PASSAGGIO GENERAZIONALE PADRE-FIGLIO

04/nov/2009 10.06.59 Desirèe Mora Contatta l'autore

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Raramente si arriva alla terza generazione. È necessario poi trovare un partner, "ma quando la famiglia funziona, è il miglior socio.
Il dato è impressionante: in Italia solo il 30% delle aziende familiari sopravvive al passaggio dalla prima alla seconda generazione e solo il 15% riesce a perdurare fino alla terza generazione.
Muoiono prima. Eppure, alla nascita, tutte le aziende sembrano destinate ad essere vincenti. Cosa succede durante la corsa? Sbagli e incomprensioni?
Come società di consulenza spesso siamo stati chiamati da imprenditori in preda a situazioni di questo genere. 
Durante un primo incontro di conoscenza con il titolare d’azienda, ci troviamo spesso di fronte a situazioni limite, di grande incomprensione.
Tra padre e figlio esistono veri e propri problemi di comunicazione, di gestione delle informazioni relative all’azienda stessa.
Il consulente diventa cosi l’interlocutore unico di riferimento per la pianificazione delle fasi successive da intraprendere per risolvere la situazione difficile in cui si ritrovano le imprese Italiane.
Le analisi da noi effettuate in situazioni analoghe riguardano la: raccolta dei dati anagrafici, l’analisi dello stato di percezione, la rilevazione della percezione rispetto alla mission ed alla vision aziendale e la stesura di un piano di valori e di regole condivise tra le parti.
 
L’obiettivo del consulente rimane quello di affiancare l’imprenditore, di seguirlo passo per passo nel risolvere ciò che stava diventando un clima non produttivo e difficile da vivere per l’impresario e il personale stesso all’interno della struttura aziendale.
 
Per informazioni o chiarimenti visita il nostro sito web www.soluzionicommerciali.it e contattaci subito!
 
 

 

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