Flavio Cattaneo: Terna, il successo del bond targato fund manager e banche

17/feb/2012 16.13.11 Phinet Contatta l'autore

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Registrate richieste superiori 4,5 volte l’offerta. Flavio Cattaneo, AD Terna: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa”.

L’emissione obbligazionaria di Terna, 1,25 miliardi in euro a tasso fisso e con scadenza a 5 anni, ha registrato richieste superiori a 4,5 volte l'offerta
e con una percentuale dell'80% legata a domande che provengono dall'estero.

Per un’azienda il successo del lancio di un bond è da sempre non solo un attestato di stima alle proprie capacità manageriali ma soprattutto grande fiducia sulle potenzialità. Ed è quello che è avvenuto per Terna, l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale.

Un risultato eccellente, tenendo conto del fatto che a seguito del declassamento dell'Italia da parte delle agenzie
di rating, anche Terna ha subito un downgrade. Più in generale, gli analisti hanno apprezzato la competitività del costo dell’emissione rispetto ai corrispondenti titoli governativi, la capacità di Terna di finanziarsi a basso costo nonostante i recenti downgrade, il tempismo rispetto al downgrade della Repubblica Italiana da parte di Moody’s, la copertura delle scadenze fino alla fine del 2014 e la capacità di Terna di creare valore rispetto al costo del capitale.

Una promozione sul campo anche per il board dell’azienda, visto che il bond è destinato a finanziare gli investimenti per lo sviluppo della rete, come ha rimarcato lo stesso Amministratore Delegato Flavio Cattaneo: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa».

Venendo agli aspetti tecnici, come riporta una nota ufficiale, “l'emissione obbligazionaria è stata lanciata nell'ambito del proprio programma di Euro medium term notes a cui è stato attribuito un rating A- Credit Watch Negative per Standard and Poor's, A3 Outlook Negative per Moody's e A per Fitch". Il bond avrà scadenza il 17 febbraio 2017, cedola pari a 4,125% e prezzo di emissione pari a 99,809%. Il titolo è stato prezzato con uno spread di 257 punti base rispetto al midswap. I titoli, che pagheranno una cedola annuale, saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

FONTE: Web Magazine Terna

Registrate richieste superiori 4,5 volte l’offerta. Flavio Cattaneo, AD Terna: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa”.

L’emissione obbligazionaria di Terna, 1,25 miliardi in euro a tasso fisso e con scadenza a 5 anni, ha registrato richieste superiori a 4,5 volte l'offerta
e con una percentuale dell'80% legata a domande che provengono dall'estero.

Per un’azienda il successo del lancio di un bond è da sempre non solo un attestato di stima alle proprie capacità manageriali ma soprattutto grande fiducia sulle potenzialità. Ed è quello che è avvenuto per Terna, l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale.

Un risultato eccellente, tenendo conto del fatto che a seguito del declassamento dell'Italia da parte delle agenzie
di rating, anche Terna ha subito un downgrade. Più in generale, gli analisti hanno apprezzato la competitività del costo dell’emissione rispetto ai corrispondenti titoli governativi, la capacità di Terna di finanziarsi a basso costo nonostante i recenti downgrade, il tempismo rispetto al downgrade della Repubblica Italiana da parte di Moody’s, la copertura delle scadenze fino alla fine del 2014 e la capacità di Terna di creare valore rispetto al costo del capitale.

Una promozione sul campo anche per il board dell’azienda, visto che il bond è destinato a finanziare gli investimenti per lo sviluppo della rete, come ha rimarcato lo stesso Amministratore Delegato Flavio Cattaneo: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa».

Venendo agli aspetti tecnici, come riporta una nota ufficiale, “l'emissione obbligazionaria è stata lanciata nell'ambito del proprio programma di Euro medium term notes a cui è stato attribuito un rating A- Credit Watch Negative per Standard and Poor's, A3 Outlook Negative per Moody's e A per Fitch". Il bond avrà scadenza il 17 febbraio 2017, cedola pari a 4,125% e prezzo di emissione pari a 99,809%. Il titolo è stato prezzato con uno spread di 257 punti base rispetto al midswap. I titoli, che pagheranno una cedola annuale, saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

FONTE: Web Magazine Terna

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