BARBARESCO: VENDEMMIA 2014, LE PRIME IMPRESSIONI ALLA CANTINA PERTINACE

28/ott/2014 10.16.32 Livio Copywriter Contatta l'autore

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Le voci sull’andamento della vendemmia 2014 si stanno già rincorrendo da settimane; e sono rumors che, a partire dall’andamento climatico, hanno spesso prospettato una vendemmia dalla resa qualitativa non adeguata alle grandi DOCG piemontesi. Ora che la raccolta è iniziata – raccolta dei dolcetti, dei barbera ma anche dei nebbioli – abbiamo scelto una voce di Langa per raccontare come davvero sta andando la vendemmia, in particolare nella zona di Barbaresco. Si tratta di Cesare Barbero, direttore della storica Cantina Pertinace, 15 soci e 85 ettari di vigneti, grande produttrice di Barbaresco DOCG fin dal 1973. Abbiamo in queste settimane spesso sentito definire “difficile” la vendemmia 2014, paragonata qualche volta alla storica e infausta, almeno per la Langa, 2002. “Il paragone non è del tutto corretto: rispetto alla fatidica 2002, questa 2014 è decisamente migliore. Non è sufficiente che un’annata sia piovosa perché la vendemmia possa dirsi rovinata. Nel 2002 avevamo avuto una buona estate, che si era trasformata in un inizio d’autunno molto piovoso: questo aveva rovinato le uve, che erano arrivate alla raccolta con molti problemi di ossidazione. Il 2014 è stato semplicemente un anno più freddo, caratterizzato da sbalzi di temperatura che, specie in quest’ultimo periodo, non solo non hanno influito negativamente, ma anzi hanno giovato al nebbiolo. Le valutazioni sono differenti a seconda dei vitigni e delle uve ma, tenendo conto di una serie di parametri comunque importanti, la qualità delle uve è molto alta.”Come si sono comportati i tre vitigni più diffusi in Langa, vale a dire il Dolcetto, il Barbera e il Nebbiolo? “Il primo vitigno ad essere vendemmiato è stato il Dolcetto, che costituisce una grossa parte della produzione della Cantina Pertinace. Abbiamo trovato un frutto con un’acidità più alta della media ma con profumi molto belli. Un’uva di alta qualità, che è comunque il risultato di un lavoro in vigna molto più intenso rispetto alla norma, con diradamenti che hanno portato a una diminuzione della produzione del 25% rispetto alla vendemmia 2013”.Il secondo vitigno vendemmiato dalla Cantina Pertinace è il Barbera, la cui raccolta è iniziata da un paio di giorni appena – più avanti rispetto agli anni precedenti. Perché si è aspettato così tanto? “Se raccolto nei tempi “canonici” il Barbera avrebbe avuto un’acidità ancora troppo alta” spiega Cesare Barbero, “e quindi si è deciso di aspettare, valutando davvero ora per ora l’opportunità di intervenire. Queste sono le uve che sembrava dovessero patire di più lo strano clima dell’estate; in realtà quest’anno hanno gradazioni un po’ più basse ma buona qualità, sempre però ottenuta con necessari e intensi diradamenti”. Da due giorni si raccolgono i Nebbioli: “E’ uva bella e sana, che trova nelle escursioni termiche di questo periodo il clima ottimale per una maturazione adeguata. La quantità, a differenza che per i dolcetti, è in linea con quella dell’anno scorso. Le gradazioni, per il cru che abbiamo già raccolto (uno dei cru storici dell’azienda, il Nervo, esposto a sud) è leggermente più alta; ma i frutti fanno presagire un ottimo Barbaresco DOCG". "E’ una vendemmia che ha riservato, contrariamente a ciò che ci sarebbe potuto aspettare, piacevoli sorprese” conclude Cesare Barbero. “Sta ora a noi farne il miglior uso possibile”.

 

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