SUI MARI ITALIANI SVENTOLANO LE BANDIERE BLU

SUI MARI ITALIANI SVENTOLANO LE BANDIERE BLU PREMIATI 90 COMUNI E 52 APPRODI TURISTICI ITALIANISono state assegnate ufficialmente stamattina le Bandiere Blu 2006, ilprestigioso riconoscimento conferito dalla FEE World Foundation forEnvironmental Education in collaborazione con i due consorzi obbligatoriper il recupero delle batterie al piombo esauste e degli oli lubrificantiusati.COBAT e COOU sono i due Consorzi nazionali, istituiti per legge, con ilcompito di assicurare la raccolta delle batterie al piombo esuaste (comequelle di automobili, barche, gommoni ecc) esauste e gli oli lubrificantiusati, rifiuti altamente pericolosi se dispersi nel mare.

09/mag/2006 17.22.00 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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PREMIATI 90 COMUNI E 52 APPRODI TURISTICI ITALIANI

Sono state assegnate ufficialmente stamattina le Bandiere Blu 2006, il
prestigioso riconoscimento conferito dalla FEE World Foundation for
Environmental Education in collaborazione con i due consorzi obbligatori
per il recupero delle batterie al piombo esauste e degli oli lubrificanti
usati.

COBAT e COOU sono i due Consorzi nazionali, istituiti per legge, con il
compito di assicurare la raccolta delle batterie al piombo esuaste (come
quelle di automobili, barche, gommoni ecc) esauste e gli oli lubrificanti
usati, rifiuti altamente pericolosi se dispersi nel mare.
Le Bandiere Blu assegnate all'Italia sono 142, 90 assegnate alle località
rivierasche e 52 agli approdi turistici dislocati su tutto il territorio
nazionale

In rapporto con gli altri Paesi del Mediterraneo, l'Italia si trova al
secondo posto con 90 comuni dopo la Spagna (104) ma prima di Francia (89),
Grecia (82) e Turchia (51).

La campagna Bandiere Blu, condotta con COBAT e COOU, con la
collaborazione tecnica del Comando dei Carabinieri per la Tutela
dell'Ambiente ed il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, premia
le località marine che si sono impegnate concretamente nel miglioramento
dello stato dell'ambiente.

Parametri per l'aggiudicazione del premio sono lo stato delle acque di
balneazione, la validità e la regolarità degli impianti di depurazione, un
corretto smaltimento dei rifiuti, le iniziative ambientali promosse dalle
amministrazioni, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge ed infine il
sostegno a programmi di educazione ambientale.

Per la scelta delle località alle quali assegnare la Bandiera Blu 2006 la
FEE ha operato attraverso una giuria composta oltre dal COBAT e dal COOU
anche dai tecnici ed esperti di tematiche ambientali tra i quali l'ENEA,
l'APAT, il SIB (Sindacato Italiano Balneari - Confcommercio) e la FIBA
(Federazione Italiana Imprese Balneari - Confesercenti), l'ESA (European
Scuba Agency).

Tra i requisiti fondamentali sono stati inseriti anche i provvedimenti
presi per il corretto recupero e smaltimento delle batterie esauste e
degli oli usati. Il COBAT e il COOU insieme alla FEE si sono attivati da
tempo per sollecitare le Autorità Marittime e le Autorità Portuali nella
creazione delle " Isole nel Porto", strutture funzionali collocate in
punti strategici dove gli utenti possono consegnare le batterie e gli oli
usati dei propri natanti, contribuendo così a ridurre notevolmente il
rischio di dispersione in mare.


"Grazie al Cobat dal 1992, anno di nascita del Consorzio, sono state
recuperate più di due milioni e mezzo di tonnellate di batterie esauste.
La raccolta di questo rifiuto, altamente pericoloso per l'ambiente " - ha
detto Michele Zilla, Direttore Generale del COBAT - ha permesso di
tutelare l'enorme patrimonio paesaggistico, storico e culturale del nostro
Paese, garantendo, sulle importazioni di piombo, una economicità per la
nostra bilancia dei pagamenti" .


"Da sempre il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati dedica una
particolare attenzione alla difesa dei mari - afferma Paolo Tomasi,
Presidente del COOU - Se sversati in acqua, infatti, gli oli lubrificanti
usati possono produrre gravi danni ambientali. Per questo motivo, da oltre
vent'anni il Consorzio fornisce una risposta concreta a chi va per mare,
sia esso pescatore o diportista, offrendogli la possibilità di depositare
il proprio olio usato in strutture idonee ed accessibili, le "isole nel
porto".


Sono 59 le isole gestite dai due Consorzi in 31 Porti Italiani: nel 2005
sono state conferite alle isole circa 250 tonnellate di olio lubrificante
usato e 130 tonnellate di batterie esauste. Questi dati sono l'ulteriore
conferma di un anno record con una raccolta complessiva di 213.373
tonnellate di olio usato e 200.000 tonnellate di batterie esauste.

Le località premiate si concentrano soprattutto in Toscana (14 bandiere) e
in Liguria (12); in grande ascesa le Marche e l'Abruzzo, rispettivamente
con 11 e 10 bandiere; bene per l'Emilia-Romagna (8), la Campania (7) e la
Puglia (6). Seguono la Calabria, il Lazio e il Veneto (4), la Sicilia (3)
ed il Friuli Venezia Giulia (2). Infine Basilicata, Lombardia, Molise,
Piemonte, Sardegna (1).


Ufficio Stampa

COBAT: Hill & Knowlton - Gaia, Andrea Pietrarota tel 06/4404627- cell.
335/5640825 email pietrarotaa@hkgaia.com
COOU: eprcomunicazione, Sandro Niccolini, tel 06/681621 - cell.
347/6974623 e-mail niccolini@eprcomunicazione.it

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