Le celle fotovoltaiche.

15/ago/2011 22.20.36 Sara Borsari Contatta l'autore

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Esistono dei materiali che producono energia elettrica se irradiati  dalla luce solare, uno di questi è il silicio che viene largamente utilizzato per la produzione di celle fotovoltaiche per i pannelli solari. (http://www.pannelli.eu/)  Ci sono due tipi di pannelli, quelli termici e quelli fotovoltaici; i primi riscaldano l’acqua fino a 80/ 90 gradi e sono utilizzati per il riscaldamento delle abitazioni e dell’acqua sanitaria, i secondi oltre a produrre energia elettrica per le abitazioni riescono anche a dare quella in eccesso alla rete elettrica nazionale.

La parola fotovoltaico deriva da foto => luce e voltaico => Volta, Alessandro (inventore della pila elettrica).I pannelli solari fotovoltaici vengono generalmente installati sul tetto di un’abitazione, possono essere adatti anche luoghi come terrazze, cortili, terreni; i pannelli sono costituiti da celle fotovoltaiche collegate a formare un modulo fotovoltaico, ogni modulo è composto da 36 celle e produce all’incirca una potenza di 50 Watt.

Quando i raggi del sole colpiscono i pannelli a causa dell’effetto fotovoltaico si produce energia elettrica; questo effetto fu scopeto nel 1839 da un diciannovenne, Edmond Becquerel che stava facendo esperimenti con celle elettrolitiche, ma i primi dispositivi basati sul uso del silicio si hanno solamente nei primi anni ’40, e nel 1953 per caso Gerald Pearson costruì la prima cella solare al silicio.

In sessant’anni di ricerche sul fotovoltaico queste celle si sono evolute, grazie anche allo sviluppo della tecnologia microelettronica del silicio, e ci sono modelli sempre più economici ed efficienti a nostra disposizione per lo sfruttamento dell’energia solare.

 

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