Adiemus: Songs of Sanctuary: un grande concerto con Bruno Santori per ricordare Gianni Radici.

Bruno Santori, eccellenza della scena musicale italiana, dirigerà la Radici Chamber & Choir Orchestra in Adiemus: Songs of Sanctuary, opera di Karl Jenkins.

29/set/2010 14.50.34 radicigroup Contatta l'autore

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Venerdì 1 ottobre alle ore 21.00, negli spazi del Cineteatro di Leffe (BG), si terrà la quinta edizione del concerto dedicato a Gianni Radici. Bruno Santori, eccellenza della scena musicale italiana, dirigerà la Radici Chamber & Choir Orchestra in Adiemus: Songs of Sanctuary, opera di Karl Jenkins.

 

E’ giunto alla sua quinta edizione il concerto in memoria di Gianni Radici, imprenditore bergamasco fondatore di RadiciGroup, oggi una tra le realtà chimiche italiane più attive a livello internazionale.

 

L’evento vedrà quest’anno un grande nome della scena musicale italiana, il Maestro Bruno Santori, dirigere la Radici Chamber & Choir Orchestra in Adiemus: Songs of Sanctuary, opera del polistrumentista e compositore gallese Karl Jenkins. Si tratta di un album - il primo dei cinque di cui consta il più ampio progetto jenkinsiano Adiemus (1995-2003) – il cui genere risulta difficile da catalogare in maniera univoca. In esso infatti si fondono sapientemente New Age, musica classica, world music e pop. Songs of Sanctuary è passione. E’ un’opera elevativa priva di confini culturali, una riflessione, un attimo di intimità e al tempo stesso di assoluta energia.  

 

Santori e la Radici Chamber & Choir Orchestra - compagine musicale al suo debutto proprio in occasione di questo evento e che vedrà 60 elementi tra archi, fiati, percussioni e coro, quest’ultimo diretto dal Maestro Fabio Piazzalunga -  condurranno il pubblico in un percorso di immagini e suoni senza tempo, interpretando la fusione jenkinsiana tra il linguaggio musicale della tradizione classica europea e i ritmi etnici che evocano i popoli d’Africa. Un connubio in cui i vocalist, cantando in un linguaggio inventato, usano i fonemi come suono strumentale così che l’immaginazione non possa essere in alcun modo disturbata dalle parole.

Quello di Adiemus: Songs of Sanctuary sarà un viaggio in cui ciascun ascoltatore potrà avvicinarsi alle proprie emozioni, lasciandosi trasportare da suoni universali che hanno inizio alle radici della musica.

 

Il concerto dedicato a Gianni Radici – organizzato da RadiciGroup e promosso da Geogreen (www.geogreen.it) - avrà inizio a partire dalle ore 21.00. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Adiemus. Una genesi curiosa …

 

Una delle idee centrali di Jenkins per questo suo progetto - le cui composizioni rispecchiano una gamma di riferimenti d'insolita ampiezza, dalla tradizione classica europea fino alla cosiddetta world music, mescolando sonorità della tradizione africana - era quella di utilizzare cori che cantassero in una lingua inventata, di fantasia. Jenkins inventò quindi, o almeno così pensava di aver fatto, anche la parola che avrebbe dato il titolo a questo suo lavoro. Soltanto a distanza di anni, quando già il progetto aveva raggiunto il successo, scoprì che Adiemus aveva un senso. In latino, con una piccola variazione di ortografia, Adiemus significa infatti “ci avviciniamo”, significato che ben rispecchiava l’intento originario del progetto stesso di Jenkins: avvicinare le persone. In una dichiarazione pubblicata sul suo sito web ufficiale, Jenkins afferma: "In Adiemus le parole sono considerate suono strumentale. La voce umana è il più antico strumento e rimuovendo la distrazione dei testi, speriamo di creare un suono che sia universale e senza tempo. Il significato di Adiemus - 'ci avviciniamo' - che ho scoperto solo a distanza di tempo, ben rispecchia quello che ritengo essere un concetto adeguato per descrivere l’intento di questo mio progetto: avvicinare le persone […]”. Curiosa anche l’origine del successo di Adiemus. Il progetto decollerà infatti grazie ad uno spot televisivo per una compagnia aerea. Fu per caso che le musiche jenkinsiane vennero proposte ai creativi incaricati di selezionare la colonna sonora dello spot. Sarà per loro amore al primo ascolto. La diffusione e la popolarità dello spot faranno di Adiemus un vero successo. 

 

Per informazioni:

RadiciGroup Press Office: cristina.bergamini@radicigroup.com

 

 

 



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