Conferenza Industria Solare - Roma 11/12 Febbraio 2010

15/feb/2010 16.11.50 C&T Comunicazione Contatta l'autore

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Solarpraxis - Ambiente Italia - Eclareon

 

IL MERCATO DEL SOLE PER IL RILANCIO DELL'ECONOMIA ITALIANA

Con oltre 400 partecipanti, 60 relatori nazionali ed internazionali ed assente il Governo, la Conferenza dell’Industria Solare (CIS - IT 2010)  conferma l’industria solare in crescente espansione.

 

(Roma, 15 febbraio 2009)

 

Il quadro complessivo dell’industria solare che emerge da CIS-IT 2010 è sicuramente molto positivo. A dimostrarlo sono, innanzitutto, i dati di mercato: le associazioni di categoria del fotovoltaico, Gifi ed Assosolare, hanno sottolineato la crescita del settore che, come ha dichiarato Gert Gremes, Presidente di GiFI - (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), “nel 2009 ha prodotto un fatturato complessivo di più di 2 miliardi di euro, con un dato occupazionale di circa 20.000 addetti impegnati sul nostro territorio in tutta la filiera che va dalla produzione, alla distribuzione, all’installazione”. Ma le parole d’ordine per garantire la costanza di questa crescita, sono "stabilità, regole chiare e una prospettiva temporalmente ampia per stimolare investimenti di lungo periodo" come ha sottolineato Gianni Chianetta, Presidente di Assosolare.

 Stesse esigenze anche per il solare termico. Valeria Verga, Segretario Generale di Assolterm, ha affermato che “la vera rivoluzione copernicana può arrivare solo dal reale recepimento della nuova direttiva europea sulle energie rinnovabili che è possibile solo all’interno di un quadro legislativo nazionale e locale coerente e facilitante”. Gli ha fatto eco Olivier Drucke, Presidente di ESTIF (European Solar Thermal Industry Federation), che ha espresso la sua sorpresa di fronte all’assenza ed al silenzio del governo italiano di fronte ad un mercato in così evidente espansione e la necessità di contenere i costi in tempi di crisi. 

Effettivamente, le istituzioni del “Paese del Sole” hanno brillato per assenza. Annullato all'ultimo momento l'intervento del Ministero per lo Sviluppo Economico per illustrare il “Renewable Energy Action Plan”, mentre il Ministro Scajola, protagonista del rilancio italiano del nucleare, non ha presenziato né delegato alcun rappresentante all’annunciato dibattito sull’energia atomica. 

Ma l’industria solare è matura e va avanti. Nella giornata di chiusura, la conferenza ha messo in luce i principali fattori che fanno del solare italiano un volano dell’economia nazionale: grandi risorse solari naturali, prezzi competitivi rispetto a quelli per le “energie tradizionali”, abbattimento della dipendenza da importazioni di materie prime e un enorme potenziale solare nel settore residenziale e industriale.

Soddisfatti gli organizzatori, in primo luogo Severine Schniepp di Solarpraxis Berlino che ha dichiarato: “La CIS - IT si è ormai consolidata come momento cruciale di dialogo tra gli operatori del solare in Italia e all’estero”. Riccardo Battisti di Ambiente Italia parla di “via di non ritorno”: il processo è ormai avviato, non solo per gli obblighi imposti dalle direttive europee, ma anche dalla decisa volontà degli utenti finali. In questo senso, le numerose amministrazioni locali che hanno intrapreso azioni di finanziamento ed installazione ne sono un significativo esempio. “Dalla conferenza sono emerse la capacità e la volontà del settore solare di contribuire in modo significativo agli obiettivi italiani di crescita delle rinnovabili. E’ purtroppo invece mancato un riscontro del Governo italiano, che purtroppo non ha voluto accettare l’invito a dare indicazioni sui contenuti del Piano nazionale sulle Rinnovabili richiesto dalla Direttiva Europea per i prossimi mesi”, ha concluso Raffaele Piria di eclareon.

Ufficio stampa CIS-IT 2010

C&T Comunicazione 

Claudia Carrescia & Alessandra Thomas

Tel. +340.7995090 - +392.6948693

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