Cefla Arredamenti Group promuove l’innovazione nel retail

25/lug/2011 14.42.32 Cefla Arredamenti Contatta l'autore

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Per promuovere e divulgare la cultura dell’innovazione nel retail

che è alla base della sua mission aziendale e dei prodotti che propone al mercato,

Cefla Arredamenti Group ha organizzato l’interessante incontro

“Quando l'innovazione batte la ‘crisi’: tendenze e casi internazionali”

condotto da Fabrizio Valente che anticipa i dati della ricerca realizzata da Kiki Lab e Ebeltoft che uscirà il prossimo novembre.

 

Imola 25 luglio 2011. Coerente con la propria filosofia, Cefla Arredamenti si dimostra attenta ad ogni aspetto dell’innovazione, dal prodotto all’allestimento, dalla comunicazione al marketing; proprio da questa visione ampia hanno origine i prodotti ad alto livello di innovazione che sono stati presentati nell’ultimo anno. In quest’ottica Cefla ha organizzato lo stimolante speech di Fabrizio Valente - fondatore del laboratorio specializzato sul Retail Kiki Lab e della business alliance Ebeltoft - che, insieme ai casi internazionali più significativi, ha sintetizzato in una sorta di decalogo, il contesto generale e le principali tendenze in atto nel Retail Innovation: Smart Pricing, Cura generosa, Qualità anti-snob, Socialtailing, “Mi fido di te", Efficienza per i clienti, Glocalism, Sogni accessibili, Greentailing, Retail Liquido.

 “La crisi di questo periodo sta accentuando la polarizzazione fra i tanti operatori che rinunciano a innovare, e i pochi, coraggiosi e lungimiranti, che continuano a destinare risorse e idee all’innovazione, se necessario affrontando parallelamente ristrutturazioni e progetti di efficienza  – dichiara Fabrizio Valente. In questa fase, investire in progetti innovativi rappresenta quindi un’opportunità ancora maggiore”.

 

Il contesto e le tendenze: il decalogo è questo...

La ricerca internazionale sulle innovazioni nel Retail, realizzata con i partner del gruppo Ebeltoft, sarà presentata a Milano il 16 novembre 2011 nell’ambito del convegno annuale Retali Senza Frontiere organizzato da Kiki Lab (www.kikilab.it).

Lo studio ha individuato dieci tendenze illustrate e supportate da numerosi i casi; la sfida della ricerca è particolarmente ambiziosa: analizzare gli scenari del Retail in un periodo di recessione e di crisi dei consumi, facendo emergere le reali opportunità presenti anche oggi sui mercati e le strategie più adeguate per coglierle attraverso l'illustrazione di casi poco conosciuti in Italia che possono fornire numerosi stimoli di riflessione e di traduzione nei nostri mercati.

 

Smart Pricing

Il prezzo è un tema molto attuale e in genere questa leva è considerata antitetica a quella dell’innovazione. Eppure i clienti si stanno mostrando sempre più sensibili a strategie in grado di coniugare prezzi convenienti a dinamiche innovative e coinvolgenti. In poco tempo e grazie a un progetto di Price 2.0 Groupon sta raggiungendo un grande successo. L’idea di base non è nuova: offrire on-line ogni giorno un prodotto o un servizio scontato, ma l’offerta diventa attiva solo se viene acquistata da un numero minimo di clienti. Questa condizione spinge i clienti interessati a convincere gli amici all’acquisto.

 

Cura generosa

Il servizio al cliente è una leva connaturata al Retail. In epoca di tagli indiscriminati gli standard tendono ad abbassarsi, mentre le aspettative dei clienti al contrario crescono. Zappos vende on-line principalmente una categoria per cui il rapporto sensoriale con il prodotto è cruciale: le scarpe, offerte senza sconti. Una sfida vinta grazie a un livello di servizio diventato leggendario. Se il cliente cambia idea, ha ben 365 giorni di tempo, senza costi di spedizione, per restituire le scarpe, e le relazioni col customer care sono basate su cordialità, empatia e politiche sempre a favore del cliente. Il segreto? Una squadra selezionata e motivata tutti i giorni.

 

Qualità anti-snob

Il lusso ha costruito in passato la sua fortuna facendo leva sulle dinamiche ostentative. Oggi assistiamo a una polverizzazione di questo concetto e del suo posizionamento. Questa dimensione risponde alla crescente ricerca di prodotti di qualità senza gli indesiderati effetti collaterali di contesti e posizionamenti snob. Jamie Oliver, uno dei più popolari cuochi del mondo grazie al suo successo e alla crescente esposizione mediatica, ha lanciato a Londra Recipease, un concept ibrido di convenience store esperienziale in cui i clienti, oltre a fare acquisti, possono imparare a cucinare ricette di qualità, salutari, veloci, ma soprattutto condivise in un ambiente informale con approcci molto alla mano.

Socialtailing

Continua a crescere una dimensione sociale e comunitaria in cui il Retail si presta a diventare piattaforma di condivisione e scambio di esperienze fra i clienti, che in alcuni casi possono diventare di co-progettazione. MyDeco opera on line e offre ai clienti la possibilità di progettare l’arredo della propria casa, spaziando dai prodotti più esclusivi di design a quelli più basici e potendo contare sul confronto con gli altri iscritti e i consigli che ne derivano. Le soluzioni inedite di interior design, se apprezzate e utilizzate, possono portare anche a ricompense.

Mi fido di te

La fiducia dei clienti costituisce uno dei più preziosi valori per un’insegna Retail e si traduce in modo tangibile nei conti economici delle aziende. L’area che Danone ha aperto a Barcellona costituisce un’iniziativa che potenzia il legame di fiducia che il brand ha saputo stabilire nei suoi 90 anni di attività con i consumatori. Lo spazio, oltre che proporre la degustazione del prodotto, ha il compito principale di condividere con i visitatori la storia, i valori e i progetti del brand, attraverso una serie di totem interattivi e una costante attività di incontri sui principi dell’alimentazione sana.

Efficienza per i clienti

Il tempo continua a costituire un nuovo lusso per le persone e quindi una leva strategica di differenziazione per quei retailer capaci di proporre percorsi di shopping efficienti, semplici, ben organizzati, veloci. Apo.take è una piccola catena di farmacie tedesche che ha rivoluzionato il processo di raccolta

informazioni e acquisto: sugli scaffali accessibili ai clienti non sono esposti i prodotti, ma solo le

schede informative realizzate in un linguaggio semplice per permettere al cliente di essere autonomo

nella prima fase di orientamento e poi, se necessario, chiedere il consiglio del farmacista.

 

Glocalism

Il commercio ha anime locali, anche le multinazionali ne sono sempre più consapevoli e i Retailer più attenti lavorano coniugando forti identità globali con declinazioni locali. Havaianas è ormai un global brand: ma nel suo primo flagship a San Paolo ha enfatizzato le radici brasiliane, con un layout tropicale e con orgoglio espone anche le umili origini delle prime infradito.

Sogni accessibili

La crisi alimenta il desiderio di sognare e di riuscire a realizzare uno shopping gratificante e accessibile per i livelli di spesa e per la compatibilità delle esperienze. Swarovski è diventato sinonimo di un consumo stimolante e scintillante, che il flagship di Londra enfatizza. Grazie alla vendita sfusa dei cristalli il cliente è fortemente coinvolto nel processo di visita, acquisto e personalizzazione, che consente di applicare gli Swarovski sui propri abiti e sui propri oggetti, rendendo accessibile e gratificante l’operazione di decoro.

 

Greentailing

Il Retail verde si espande sia per lo sviluppo della sensibilità sociale verso le tematiche ambientali, sia in base a considerazioni economiche di benefici a scadenze sempre più breve sul proprio business. Kbane in Francia è il primo concept Brico, lanciato dal gruppo di Leroy Merlin, interamente dedicato a prodotti e soluzioni verdi per le costruzioni, il decoro e le energie.

 

Retail Liquido
I processi decisionali di acquisto e i modelli di frequentazione si mescolano e un’interessante opportunità per il Retail è quella di proporre ai clienti fruizioni multiple, da adattare ai diversi clienti e alle diverse situazioni, creando contesti liquidi e flessibili. L'ultimo concept della catena di gioiellerie Tous mixa aree a self service, adatte a fruizioni fast e interattività diretta con i prodotti con aree più raffinate e lussuose, dove l'interazione prioritaria è con il personale e i processi di acquisto totalmente differenti

 

 

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