Partner del progetto:

Il COBAT a ECOMONDO 2005
CON SIMONE L’ELETTRONE
IL PIOMBO RICICLATO NON PESA SULL’AMBIENTE!
Divertenti lezioni su energia elettrica, sviluppo sostenibile
e il processo di riciclo delle batterie al piombo esauste
Tutti i giorni, presso lo stand del COBAT (n° 195 del Padiglione B1) alla Fiera di Rimini
Distribuzione di materiali didattici e gadget a insegnanti e studenti.
In occasione della 9ª Fiera Internazione del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, Ecomondo 2005, che si terrà a Rimini da mercoledì 26 a sabato 29 ottobre, le scolaresche di ogni livello sono invitate alle “conferenze” sull’energia elettrica, la salvaguardia dell’ambiente, il riciclo delle batterie di tutti i mezzi di trasporto presso lo stand (n° 195, Pad. B1) del COBAT.
Il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste è un ente senza fini di lucro istituito per legge. Il suo compito è la raccolta gratuita ed il riciclo delle batterie al piombo esauste, un prodotto noto a tutti, in quanto sono montate sulle nostre automobili, sui motorini e sulle barche, ma sono anche presenti in ogni attività dell’economia moderna.
Senza le batterie al piombo non funzionerebbero le centrali elettriche, i ripetitori, le centrali telefoniche, i trasporti effettuati con i veicoli a trazione elettrica nella maggior parte delle aziende, i carrelli trasportatori ed elevatori ed i locomotori, nonché i gruppi di continuità che assicurano l’energia elettrica negli ospedali o nei comuni anti-furto casalinghi.
Dai bimbi dell’asilo sino ai ragazzi delle superiori e agli studenti universitari, tutti potranno assistere alle divertenti lezioni, tenute direttamente dagli esperti del COBAT, e vedere dal vivo come è fatta una batteria al suo interno, imparare come funziona, e come viene riciclata quando diventa “esausta”.
Con l’aiuto di Simone l’elettrone, il simpatico personaggio inventato dal COBAT, le classi potranno così capire qual è l’importanza per l’ambiente e l’economia nazionale della raccolta e riciclo delle batterie al piombo esauste, scoprendo che l’Italia è leader al mondo in questa attività ecologica e ogni anno vengono: