[listaroma] NEWS OIPA Roma_5.11.08

06/nov/2008 08.33.24 OIPA Contatta l'autore

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u      Manifestazione nazionale contro le pellicce e chiusura della petizione contro gli allevamenti di animali da pelliccia in Italia – 8 novembre, Roma

u      Cena vegan benefit – 8 novembre, Roma

u      Vittorie ottenute contro la vendita di pellicce

u      Caccia: presentate le prime firme per abrogare l'art.842

u      Milano premia le guardie eco-zoofile di OIPA

 

 

 

Manifestazione nazionale contro le pellicce e chiusura della petizione contro gli allevamenti di animali da pelliccia – 8 novembre, Roma

 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE
per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia
SABATO 8 NOVEMBRE 2008

Ritrovo alle 14.30 in Piazza della Repubblica - ROMA
Il corteo attraverserà il centro della città e terminerà in P.zza Venezia dove da un palco prenderanno la parola i rappresentati delle associazioni animaliste.

Uniamoci contro le pellicce! Affinché, anche in un paese civile come l’Italia venga approvata una legge per il divieto degli allevamenti di animali da pelliccia.

 

Il  giorno della manifestazione nazionale di Roma si chiuderà la raccolta di firme per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia in Italia. In questa occasione sarà possibile consegnare gli ultimi fogli della petizione. Ancora pochi giorni quindi, firma e fai firmare la petizione online alla pagina http://www.oipaitalia.com/pellicce/allevamenti.html  !!!

Nei giorni successivi consegneremo al parlamento le decine di migliaia di firme raccolte per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia, così come accaduto in altri paesi europei.

 

Diffondi e partecipa alla manifestazione nazionale contro le pellicce, sabato 8 novembre 2008 a Roma; per info vai alla pagina:

http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/pellicce.html

 

 

Cena vegan benefit – 8 novembre, Roma

 

Dopo la manifestazione, alle ore 21.00, al costo di 10 euro a persona:

CENA VEGAN BENEFIT per la Campagna AIP( Attacca Industria della Pelliccia) ..ERBIVORISMO SELVAGGIO!
a cura del collettivo culinario autonomo IL VEGABBONDO http://vegabbondo.wordpress.com
Appuntamento al l.o.a. Acrobax, via della Vasca Navale 6 (Ponte Marconi). Bus 170, 791, 23, metro S.Paolo Basilica. Graditissima e consigliata la prenotazione al n. 380.3279309 (anche via sms).
GLI ANIMALI NON SONO UNA MERCE!

 

Aip

 

 

 

Vittorie ottenute contro la vendita di pellicce

 

 

VITTORIA! AUCHAN CONTRO LA VENDITA DELLE PELLICCE

In seguito all'appello lanciato dall'AIP, sostenuto dall'OIPA abbiamo ricevuto un documento da Auchan in cui viene dichiarato che: l’azienda ha intrapreso una politica “fur-free e che pertanto nei 46 ipermercati Auchan distribuiti sul territorio nazionale non si commercializzano  né pellicce animali né capi di abbigliamento contenenti inserti in pelliccia e in futuro non si commercializzeranno capi contenenti vero pelo animale”. Ancora una volta, le nostre voci, unite hanno permesso un’altra vittoria per gli animali. La vostra partecipazione ai nostri sforzi è cruciale per il successo, come si può vedere dalle importanti vittorie fino ad oggi ottenute.

Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/pellicce/notizie/auchan.html

 

IN ORDINE CRONOLOGICO L'ELENCO DELLE ADESIONI, AD OGGI, ALLO STANDARD FUR-FREE – CAMPAGNA AIP

(dal sito: www.campagnaaip.net)

 

ZARA

Nel settembre del 2005 la multinazionale dell'abbigliamento Inditex, proprietaria anche del noto marchio Zara, ha cessato di produrre e vendere inserti di pelliccia in 2.200 negozi nel mondo pochi giorni prima di una giornata internazionale d'azione che abbiamo contribuito ad organizzare.

 

LA RINASCENTE

L'11 maggio 2007, dopo tre anni di proteste continue davanti ai suoi negozi in tutta Italia, La Rinascente ha deciso di chiudere i suoi reparti pellicceria di Milano e Roma e di cessare la produzione e vendita di inserti con animali che non provengano dall'industria alimentare. Dal 31 gennaio 2009 (fine saldi autunno/inverno 2008), cesseranno la vendita anche degli inserti di pelliccia di sottoprodotto dell' industria carnea.

 

UPIM

Obbiettivo parallelo della campagna contro La Rinascente, il 18 luglio 2007 Upim ha dichiarato che a partire dalle prossime collezioni autunno-inverno 2007 useranno solo ed esclusivamente giubbotti con inserti in pelliccia sintetici.

 

GUESS
Anche AIP ha preso parte alla campagna internazionale contro il marchio Guess, organizzando proteste in diverse città e anche davanti agli uffici generali europei dell'azienda. Nel luglio 2007 Guess ha dichiarato che a partire dall'aprile 2008 le loro collezioni saranno completamente fur-free.


GRUPPO COIN

Il Gruppo Coin ha deciso di adottare una politica fur-free per tutti i suoi marchi. Ricordiamo che Gruppo Coin possiede più del 4% del mercato italiano dell’abbigliamento ed è leader nel settore.

OVIESSE sarà completamente fur-free a partire dalla stagione autunno-inverno 2008/09.
Inizialmente i dirigenti del Gruppo Coin pensavano di continuare la vendita di pellicce provenienti dalla cosiddetta “catena alimentare” (prevalentemente il coniglio), ma sono stati convinti a togliere anche queste da tutti i 350 punti vendita OVIESSE in Italia.
Questo è un grande risultato, perché OVIESSE detiene una grande quota del settore italiano e con il restyling dell’azienda sta conquistando sempre più mercato proponendosi a un pubblico più giovane.

COIN e Yo-VI per i prodotti a loro marchio non utilizzeranno più pelo animale a partire dalla stagione autunno-inverno 09/10, anno in cui venderanno solamente eventuali rimanenze.
Per i prodotti di marchi esterni acquisteranno prodotti con inserti solo fino alla stagione 09/10, vendendo in quella successiva solamente le rimanenze.

 

STEFANEL

Di fronte al lancio di una campagna internazionale da parte di AIP il 29 aprile 2008 il gruppo Stefanel ha sottoscritto una politica fur-free con la quale si impegna a partire dalla stagione Autunno/Inverno 2011 a non utilizzare più alcun pelo animale in tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Interfashion e Hallhuber.
Stefanel ha 650 negozi nel mondo, mentre Hallhuber circa 100 negozi in Germania e Austria.

 

CARREFOUR

Il Gruppo Carrefour Italia ha deciso di adottare una politica pienamente fur-free e ce lo ha comunicato ufficialmente con una lettera e in un incontro avuto con alcuni rappresentanti dell'azienda. Carrefour aveva già deciso da tempo di togliere inserti di pelliccia dai propri assortimenti, senza però considerare tali quelli di pelo di coniglio. Dopo essere stato contattati da Campagna AIP e avere anche visionato video e dossier sull'industria della pelliccia di coniglio Carrefour ha deciso di diventare pienamente fur-free ed eliminare anche questi ultimi inserti dai propri negozi.

GRUPPO PAM

Gli ipermercati italiani stanno finalmente facendo delle scelte e le rendono pubbliche, decidendo di non avere più inserti di pelliccia all'interno dei loro punti vendita.
Anche il Gruppo PAM, proprietario di 46 ipermercati su tutto il territorio nazionale, ha comunicato ad AIP questa scelta. Gli ipermercati del Gruppo Pam sono: 20 a insegna "Pam Superstore", 4 "Superal Superstore" e 22 "Panorama".

 

SIXTY

Sixty Spa ha scelto di adottare una politica fur-free per tutti i suoi marchi. Il marchio Refrigiwear, di recente acquisizione, sarà fur-free dalle prossime stagioni. Sixty spa è proprietaria di 500 negozi e i suoi marchi, tra i quali Miss Sixty ed Energie, sono venduti in 7000 punti vendita multimarca in tutto il mondo.

 

DIESEL

Di fronte all'imminente campagna di proteste lanciata a livello internazionale da AIP Diesel ha scelto di disegnare da questo momento in poi solamente collezioni prive di inserti di vera pelliccia.
La collezione Diesel autunno-inverno 2009/10 era già stata disegnata al momento della scelta, quindi su quella non è stato possibile intervenire, ma già dalla collezione primavera-estate seguente, quella del 2010, nessun tipo di pelo animale verrà utilizzato per i loro capi. Diesel ha 300 negozi nel mondo e i loro capi vengono venduti in 5000 altri negozi multimarca su tutti i continenti.

 

BELSTAFF

La trevigiana Clothing Company, da qualche anno proprietaria del marchio Belstaff, uno dei marchi di giacche e giacconi più rinomati al mondo, ha scelto di non utilizzare più alcun inserto di pelliccia a partire dalla collezione Autunno-Inverno 2009/10.

Caccia: presentate le prime firme per abrogare l'art.842

 

Martedì 28 ottobre sono state consegnate nel corso di una conferenza stampa presso la Sala stampa del Senato, le prime firme raccolte da LAV, LAC, ENPA e OIPA, a sostegno del disegno di legge n°510 - prima firmataria la Senatrice Donatella Poretti - per l'abrogazione del’art.842 del Codice Civile, che consente ai cacciatori e solo a loro, di violare le proprietà altrui senza poter essere denunciati dai legittimi proprietari dei fondi. Un’anomalia tutta italiana, un’ingiustizia sociale che introduce il concetto di “due pesi-due misure” privilegiando smaccatamente una categoria di cittadini, i cacciatori, sollevandoli dall’incombenza di rispettare le altrui proprietà. Le associazioni animaliste confidano ora che il DdL 510 possa seguire una strada privilegiata verso una rapida approvazione, a tutela degli interessi di tutti i cittadini e soprattutto degli agricoltori che da settembre a gennaio di ogni anno, devono subire l’invasione armata dei propri terreni.

Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/842/firme.html

 

Milano premia le guardie eco-zoofile di OIPA

Le Guardie Eco-zoofile di OIPA Italia sono state premiate per avere effettuato, in circa 10 mesi, oltre 400 interventi comprendenti 3.500 chilometri percorsi, più di 3.000 ore di servizio svolte, una sessantina di animali soccorsi, più di 500 consulenze fornite e 8 sequestri comprendenti, questi ultimi, più di 30 animali tra cani e gatti.

Il riconoscimento è stato consegnato da Gianluca Comazzi, Garante per la Tutela degli Animali del Comune di Milano nel corso della seconda edizione della serata "Un abbaio di solidarietà".
La serata in programma il 30 ottobre presso la Società Umanitaria di Milano è stata condotta da Paolo Limiti.
Massimo Pradella, Coordinatore nazionale delle guardie Eco-zoofile  di OIPA Italia ha dichiarato: "Siamo soddisfatti dai risultati ottenuti grazie al nostro impegno e ai numerosi controlli quotidiani. Come abbiamo annunciato all'inizio della nostra attività, perseguiamo maltrattamenti ed illeciti amministrativi e continueremo ad essere inflessibili contro l'accattonaggio con animali, augurandoci che altri Comuni italiani facciano altrettanto per debellare l'odioso fenomeno."

http://www.oipaitalia.com/guardieecozoofile.html

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