A Napoli e Palermo c’è molto da lavorare per ridurre l’inquinamento

A Napoli e Palermo c'è molto da lavorare per ridurre l'inquinamento Secondo l'indagine annuale di Legambiente, l'Italia risulta ancora indietro rispetto agli altri Paesi europei nella preoccupazione per la tutela del nostro ecosistema; infatti secondo questo studio, in fondo alla classifica appaiono Napoli e Palermo, agli ultimi posti come città più inquinate d'Italia.

11/nov/2010 22.07.37 Sara Borsari Contatta l'autore

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Secondo l’indagine annuale di Legambiente, l’Italia risulta ancora indietro rispetto agli altri Paesi europei nella preoccupazione per la tutela del nostro ecosistema; infatti secondo questo studio, in fondo alla classifica appaiono Napoli e Palermo, agli ultimi posti come città più inquinate d’Italia. Secondo Legambiente l’unico dato consolante riguarda l’aumento dei pannelli solari e dell’energia eolica, oltre ad una migliore sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata. Quest’ultima però è limitata alle piccole realtà, nelle quali sembra più agevole l’organizzazione dei rifiuti; infatti alcuni comuni hanno recepito l’importanza della raccolta differenziata, che spesso garantisce anche una fonte di guadagno in termini di riutilizzo degli scarti alimentari, plastica, carta, ecc… Le città premiate da Legambiente per il 2010 sono: Oristano, Avellino, Sondrio, Isernia e Pordenone, risalite in classifica.

Parlando di automobili invece, i risultati sono meno confortanti; l’aria che respiriamo nei grandi centri italiani è davvero irrespirabile a causa dello smog e si preferisce ricercare su internet “auto usate a Napoli” e “auto usate a Palermo”, invece che auto nuove o con alimentazioni più “pulite” (ad esempio gas e metano). Sono proprio queste due città al centro delle critiche di Legambiente, nelle quali la percentuale d’inquinamento tendenzialmente aumenta invece che diminuire. Il mercato dell’usato appare in crescita, sia per motivi economici, sia per lo scarso interesse politico ad incentivare le vendite di macchine con alimentazioni ecologiche. Questo fattore, associato alle poche zone pedonali, a traffico limitato e alla mancanza di zone verdi, non ci aiuta a respirare meglio nelle nostre città; infatti il rapporto di Legambiente presenta una situazione difficile anche a Roma e Milano, il tutto a svantaggio della nostra salute.

 

 

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