Conoscere l'aloe

24/nov/2009 18.20.19 Laboo Contatta l'autore

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L’impiego a fini terapeutici dell’aloe risale al lontano 2200 a.c, come viene documentato in un papiro egiziano scoperto nel 1862 da George Ebers. Solo a partire dagli anni sessanta, soprattutto negli Stati Uniti, l'aloe vera viene studiata per le sue proprietà curative della pelle in caso di ustione.

L'aloe si compone di un numero di foglie, variabili a seconda delle dimensioni della pianta, che si presentano in una forma allungata, lanceolata ed appuntite all'estremità. Le foglie hanno un aspetto piuttosto carnoso in quanto presentano, al loro interno, un tessuto ricco di acqua, oltre ad essere costituite da spine lungo il contorno. Il fiore dell'aloe vera si sviluppa al centro del ciuffo di foglie ed ha forma di grappolo d'uva.

La parte della pianta impiegata per svariati scopi curativi, proviene dalla foglia che, raggiunta la giusta maturazione ed un aspetto carnoso, verrà incisa per ricavarne quella polpa, trasparente e lucida quanto un ghiacciolo, comunemente utilizzata in un'ampia gamma di prodotti.

Esistono molti prodotti in commercio derivati dall'aloe vera: gel, creme, e prodotti alimentari, fino ad arrivare a veri  e propri elisir di lunga vita o cure miracolose anche per gravi malattie.

Da qui l'esigenza di fare delle precisazioni, di conoscere meglio l'aloe e le sue proprietà principali, gli effetti collaterali, i veri effetti benefici.

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