IL SOCIAL HOUSING RILANCIA L’EDILIZIA E L’ARREDO

In Olanda e in Gran Bretagna è oramai una realtà da oltre venti anni, e adesso sta prendendo piede anche in Italia: è il social housing, termine con il quale stiamo prendendo confidenza anche noi, soprattutto a partire dal 2008 quando la domanda di alloggi sul libero mercato si è bruscamente arrestata.

17/mar/2011 16.42.31 Winner (TS) Contatta l'autore

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In Olanda e in Gran Bretagna è oramai una realtà da oltre venti anni, e adesso sta prendendo piede anche in Italia: è il social housing, termine con il quale stiamo prendendo confidenza anche noi, soprattutto a partire dal 2008 quando la domanda di alloggi sul libero mercato si è bruscamente arrestata. Ma cos’è il social housing? Tecnicamente si può definire come un insieme di alloggi e servizi, di azioni e strumenti per un utenza che non riesce a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato, per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata, un insieme che favorisca la formazione di un contesto abitativo e sociale dignitoso, al fine di rafforzare la propria condizione abitativa e sociale. In effetti, in Italia ha sempre prevalso la tendenza all’acquisto della casa, tant’è che l’80% del patrimonio abitativo nazionale è abitato da famiglie in proprietà, mentre solo il 20% è in affitto. Il Governo italiano ha sviluppato il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa che è rivolto proprio a quell’utenza che dispone di un reddito troppo elevato per accedere all’edilizia residenziale pubblica ma non adeguato per accede al libero mercato. Con il social housing nasce in Italia un nuovo segmento di mercato e con gli specifici fondi immobiliari si ridarà ossigeno al mercato delle costruzioni, ma conseguentemente, anche al mercato dell’arredo. Il fenomeno è destinato a creare un circuito virtuoso che nasce da una specifica esigenza sociale e ritorna all’utente attraverso una filiera di qualità che vedrà costruzioni realizzate con moderni parametri abitativi ed energetici e arredi concepiti all’uopo e quindi in grado di coniugare estetica, competitività, massima fruibilità e attenzione ecologica. Nel prossimo quinquennio i fondi immobiliari disporranno di una dotazione finanziaria di 10 miliardi di Euro che dovrebbero permettere la realizzazione di 50 mila alloggi destinati a locazione a canone agevolato, i primi dei quali dovrebbero essere già consegnati nel 2011. L’edizione MADE Export 2011 (la fiera promossa da FederlegnoArredo dedicata a edilizia e progetto) che si svolgerà a Fiera Milano-Rho tra il 5 e l’8 ottobre dedicherà un ampio spazio al social housing e verranno presentati ufficialmente i progetti del bando housing contest. Quest’ultimo è frutto di una collaborazione tra il Comune di Milano, Assimprendil ANCE, InARCH e Ordine degli architetti di Milano che per la prima volta, in Italia, ha creato un repertorio di progetti per edifici residenziali sociali, prevedendo un Catalogo comprendente 2500 prodotti inseriti da 190 aziende.

 

Maria Gabriella Ferrazza

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