
Il nuovo programma di finanziamento è il primo nel
suo genere
www.alimentapress.it - Nairobi, Kenya, 16 Maggio 2006 – Una
nuova partnership, tesa a reintegrare le risorse ittiche impoverite ed a
ridurre la povertà in Africa, è stata lanciata oggi dall’Unione Africana,
dalla Banca Mondiale, dal WWF e dalla FAO.
Questa partnership prevede un impegno finanziario di 60 milioni di dollari da
parte del Fondo Mondiale per l’Ambiente, cui vanno
aggiunti i fondi degli altri donatori su una base di 3 a 1, per un totale di
circa 240 milioni di dollari nel corso dei prossimi dieci anni. Il nuovo piano
di finanziamento è il primo di questo tipo incentrato sulla pesca sostenibile
nei grandi ecosistemi marini dell’Africa e opererà per ridurre la povertà
delle comunità costiere e lo sfruttamento eccessivo
delle risorse marine.
Questi fondi verranno usati per aiutare i paesi a gestire in modo più proficuo
la pesca marina e a migliorare le condizioni di vita delle comunità di
pescatori. Tra le attività che potranno essere finanziate dal fondo, vi sono
programmi di gestione coordinati dalle singole comunità, attività di
monitoraggio, di controllo e di sorveglianza della pesca e delle aree marine
protette e lo sviluppo di mezzi di sussistenza alternativi alla pesca.
Attraverso un ampio processo consultivo con tutte le parti coinvolte, durato
due anni, la Banca Mondiale, la FAO ed il WWF hanno istituito questo fondo di investimento e promosso la partnership con l’Unione
Africana e gli stati costieri. L’Unione Africana presiederà un comitato
consultivo, di cui faranno parte le organizzazioni regionali di gestione della
pesca, che sovrintenderà al fondo ed alle attività della partnership.
Il pesce è una risorsa di vitale importanza per la sicurezza alimentare e
nutrizionale di circa 200 milioni di africani e
rappresenta una fonte di reddito per oltre 10 milioni di persone, perlopiù
piccoli pescatori che si occupano di produzione, lavorazione e commercio delle
risorse ittiche. Il pesce è inoltre diventato per l’Africa un bene
d’esportazione di primaria importanza, con un valore totale di 2,7
miliardi di dollari l’anno. Per mantenere ed incrementare il contributo
della pesca alla sicurezza alimentare ed alla riduzione della povertà, il nuovo
Fondo d’Investimento per la Pesca Sostenibile cercherà, nei prossimi
dieci anni, di reintegrare le risorse ittiche sfruttate in eccesso e di
migliorare in modo significativo le condizioni di vita
delle comunità costiere dell’Africa.
“Questa partnership strategica aiuterà i paesi africani a migliorare la
sussistenza di milioni di africani nel settore pesca e contribuirà alla visione
di un’Africa integrata, in pace e prosperità”, ha affermato la
signora Rosebud Kurwijila, Commissario dell’Unione Africana per
l’Economia Rurale e l’Agricoltura.
“Siamo grati al Fondo Mondiale per l’Ambiente per il sostegno dato
alla conservazione delle risorse ittiche”, ha detto il Vice-Presidente
del WWF-America, Bill Eichbaum. “Aspettiamo con vivo interesse di
lavorare con i nostri partner e con i governi dell’Africa sub-sahariana
per lo sviluppo di ecosistemi marini sani che servano
al sostentamento delle comunità costiere”.
"La Banca Mondiale e il Fondo Mondiale per l’Ambiente operano al fianco
dei paesi africani costieri per migliorare le condizioni di vita delle comunità
di pescatori e lo stato di salute degli stock ittici da cui esse
dipendono", ha aggiunto Francois Le Gall, esperto senior di allevamenti
animali per la Regione Africa della Banca Mondiale. "Guardiamo con
soddisfazione ad una lunga partnership con l’Unione Africana, la FAO ed
il WWF".
"Anche la FAO accoglie con entusiasmo questo impegno
congiunto", ha dichiarato Ichiro Nomura, capo del Dipartimento Pesca della
FAO. "Aiutando i paesi a sviluppare una pesca più responsabile e
sostenibile, questo fondo contribuirà a ridurre la povertà e a migliorare la
sicurezza alimentare nella regione. Saranno milioni le persone, tra le più
vulnerabili al mondo, che ne trarranno beneficio".
Per maggiori
informazioni:
Luisa Guarneri, Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979