comunicato convegno COBAT-Provincia di Catanzaro

07/mag/2004 13.18.50 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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Accordo di Programma
per la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste
nella Provincia di Catanzaro





                                                                                                                                            Catanzaro, 6 maggio Œ04


VIA IL PIOMBO DALL¹AMBIENTE




FIRMATO L' ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL COBAT E LA PROVINCIA DI CATANZARO PER IL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE


La sigla dell¹Accordo
Quest¹oggi a Catanzaro, il Presidente della Provincia di Catanzaro Michele Traversa e il Presidente del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) Giancarlo Morandi hanno siglato l'Accordo di Programma per la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste in tutta la Provincia di Catanzaro.

L¹Accordo stabilisce che le due Istituzioni, tramite la cooperazione con l¹Osservatorio Provinciale dei Rifiuti (OPR), collaboreranno per favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie esauste, (come quelle delle automobili, per es.) contenute nei rifiuti solidi urbani, recuperate in stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso i centri urbani di raccolta differenziata.

Gli obiettivi dell¹Accordo
La Provincia, secondo il Dlgs 22/97, costituisce l¹ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti urbani e ad essa competono le funzioni amministrative concernenti la programmazione e l¹organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale ed il controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, compresi gli accertamenti delle violazioni del decreto.

Con l¹Accordo di Programma, la Provincia di Catanzaro s¹impegna, quindi, a promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione dei Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste. Infatti, è grazie alla stretta collaborazione delle amministrazioni pubbliche locali, tramite apposite convenzioni gratuite stipulate con i Comuni o chi esercita la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che il COBAT può assicurare, con la sua rete di raccolta, un puntuale servizio di ritiro, oltre che l¹idonea fornitura dei contenitori per le batterie destinati alle isole ecologiche.

La leadership italiana nella raccolta e riciclo delle batterie
Il COBAT, per legge (L. 475/88), deve assicurare la raccolta e il corretto riciclo delle batterie al piombo esauste e monitorare qualsiasi attività di raccolta, commercializzazione e riciclo di batterie esauste e rifiuti piombosi che emergono sul territorio italiano.

Attualmente, il Consorzio vanta in ambito internazionale una leadership, che fa dell'Italia un caso d¹eccellenza ambientale nella raccolta e nel riciclo di questo rifiuto pericoloso.

L'alto tasso di raccolta delle batterie sull'immesso al consumo, le quantità assolute di batterie recuperate, l¹elevata raccolta pro-capite, il più basso sovrapprezzo sulla vendita di nuove batterie (solo 83 centesimi) sono gli elementi che hanno permesso al Consorzio italiano di raggiungere un primato che gli viene unanimemente riconosciuto.

Dal 1991, (anno di inizio della sua attività), ad oggi il COBAT ha raccolto e riciclato oltre due milioni di tonnellate di batterie esauste, recuperando più di un milione di tonnellate di piombo. Solo l¹anno scorso sono state recuperate oltre 192 mila tonnellate di batterie, con le quali si è riusciti a soddisfare il 40% del fabbisogno nazionale di piombo, risparmiando quasi 50 milioni di euro sulle importazioni di questo metallo.


La sostituzione fai-da-te e la dispersione delle batterie nell¹ambiente
Gli studi condotti dal COBAT hanno appurato che l¹attività del ³fai-da-te², ossia la sostituzione in proprio della batteria d¹avviamento (quindi batterie di auto, camion, moto, barche e trattori, ecc.) è la fondamentale causa della dispersione di questo rifiuto pericoloso.

Proprio con la finalità di contrastare il fenomeno dell¹abbandono delle batterie provenienti dall¹auto-sostituzione, il COBAT propone agli Enti Locali la stipula di una Convenzione, mediante la quale si impegna, attraverso un proprio raccoglitore incaricato, a consegnare gratuitamente, presso le isole ecologiche per la raccolta differenziata, adeguati contenitori dove depositare le batterie esauste abbandonate o consegnate direttamente dai cittadini, e successivamente ad avviare un servizio, anch¹esso gratuito, di ritiro.

Attualmente il COBAT ha attivato questo servizio in oltre 2400 Comuni italiani, corrispondenti ad una popolazione ivi residente pari al 50% della popolazione nazionale.

Con l¹accordo firmato oggi, il COBAT e la Provincia di Catanzaro hanno deciso di collaborare per arrivare a dotare quei Comuni, ancora sprovvisti, di appositi punti di conferimento, e recuperare in questo modo il maggior numero possibile di batterie esauste provenienti dai consumatori ³fai da te².

LE DICHIARAZIONI

Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT


Il nostro impegno è di ottenere gli stessi risultati, consolidati nel mondo professionale, anche nel settore fai-da-te. - ha dichiarato l¹ing. Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT - L¹obiettivo che vogliamo perseguire attraverso l¹Accordo con la Provincia di Catanzaro è di moltiplicare sul territorio i punti di raccolta gestiti direttamente dai Comuni o dalle loro aziende di igiene urbana, per agevolare cosi il cittadino nel momento della cessione del rifiuto e renderlo attore dell¹educazione ambientale del nostro Paese.

Michele Traversa, Presidente della Provincia di Catanzaro

La sigla di questo accordo ­ ha detto il Presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa - segna un altro passo nella politica di difesa dell¹ambiente, di tutela dagli inquinamenti diffusi, di sensibilizzazione ed educazione dei cittadini, che la Provincia di Catanzaro ha scelto di imboccare da tempo e che si è concretizzata nella approvazione del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, nell¹istituzione dell¹Osservatorio Provinciale dei Rifiuti e nella sottoscrizione di diversi protocolli con le associazioni di raccolta e riciclo, seguendo la strada aperta da una legge estremamente innovativa, quale è la Legge Ronchi.

Ida Corsi, Assessore all¹Ambiente della Provincia di Catanzaro

Con l¹odierna sottoscrizione dell¹Accordo di Programma con il COBAT ­ ha detto l¹Assessore all¹Ambiente, Ida Corsi - continua l¹azione del mio Assessorato per la difesa e la tutela del territorio provinciale. Questo Accordo di Programma che segue, da poco, quello già siglato con alcuni comuni della Provincia per ³l¹eliminazione e prevenzione dei depositi abusivi di rifiuti su aree di pertinenza dell¹Amministrazione Provinciale di Catanzaro² ci permetterà di andare a recuperare parte di rifiuti pericolosi che vengono abbandonati impropriamente sul territorio.

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Andrea Pietrarota
Relazioni Esterne Cobat
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