UN LUSSO DI ART DIRECTOR: CARLA BARATELLI PER IL SECONDO ANNO AL LUXURY & YACHTS DI VERONA

08/feb/2007 09.49.00 Cristina Contatta l'autore

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UN LUSSO DI ART DIRECTOR:

CARLA BARATELLI PER IL SECONDO ANNO AL LUXURY & YACHTS DI VERONA

V EDIZIONE LUXURY & YACHTS

VERONA 10-18 FEBBRAIO 2007

 

Si aprono a Verona dal 10 al 18febbraio le porte della quinta edizione di Luxury & Yachts, la kermessededicata al mondo del lusso e del desiderio.

Per il secondo anno consecutivo, Luciano Coin organizzatore dellamanifestazione più chic del Belpaese, ha chiamato l’Arch. Carla Baratelli e il suo team di Studio Asia, acurare la direzione artistica del salone.

 

Il mondo del lusso ha regoleprecise da rispettare: l’esasperazione del bello, la voglia di farsognare, l’idea che tutto sia possibile. Proprio per tutti questi motivil’allestimento degli spazi è stato affidato a Carla Baratelli, unaprofessionista capace di racchiudere tutte queste sensazioni ed emozioni neisuoi progetti.

 

Solo un architetto moderno, cool,giovane e dinamico poteva rappresentare ed esaltare il senso del bello e ilsapore dell’esclusività di un’esposizione così particolare. Non acaso, oggi, viene identificata come uno degli architetti italiani di maggiorspessore e professionalità, nonché di tendenza e di grido.

 

Grazie al sapiente uso diproiezioni interattive, giochi di luce, materiali insoliti ed esclusivi edecorazioni floreali nasce il concept dell’evento. La voglia dirivoluzionare gli schemi ma con un occhio puntato sui tempi che furono, in una costante pulsionetra classico e moderno, tra passato e futuro. Una forte commistione di sapori esensazioni saprà guidare il visitatore in un mondo unico, quasi magico, allascoperta di quanto più bello ed insolito oggi il mercato è in grado di offrire.

 

Per gli allestimenti l’arch.Baratelli ha collaborato fianco a fianco con Luciano Coin, scegliendo diutilizzare opere e strutture dell’Arenadi Verona, busti di gesso della gipsotecastorica Fumagallie Dossi, e i prodotti forniti da prestigiose aziende del calibro di Aldabra per l’illuminazionescenografica dove ha utilizzato le tecnologie più avanzate, Antolini per i marmi, Bisazza per i mosaici, Pierantonio Bonacina per gli arredi inmidollino, Viva il verde percomposizioni floreali, Cariboni Fivepper i baffi di luce sulle pareti delle gallerie, Altair per le proiezioni interattive, Stone Italiana per il grande rinoceronte inmosaico che accoglie i visitatori all’ ingresso e Lagart per le installazioni scultoree degliartisti. 

 

Una fiera del lusso in cui ogniangolo ha da raccontare qualcosa, dove i colori e i materiali diventano attoriprincipali sul palcoscenico del bello.

I materiali pregiati e innovativi,accostati a giochi di forme e colore, permettono di accendere l’ambientecon una luce brillante e preziosa: la luce propria dello sfarzo.

 

Un progetto spettacolare, comeneanche il più grande dei nostri sogni può desiderare. Un progetto che leparole non possono descrivere, perché solo la vista può toccare con mano.

 

L’Arch. Baratelli e lo staffdi studio Asia, sono riusciti a ricreare un ambiente ricercato, studiato eprogettato per rispondere ai requisiti di funzionalità e innovazione,personalizzazione e creatività; il tutto all’insegna del lusso.

VADOVE TI PORTA…IL LUSSO

 

Quest’anno la fiera dellusso si divide principalmente in 3 diversi settori per tipologia diappartenenza: Luxury & Yachts,Luxury Perfume, Yachting Gourmet, ai quali si accostanoaltri padiglioni altrettanto importanti ma senza una denominazione specifica.

 

I colori predominati sono ilbianco e nero. Nero come la parete dell’ingresso principale, che attraversola meravigliosa scenografia fa percepire di essere entrati in un ambienteelitario, elegante e ricercato. Moquette e pareti nere come a voler racchiuderein un contenitore un oggetto prezioso esaltando al massimo l’atmosferateatrale. Le pareti impreziosite dai Talamoni dell’Arena di Verona siaccostano a cascate di fili color oro, l’effetto finale lascerà senzafiato anche il più esigente dei visitatori.

Bianco come tutti i portali deglistand presenti al salone. Bianco per far risplendere le meravigliose opereracchiuse all’interno. 

 

Tutte le entrate dei padiglioni,presentano un ingresso scenografico che fa percepire la creatività e la diversatipologia di appartenenza. Inoltre, anche le gallerie di collegamento,solitamente trascurate trovano nuova luce nel progetto della Baratelli.Infatti, sono state trasformate in spazi spettacolari di forte impatto emotivo,diventando il palcoscenico di installazioni diverse: una di stile classico, unapiù d’avanguardia e l’ultima di stile contemporaneo.

 

Padiglione 1

Yachting Gourmet sipresenta con una scenografia di grande effetto visivo. Una sala da pranzo èinserita nel centro di un involucro nero, dato dalle pareti e dalla morbidamoquette dove vi è incisa la scritta “Yachting Gourmet”.

I protagonisti della scena, untavolo, 2 sedie e un manichino in abito da sera, sono completamente ricopertidi fibra ottica e resi ancora più spettacolari dall’effetto cromatico incontinuo cambiamento.

Il soffitto è impreziosito dallampadario “Anastacia” di Terzani, un complemento che unisce il design classico almateriale trasparente e ultramoderno.

 

Padiglione 2

L’area dedicata al Luxury Perfume è uno spazio riservato di400mq all’interno del padiglione.

Dall’esterno si scorge soloun’enorme scatola nera. La scena all’interno si presenta come unospazio aperto caratterizzato da 5 maestose cornici dorate disposte come aformare una stella, che contengono profumi a tiratura limitata o davvero unicie introvabili anche sugli scaffali delle più importanti profumerie del mondo.Al centro spicca in tutto il suo splendore una particolare decorazione florealee delle sedute realizzate in un materiale innovativo ricavato dal cartone.

In posizione frontale, ilpregiatissimo bancone in onice, fornito da Antolini Marmi, utilizzato comereception e punto di incontro tra le aziende espositrici e i visitatori, èimpreziosito ulteriormente dalla splendida lampada Big Bang, creazione diAldabra.


Padiglione 4

L’ingresso è caratterizzatodalla presenza di due maestose pareti total black di 21mx4m impreziosite da techesporgenti destinate ad esaltare l’esposizione di prodotti esclusivi.

Questa scenografia risultaparticolarmente interessante dal punto di vista architettonico per la presenzaalternata di cascate d’acqua orizzontali illuminate dai led di Aldabraincastonati nella parete. Questa suggestiva scenografia è stata progettata peressere ben visibile sia all’ingresso che all’uscita del padiglione.

 

All’interno uno degliaspetti più significativi è l’installazione di una proiezione interattivadi Altair, che attraverso l’utilizzo delle tecnologie più sofisticate eall’avanguardia creerà una pavimentazione interattiva, capace dimodificarsi al passaggio delle persone. 

 

L’area centrale sarà,invece, caratterizzata da un’imponente installazione creata con elementiprovenienti dalla scenografia dell’opera Aida su concessionedell’Arena di Verona.

 

Il padiglione 4 ha un’importanzaparticolare per la presenza dello stand dell’art director: Studio Asia.

Lo stand di 6mx6mè caratterizzato da una cornice biancaesterna, (che accomuna tutti gli spazi espositivi), e dal nero utilizzato perle pareti e la pavimentazione.

L’unico punto luce èun’installazione formata da una serie di nicchie cubiche poste al centrodella parete di fondo. La luce delle nicchie grazie al sistema Rgb di Aldabracambierà colore trasformando ad ogni variazione l’ambiente e lascenografia dello stand, suscitando così sensazioni sempre nuove.

Centralmente, quasi a volerdividere le nicchie, un taglio dalla forma simile alla lava vulcanica, scendedalla parete sino all’ingresso caratterizzando lo spazio in modoinconfondibile.

Questa intersecazione è realizzatain un nuovissimo materiale plastico, l’Alicrite.

Gli altri due lati dello standsono dedicati a mostre fotografiche rielaborate in modo artistico: da un latosaranno protagoniste le immagini che ritraggono le progettazioni più importantidell’architetto e dello studio Asia e dall’altro i volti del teamdello studio di architettura.

 

Padiglione 6

L’ultimo padiglione ospitauna zona dedicata a Vicenza Oro e ai suoi gioiellieri.

Tutti gli stand sono racchiusi daun porticato sormontato da una balaustra che a sua volta è intervallata dacolonne che sorreggono angeli, concessi dall’Arena di Verona.

L’imponente parete frontaledel porticato è stata realizzata con un nuovo materiale in carta tessuto, retroilluminato che dona un effetto di movimento sinuoso, facendola diventareun’opera preziosa e di straordinario splendore.

 

Un ulteriore elemento distintivo èla presenza di quattro modernissime fontane zen, una diversa dall’altra,caratterizzate da un’architettura estremamente ricercata e realizzate condiversi tipi di ghiaia che daranno vita a originali giochi d’acqua egeyser, che renderanno il tutto ancora più scenografico.

 

Le Gallerie

La prima galleria che si incontraè la Galleria Degli Artistiche collega il padiglione 2 al 3.

Protagonisti indiscussi di questaarea sono le installazioni scultoree di 2 giovani artisti d’avanguardia,Pina Inferrera e Vincenzo Losasso.

Ilcorridoio nero è impreziosito da nicchie sfondate che diventano il teatro incui prendono vita le modernissime opere, alternate a comode sedute per unaperfetta contemplazione.

L’estro femminiledell’Inferrera combina reti e fonti luminose mentre quello maschile diLosasso porta alla scoperta dell’acciaio dipinto e di tutte le sfumaturedi colore che crea.

 

Quella che collega il padiglione 4al 5 si caratterizza per un tocco di tradizionale accostato alcontemporaneo.

 

Situate lungo tutto il percorsotroviamo colonne rivestite in tessuto a frange bianche e illuminate con unsistema di cambia colore posto all’interno. Tra una colonna el’altra, installazioni floreali minimaliste sulla sfumatura del rossoimpreziosiscono questo passaggio.

 

La galleria in stile classico èquella che collega i padiglioni 6 e 7.

Un percorso simile adun’esposizione d’arte, dove i busti e le teste in gesso, fornitedalla Gipsoteca Storica Fumagalli e Dossi si abbinano a composizioni floreali,illuminate in modo scenografico attraverso tagli di luce sulle pareti.

 

 

Per ulterioriinformazioni

Studio Asia di Carla Baratelli _Laura Fumagalli –tel. 039-6908070 press@studioasia.it

Press Office Doing ComunicazioneIntegrata – Cristina Saita tel 02-531213 cristina.saita@doingitalia.com

 

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