Lo studio ergonomico alla base della nuove soluzioni per il checkout di Cefla Arredamenti Group

04/mag/2011 16.50.32 Cefla Arredamenti Contatta l'autore

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Una sintesi dell’inedito approccio progettuale adottato

per gli innovativi banchi cassa presentati a Euroshop

 

 

Affidabili e personalizzabili, come la filosofia dell’azienda impone, coperte da brevetti

e concepite come postazioni di lavoro ergonomiche, ma anche come strumento di comunicazione, in grado di soddisfare ogni esigenza, incluse quelle degli utenti disabili: queste le principali caratteristiche delle soluzioni per banchi cassa

della nuova piattaforma Avantgarde di Cefla Arredamenti Group,

una sintesi di rigore scientifico e design di alte qualità

 

 

Imola 4 maggio 2011. Tra i nuovi prodotti presentati da Cefla Arredamenti Group a Euroshop 2011, il ventaglio di nuove soluzioni per il checkout offerto dalla nuova piattaforma Avantgarde è stato probabilmente quello che ha riscosso maggiore interesse. Sarebbe limitativo considerarli semplicemente “nuovi prodotti”, perché rappresentano un’innovazione del concetto in sé di banco cassa e un approccio progettuale inedito.

 

Lo sviluppo di queste soluzioni ha richiesto un lungo cammino. Si è reso indispensabile rivedere una filosofia progettuale consolidata per verificare la possibilità di applicazione di nuove tecnologie, introdurre evoluti sistemi di controllo per il progetto ergonomico del prodotto e infine verificare la funzionalità e l’operatività mediante test, in loco e in laboratorio, con rigore scientifico e alta tecnologia.

La ricerca ergonomica è stata condotta in collaborazione con l’arch. Andreas Sicklinger, docente di Ergonomia Cognitiva dell’Università di Ferrara e un percorso di valutazione a diversi livelli ha accompagnato lo sviluppo del progetto, coinvolgendo diverse figure professionali: designer, progettisti dell’Ufficio R&S di Cefla, ergonomi, il Laboratorio di Movimento Biomeccanico della INAIL di Roma.

I risultati di questo iter sono stati raccolti in un documento conclusivo di oltre 90 pagine, di cui proponiamo, in estrema sintesi, i principali passi progettuali.

 

Posizionamento dell’IT in base alla frequenza d’uso

Il nuovo Avantgarde nasce con l’intento di rinnovare l’ambito dei banchi cassa pur rispettando il concetto tradizionale che prevede la presenza dell’operatore di cassa.

I task dell’operatore non sono cambiati in modo significativo, ma i componenti tecnologici sono aumentati e le interfacce sono diventate più complesse. Pertanto anche in questo posto di lavoro il carico di lavoro mentale, già gravato dalla grande responsabilità dovuta alla gestione del denaro, si è ulteriormente appesantito.

 

All’interno di Cefla Arredamenti Group, il banco cassa è stato oggetto di una progressiva evoluzione negli ultimi anni: da semplice arredo squadrato, con l’introduzione dell’allora avveniristico banco cassa Futura il banco si era già trasformato, nel 2002, in un elemento di design altamente industrializzato.

 

Oggi con Avantgarde assistiamo a una nuova “tappa storica” destinata a tracciare percorsi mai battuti. Il nuovo concetto si basa sul principio della postazione di lavoro da ufficio, come se si trattasse di una scrivania attrezzata. Lo studio dell’utilizzo delle nuove tecnologie di identificazione merce, pagamento e gestione degli incassi  ha portato a sviluppare una serie di configurazioni modulari facilmente adattabili alle esigenze del retailer e dell’operatore per garantire la salute dell’operatore nell’utilizzo degli strumenti IT semplificando nell’uso e la raggiungibilità in particolare per i device ad alta frequenza di utilizzo.

 

La postura corretta

Un elemento a tutt’oggi sottovalutato in Italia è la postura della cassiera; a questo si aggiunge anche la notevole differenza dello sforzo muscolare del tronco tra la postura seduta e la postura in piedi.

Come ha potuto dimostrare il test eseguito nel Laboratorio di Movimento Biomeccanico della INAIL (ex-Ispesl) di Roma sotto la guida del Dott. Francesco Draicchio, la postura in piedi richiede molto meno sforzo da parte dell’operatore, da cui deriva un beneficio diretto immediato per l’affaticamento e a lungo termine per la salute.

Tuttavia, come sottolinea il report, per non affaticare eccessivamente la parte inferiore (gambe e piedi) è necessario che l’operatore possa adottare anche la postura seduta quando lo desidera.

Il progetto del banco cassa deve adottare i parametri necessari per permettere all’operatore di poter assumere l’una o l’altra postura senza interruzione delle attività. Per raggiungere questo obiettivo sono indispensabili due fattori: l’altezza corretta del banco e la possibilità di “parcheggiare” la sedia quando non serve senza intralciare passaggi o disturbare la cassiera. Pertanto, a scelta del retailer, Avantgarde è disponibile in due altezze: 800 mm da terra per la postura seduta (per posti di lavoro con attività mista) oppure 900 mm da terra per attività continua.

 

Il disco rotante in vasca

Un’ulteriore analisi ha portato alla progettazione del nuovo disco rotante brevettato. Al posto del classico “nastro in vasca”, Avantgarde propone un disco che guida la merce verso il cliente ruotando semplicemente sul suo centro. Il vantaggio di questo “cerchio” è proprio la sua geometria: pur avendo una superficie maggiore è collocato più vicino all’operatore. Questo significa che oltre il 90% della merce va a finire sul nastro con un semplice movimento (rispetto al 60% che si ottiene con le soluzioni tradizionali).

Dal punto di vista ergonomico questa soluzione riduce l’affaticamento da parte dell’operatore in quanto non deve spingere la merce rimasta vicina e, come ha fatto notare il test in laboratorio, per ogni passaggio cliente la cassiera guadagna preziosi secondi di riposo, pur mantenendo un ritmo più veloce.

 

 

Banco cassa Avantgarde

 

Avantgarde è il banco cassa modulare che ha come fulcro del progetto la valorizzazione del ruolo della cassiera, che esalta il servizio e il rapporto umano con il consumatore, ma al tempo stesso risponde alle esigenze di personalizzazione e funzionalità delle grandi insegne, senza trascurare l’impatto ambientale. Questo nuovo banco cassa assistito sviluppato da Ergon con R&S Cefla Arredamenti, è concepito come una postazione di lavoro ergonomica, ma anche come strumento di comunicazione.

 

L’uomo al centro del progetto

Il design convincente, che ha trovato molti ammiratori durante l’ultima edizione di Euroshop a Düsseldorf, rinnova l’immagine di un prodotto che sembrava fermo nelle sue sembianze. Destinato a morire per la sempre crescente presenza di tecnologie alternative. Mentre l’attenzione sembrava essersi spostata sull’automazione del pagamento, Avantgarde dimostra invece che in un ambito dove il servizio è tuttora un elemento vincente per il retailer, la valorizzazione del ruolo della cassiera e un arredo funzionale, bello ed ergonomico possono determinare vantaggi anche in termini economici.

L’innovazione parte dall’uomo, posto al centro dell’attenzione: sia dal punto di vista socio-culturale, che tecnologico e progettuale.

 

Banco cassa Transformer

 

Diverso ma altrettanto approfondito è l’approccio ergonomico di Transformer, l’innovativo banco cassa ibrido utilizzabile sia in modalità self che assistita: una novità assoluta sul mercato.

Flessibilità è la parola chiave che accompagna questa soluzione, dall’arredo al software, dall’integrazione all’assistenza.

Creato all’interno della piattaforma Avantgarde, Transformer si pone l’obiettivo di mantenere intatta la funzionalità del banco tradizionale e la sua produttività, con un utilizzo ergonomicamente e funzionalmente valido in modalità self, per gestire sia spese di carrello che cestino.

 

In estrema sintesi, Transformer può essere utilizzato in modalità self: quando il flusso cliente non è tale da giustificare l’apertura di una cassa tradizionale aggiuntiva, oppure operare in modalità assistita quando il flusso cliente o il livello di servizio da offrire richiede un’ulteriore cassa tradizionale aperta.

Transformer unisce tecnologia e funzionalità riconducendo il prodotto self a un utilizzo più user-friendly e in linea con le caratteristiche del punto vendita.

 

Come previsto nei banchi della piattaforma Avantgarde, anche in questo caso l’operatore di cassa può lavorare indifferentemente in piedi o seduto.

Per quanto riguarda l’utente, lo studio ergonomico deve considerare e  soddisfare due diverse esigenze: utilizzo dell’utente in modalità assistita e utilizzo in modalità self-service.

 

La particolarità ergonomica di Transformer sta proprio nella sua doppia funzione self-assistita e nella presenza di due utilizzatori dei device informatici diversi, il cliente in self e la cassiera in assistito.

 

Questo ha portato a sviluppare un’analisi congiunta volta ad individuare la posizione funzionale e ergonomica più adatta ai due utilizzi. Per questo la posizione dei device segue un flusso di acquisto ben preciso al fine di evitare movimenti anti ergonomici e semplificare il checkout del cliente in self.

 

Vista la possibilità di utilizzare il banco cassa sia in posizione seduta che in piedi, si è reso necessario predisporre un monitor inclinabile e facilmente regolabile, in modo da agevolare la lettura.

Gli altri elementi dell’interfaccia, in modo particolare le fessure per inserimento e ricevimento del denaro, così come il pagamento con carta e utilizzo della pistola scanner sono posizionati in modo da essere raggiungibili facilmente sia in posizione eretta (5°/95° percentile) che seduta (5° percentile).

 

Va sottolineato che Transformer è il primo banco cassa che abbatte le barriere architettoniche; i dimensionamenti, infatti, prevedono anche l’agevole utilizzo da parte di disabili su sedia a rotelle che possono avvicinarsi frontalmente per svolgere le attività di self checkout.

 

 

Ergonomia dell’interfaccia

 

L’accesso alle informazioni scritte è un problema per molte persone; negli ultimi anni, anche per le implicazioni connesse all’utilizzo sempre più diffuso delle tecnologie, esso è diventato particolarmente sentito e per certi aspetti comincia ad assumere le caratteristiche di “un’emergenza sociale”.

 

Per questo motivo l’approccio ergonomico include anche il progetto di un’interfaccia grafica agevole, facilmente comprensibile per il tipo di contenuto e la leggibilità dei singoli elementi che la compongono.

Sono stati usati font lineari e in dimensioni adatte anche a soggetti con deficit visivi, pittogrammi facilmente interpretabili, contrasti cromatici che non disturbino, ipertesti e segnali sonori per il feedback delle azioni attuate sul touchscreen.

Anche l’architettura dell’interfaccia ha come obiettivo la massima facilità d’uso da parte dell’utente e si basa su un “albero delle funzioni”, che in sequenza logica copre tutte le aree necessarie per le azioni da svolgere al banco cassa. Attraverso un “input” prefissato è inoltre possibile passare dalla modalità “self” a quella “assistita”.

 

Sono disponibili immagini in alta risoluzione e la versione integrale della ricerca ergonomica, su richiesta al seguente indirizzo:

eleonora.zanotti@cefla.it

 

 

 

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