TRADIZIONE E INNOVAZIONE A TAVOLA CON PEDON E UN TOCCO DA MAESTRO

TRADIZIONE E INNOVAZIONE A TAVOLA CON PEDON E UN TOCCO DA MAESTRO Ricette uniche e originali, nate dall'estro del Maestro Rossano Boscolo e dai prodotti Italia Tipica Molvena (VI), 19 febbraio 2016 _" L'incontro tra un grande chef, Rossano Boscolo, e la linea premium di Pedon a marchio Italia Tipica, dà origine a un vero e proprio ricettario d'autore che reinterpreta i piatti della tradizione culinaria italiana con un tocco di innovazione e creatività.

Persone Chiara Guerrini, Cuneesi Italia Tipica, Rossano Boscolo
Luoghi Italia, Egitto, Cina, Argentina, Piemonte, Etiopia, Tavola, Flero, Murgia, Monti Sibillini, provincia di Brescia, provincia di Vicenza
Organizzazioni Soluzione Group Srl, Ufficio Stampa Pedon Spa, Gruppo Pedon
Argomenti gastronomia, alimenti

19/feb/2016 10.12.33 Pedon Spa Contatta l'autore

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TRADIZIONE E INNOVAZIONE A TAVOLA CON PEDON E UN TOCCO DA MAESTRO

 

Ricette uniche e originali, nate dall’estro del Maestro

Rossano Boscolo e dai prodotti Italia Tipica

 

Molvena (VI), 19 febbraio 2016 �“ L’incontro tra un grande chef, Rossano Boscolo, e la linea premium di Pedon a marchio Italia Tipica, dà origine a un vero e proprio ricettario d’autore che reinterpreta i piatti della tradizione culinaria italiana con un tocco di innovazione e creatività.

 

Realizzata per celebrare il trentesimo anniversario dell’azienda vicentina, la linea Italia Tipica raccoglie otto referenze delle migliori qualità di legumi e cereali italiani, provenienti da filiere controllate dei territori più vocati dell’agricoltura italiana. Questi prodotti sono ottimi per variare la propria dieta quotidiana: cereali e legumi sono ricchi di fibre e poveri in grassi, rappresentando un’alternativa ai classici piatti di pasta e riso.

 

Il ricettario completo è scaricabile tramite QR Code stampato sul pack oppure dal sito www.pedon.it dove sono reperibili tutte le informazioni sui territori di provenienza e sulle filiere delle singole referenze.

 

Referenze: Fagioli Stregoni delle Valli Cuneesi; Fagioli Cannellini del Piemonte; Orzo dell’Alta Tuscia; Farro delle Crete Senesi; Lenticchie dei Monti Sibillini; Lenticchie di Castelluccio (IGP); Ceci della Murgia; Zuppa dei sapori regionali

Formato: 250g - 350g

Prezzo consigliato al pubblico: a partire da 2 €

 

Ecco una selezione di piatti estratti dal ricettario che portano la firma del Maestro, perfetti da portare in tavola durante per i pranzi speciali che riuniscono tutta la famiglia.

 

Vellutata di ceci con polpo in ‘pignatta’ e nocciole tostate

 

Ingredienti per 4 persone

300 g Ceci della Murgia Italia Tipica

3 lt brodo vegetale

1 sedano

1 carota

1 cipolla rossa

2 foglie di alloro

1 rametto di rosmarino

2 foglie di salvia

40 g olio Evo

q.b. sale e pepe

30 g passata di pomodoro

1 polpo da 1,5 kg circa

q.b sale grosso

60 g vino rosso

15 nocciole sgusciate

 

Procedimento

Preparare un soffritto con il sedano, la carota e la cipolla tagliati in piccoli cubetti, far imbiondire in un tegame con l’olio e, una volta ben dorato, aggiungere i ceci precedentemente ammollati per circa 12 ore. Far insaporire a fuoco vivace per 2-3 minuti e porre in pentola con alloro salvia e rosmarino legati con uno spago per facilitarne la rimozione. Bagnare con il brodo e portare a fine cottura a fuoco moderato per circa 2 ore.

In un tegame, far prendere calore al fondo e porre una piccola manciata di sale grosso al suo interno. Adagiare il polpo all’interno del tegame dopo aver tolto e riposto lo stesso 2-3 volte al calore della pentola in modo da far arricciare i tentacoli. Far rosolare a fuoco intenso il polpo dopo di che abbassare la fiamma e cuocere nella sua acqua per circa un’ora, bagnando di tanto in tanto con del vino rosso se necessario.

Una volta cotti i ceci metterne da parte 1/4 interi, il resto fare una crema con l’aiuto di un frullatore ad immersione frullando i ceci, parte del fondo di cottura, olio Evo e regolare di sale e pepe. Unire i ceci interi alla vellutata. Impiattare la vellutata con i tentacoli di polpo adagiati sopra e qualche nocciola tostata in forno a 180° per 4-5 minuti.

 

 

Scaloppa di pollo laccato con orzotto alle erbe aromatiche

 

Ingredienti per 4 persone

Per l’orzo:

200 g Orzo dell’alta Tuscia Italia Tipica

8 foglie di salvia

2 foglie di acetosella

8 foglie di erba aglina

4 rametti di timo

50 g burro

q.b. pepe

q.b. sale

 

Per il pollo:

4 petti di pollo

 

Per la salsa bbq:

80 g ketchup

20 g aceto balsamico

15 g miele

15 g salsa di soia

10 g zucchero di canna

20 g tabasco

20 g salsa worchester

10 g polvere di caffè

q.b. sale

20 g sesamo bianco e nero

 

Procedimento

Per il pollo:

Rosolare il pollo in padella e terminare la cottura a fuoco lento in modo che rimanga umido all’interno. Portare lentamente ad ebollizione mescolando di frequente gli ingredienti per la salsa bbq fino a che non sarà densa e caramellata.

Una volta pronta la salsa nappare il petto di pollo con l’aiuto di un pennello, fiammeggiare con un cannello in modo da renderlo abbrustolito e decorare con il sesamo.

 

Per l’orzo:

Cuocere l’orzo con partenza in acqua fredda per circa 30 minuti dopo averlo ammollato per due ore. Scolarlo e saltare in padella con burro e le erbette aromatiche.

 

 

 

 

Zuppa di farro con gamberetti

 

Ingredienti per 4 persone

Per la zuppa:

250 g Farro delle crete Senesi Italia Tipica

20 g scalogno

30 g sedano verde

30 g carote

30 g cipolle bianche

2 g alloro

2 g timo

10 g lardo

60 g olio d’oliva extra vergine

120 g zucca gialla

120 g topinambur

600 g brodo vegetale

50 g pomodori pachino

 

Per la crosta croccante:

200 g pasta kataifi

30 g olio d’oliva extra vergine

40 g formaggio parmigiano grattugiato

2 g pepe nero

200 g gamberetti sgusciati

3 g sale

2 g pepe

 

Procedimento

Il giorno antecedente alla preparazione, mettere a bagno il farro e depositare il contenitore in frigorifero. In una casseruola preparare il fondo con il lardo tritato, poco olio, le erbe aromatiche e le verdure indicate. Scolare il farro e unirlo al soffritto, bagnare con il brodo e continuare la cottura a fiamma moderata.

 

Preparare il crostino croccante: sul piano di lavoro stendere la pasta fillo, condire con olio, sale, pepe e formaggio grattugiato. Lavorare con le mani facendo si che tutta la massa sia condita perfettamente, poi creare dei cerchi su una placca rivestita con carta da forno. Al centro sistemare i gamberetti, coprire con un secondo strato di pasta kataifi e rosolare in forno a 190°C per 10-12 minuti.

Nel piatto sistemare la zuppa e servirla con l’accompagnamento del crostino. Condire con un filo di olio a crudo.

 

 

Zuppetta dai sapori regionali con spiedino di seppia e guanciale croccante


Ingredienti per 4 persone

Per la zuppa:

500 g Zuppa dei sapori regionali Pedon

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla rossa

1,5 lt brodo vegetale

1 rametto rosmarino

1 rametto di alloro

1 rametto di salvia

q.b. olio extravergine di oliva

q.b. sale

q.b. pepe

 

Per lo spiedino:

4 seppie di piccola taglia

8 fette di guanciale

q.b. olio extravergine di oliva

1 limone

 1 arance

q.b. sale

q.b. pepe

 

Per la guarnizione:

4 ciuffi di rosmarino

8 fettine di pane tostato

 

Procedimento

Per la zuppetta:

Fare un soffritto con sedano, carota e cipolla e unire il misto per zuppe Pedon. Tostare per qualche minuto ed aggiungere brodo di pollo, aggiustare di sale e pepe, inserire un mazzetto aromatico con rosmarino, alloro e salvia e cucinare per circa un’ora a fuoco lento.

Aggiungere il farro e continuare la cottura per altri 30 minuti, avendo cura di mescolare di frequente la preparazione e giunti a densità corretta della zuppa, togliere dal fuoco e lasciar riposare.

 

Per lo spiedino:

Marinare la seppia in una citronette fatta con olio, succo di limone, arancia e scorze, pepe ed aromi. Scottare in antiaderente, lardellare con il guanciale in modo che sia completamente avvolta, e fissare il tutto con uno spiedino da finger food. Passare in forno per pochi minuti a 180°.

Servire la zuppa ben calda con lo spiedino di seppia, dei crostini di pane tostato e un rametto di rosmarino.

 

 

Agnello alla scottadito con fagioli stregoni in crema e patate allo zafferano


Ingredienti per 4 persone

Per i fagioli:

200 g Fagioli stregoni delle valli Cuneesi

Italia Tipica ammollati

5 g aglio pulito

1 foglia alloro

1 rosmarino

50 g cipolla bianca

50 g sedano

2,5 lt brodo vegetale

 

Per le costolette:

800 g costolette agnello

20 g olio EVO

q.b. sale e pepe

 

Per le patate:

500 g patate pelate

1 spicchio aglio

20 g olio EVO

q.b. sale e pepe

 

Per il soffritto:

20 g olio EVO

5 g aglio

1 rosmarino

2 salvia

0,5 g peperoncino

 

Procedimento

Per l’agnello:

Parare il carré d’agnello dal grasso e tagliare le costolette. Condire leggermente con olio, sale e pepe.

 

Per i fagioli:

Tagliare a cubetti sedano e cipolla versarli in una casseruola con i fagioli precedentemente ammollati ed il guanciale. Aggiungere alloro e il brodo e cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Far riposare per 20 minuti, passare al frullatore il tutto tenendo da parte 1/3 dei fagioli.

 

Per il soffritto:

A parte in una casseruola, versare l’olio aggiungendo aglio, rosmarino, salvia e peperoncino. Fare un soffritto, filtrare e versare nel passato di fagioli per insaporire.

 

Per le patate:

Tagliare le patate a rondelle, lessarle in acqua bollente per 2 minuti e stenderle su una teglia e condirle con olio aglio e cipolla. Salare, pepare e cuocere a 200° fin quando non faranno una bella crosta esterna.

 

Per la presentazione:

Cuocere le costolette su antiaderente ben calda o griglia per 2 o tre minuti per parte. Impiattare servendo le costolette sul passato di fagioli, alcuni fagioli interi, le patate croccanti. Aggiungere un filo d’olio ed erbette come guarnizione.

 


 

www.pedon.it


About Pedon

Fondata nel 1984 dai tre fratelli Pedon, come azienda distributiva all’ingrosso di prodotti alimentari, Pedon è oggi presente capillarmente in tutti i moderni canali distributivi, sia con prodotti a proprio marchio, sia come private label per la GDO con oltre 100 linee a marchio privato e 3.000 referenze. Le aree di business dell’azienda, oltre a quella predominante dei cereali e legumi secchi, si diversificano nei preparati per dolci, funghi secchi, alimenti biologici e senza glutine. Punto distintivo e di forza del Gruppo Pedon è la rete globale di approvvigionamento, presente in 15 Paesi nei 5 continenti, che tramite la divisione Acos riesce a garantire nel tempo elevati livelli qualitativi ed il controllo totale delle filiere di approvvigionamento.

Il Gruppo Pedon oggi è il punto di riferimento a livello mondiale per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di cereali e legumi secchi. Un’impresa di successo che vanta un fatturato di 90 milioni di euro in 25 Paesi (40% export) e impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Egitto, Etiopia, Argentina e Cina.

 


Cordialmente,
Chiara Guerrini
Ufficio Stampa Pedon Spa

guerrini@soluzionegroup.com
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Soluzione Group Srl
Via Francesco Lana, 1
25020 - Flero (BS)
Tel. 030 35 39 159
Fax 030 35 82 476


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