dove scarse sono le fonti di reddito alternative. Secondo quanto riferito, la popolazione rurale, tra cui i bambini delle scuole elementari di Ningxia, ha ridotto da tre a due il numero dei pasti quotidiani.

 

 

Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri, Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

 

Notizie dalla FAO online:  http://www.fao.org/newsroom/it/index.html

 

 
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