Cucine in acciaio: gusto e praticità

21/apr/2009 11.12.08 PromOnline Contatta l'autore

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Dalle cucine dei grandi chef a quelle delle famiglie di oggi; l’acciaio fa capolino nelle case moderne.
Inossidabili e resistenti, le cucine e i barbecue di acciaio stanno prendendo sempre più piede nei nostri focolari.

L’acciaio impiegato nella realizzazione delle moderne cucine in acciaio è costituito da una lega di carbonio e ferro, materiali che lo rendono allo stesso tempo resistente e pratico. I supporti realizzati in acciaio sono infatti estremamente duraturi ed igienici, e si prestano a svariate soluzioni estetiche: la superficie può infatti essere resa satinata, liscia, spazzolata, può mantenere il tipico colore naturale o essere reso in diverse colorazioni. Da questo punto di vista, l’acciaio nell'arredamento può indubbiamente soddisfare le necessità di qualunque designer, anche i più esigenti, e trovare una equilibrata fusione con altri materiali ed elementi, attraverso l'impiego creativo di strutture sia curve che lineari. Per questo sta gradualmente sostituendo l'ottone cromato che si utilizzava in precedenza nella rubinetteria: sia per caratteristiche legate alla qualità dell’acqua erogata e alle relative norme vigenti, sia per la sua inalterabilità nel tempo (le pulizie quotidiane tendono infatti ad assottigliare il rivestimento nei rubinetti tradizionali, fino a mostrare il colore “giallo” tipico dell’ottone).

L’acciaio utilizzato in cucina deve essere sottoposto ad un procedimento tecnico e chimico che renda più stabile il materiale, ossia deve avere quella che i tecbnici definiscono una struttura "austenitica". Il modo più semplice ed efficace per valutare che il nostro materiale abbia questa caratteristica è il test della calamita: un magnete infatti che non sarà attratta dall’acciaio inox con struttura austenitica, mentre verrà fortemente attirato da acciaio inox di altre tipologie meno nobili e resistenti alla corrosione, quelli definiti "ferritici" o "martensitici".

Semplici ma molto importante, infine, sono le caratteristiche di manutenibilità delle superfici in acciaio.
Come confermato dalle principali aziende di produzione e vendita di cucine in acciaio, la cosa più efficace per la corretta pulizia di queste superfici è rappresentata da acqua e sapone, o detersivo neutro, e da una semplice spugna. Anche se si tratta di superfici satinate o spazzolate, è sufficiente insaponare e strofinare lungo il verso della satinatura, risciacquare e asciugare con un panno morbido o in microfibra. Non servono, anzi sono decisamente sconsigliate pagliette, sostanze abrasive, e i tutti i detersivi in polvere o che contengano cloro e i suoi composti. Esistono anche prodotti specificatamente pensati per la pulizia e dell’acciaio inox, che risultano efficaci sia per sgrassare che per eliminare quelle le macchie d’acqua che, contenendo sali, ferro, calcare e altre sostanze chimiche sia acide che basiche, possono favorirne la corrosione. Infine, per le macchie più resistenti come calcare o sostanze grasse si può utilizzare aceto bollente o alcool denaturato utilizzandoli con un panno morbido.

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