LA LEADERSHIP DELLA REGIONE CAMPANIA NEL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

LA LEADERSHIP DELLA REGIONE CAMPANIA NEL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTELA LEADERSHIP DELLA REGIONE CAMPANIA NEL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO

17/feb/2006 19.09.57 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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LA LEADERSHIP DELLA REGIONE CAMPANIA NEL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO
ESAUSTE


La Campania si segnala come una delle regioni maggiormente attive nella
raccolta delle batterie al piombo esauste, ossia le batterie impiegate per
l’avviamento dei motori di tutti i mezzi di trasporto, dalle automobili
alle moto, dai trattori alle barche, nonché per alimentare i gruppi di
continuità di ospedali, centrali elettriche e telefoniche o anche
antifurto domestici.

A confermare il dato è stato il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste,
nel corso della campagna di educazione ambientale “Il Binario”, che con il
suo treno storico itinerante di paese in paese nella Provincia di Napoli,
ha coinvolto oltre 5000 studenti nel giro di due settimane.

COBAT: modello di sviluppo sostenibile
Il Consorzio, si ricorda, è un ente senza fini di lucro, al quale
partecipano tutti gli operatori del settore batterie al piombo, dai
produttori ed importatori alle associazioni degli artigiani che ne
effettuano l’installazione, dai raccoglitori ai riciclatori. Pur essendo
composto da soci privati, il COBAT svolge un rilevante compito di natura
pubblica, sia dal punto di vista ecologico che da quello economico.

Il suo compito istituzionale (legge 475/88) è, infatti, di garantire la
raccolta gratuita degli accumulatori esausti sull’intero territorio
nazionale e assicurarne il successivo riciclo nel rispetto dell’ambiente e
della salute collettiva.
Tale attività ha una duplice valenza: ecologica, prima di tutto, perché si
sottraggono alla dispersione nell’ambiente sostanze tossiche a aggressive
come piombo e acido solforico, ed economica, perché ogni anno si
risparmiano milioni di euro sulle importazioni di nuove materie prime.

La leadership della Campania nel recupero delle batterie esauste
“Per quanto riguarda il recupero dei rifiuti pericolosi, come le batterie
al piombo esauste, la Campania - ha dichiarato Michele Zilla, Direttore
Generale del COBAT - è tutt’altro che indietro rispetto alle altre regioni
italiane. Anzi, si segnala come una delle maggiormente sensibili e attive.
Basti pensare che solo l’anno scorso il Consorzio ha raccolto e riciclato
nella regione quasi 14.000 tonnellate di accumulatori esausti, pari ad
oltre un milione di singoli pezzi”.

Grazie alla lungimirante legge del Parlamento Italiano, che in questo caso
addirittura anticipò le direttive comunitarie, oggi il sistema consortile
attuato dal COBAT, rappresenta un circolo virtuoso di sviluppo
sostenibile, che viene preso a modello dagli altri Stati europei e non.

Nel solo 2005 con il riciclo delle batterie al piombo esauste sono state
recuperate circa 113.000 tonnellate di piombo, 10.000 di plastica
polipropilene e neutralizzati 33 milioni di acido solforico. Per la
bilancia dei pagamenti nazionale ciò ha comportato un risparmio di ben 90
milioni di euro sulle importazioni di nuovo metallo piombo.

COBAT: un contributo per l’ambiente e l’economia nazionale.

UFFICIO STAMPA:
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Andrea Pietrarota
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