APPROVATO IL NUOVO STATUTO DEL COBAT

APPROVATO IL NUOVO STATUTO DEL COBAT

07/mag/2004 13.21.00 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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                                          Roma, 17 febbraio ¹04

APPROVATO IL NUOVO STATUTO DEL COBAT

IL CONSORZIO CHE RACCOGLIE E RICICLA LE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE IN ITALIA


Il nuovo Statuto del COBAT    
Con il decreto del 2 febbraio 2004 il Ministro dell¹Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministro delle Attività Produttive, ha approvato il nuovo Statuto del COBAT, Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste e Rifiuti Piombosi.
Il Consorzio italiano è stato frutto di una lungimirante intuizione ambientale del nostro Parlamento, che ha anticipato di diversi anni l¹Unione Europea, la quale, solo con la Direttiva CEE 91/157 del 18 marzo 1991, ha disciplinato la normativa relativa agli accumulatori contenenti sostanze pericolose.

Il COBAT, ribadisce il nuovo Statuto, è un ente senza fini di lucro cui partecipano in proprio o attraverso le associazioni nazionali di categoria che le rappresentano:

a)
le imprese che effettuano il riciclo delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi mediante la produzione di piombo secondario raffinato od in lega (che partecipano al 40% alla costituzione del fondo consortile);
b)
le imprese che svolgono attività di fabbricazione ovvero di importazione di batterie al piombo (che partecipano al 40% alla costituzione del fondo consortile);
c)
le imprese che effettuano la raccolta delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi (che partecipano al 10% alla costituzione del fondo consortile);
d)
le imprese che effettuano la sostituzione e la vendita delle batterie al piombo (che partecipano al restante 10% alla costituzione del fondo consortile).

Il COBAT, con la nuova distribuzione delle quote di assemblea, aumentando la percentuale di partecipazione dei produttori di batterie al piombo, anticipa, ancora una volta, quello che verrà sancito dalla, ormai, prossima Direttiva Europea in ambito di pile e accumulatori al piombo.
³Il cambiamento attuato nello statuto del nostro Consorzio ­ ha commentato l¹ing. Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT - dimostra la volontà dei soci di operare collegialmente, rinunciando ad egoismi di categoria, per l¹interesse e l¹attenzione ambientale del nostro Paese².


Cos¹è il Cobat    
Il COBAT è stato istituito con l¹articolo 9 quinquies del D.I. 9 settembre 1998 n. 397, convertito della legge 9 novembre 1988 n. 475 e modificato dall¹art. 15 della L. 39/02.
Pienamente operativo dalla fine del 1991, in tredici anni di attività il COBAT ha recuperato quasi 2 milioni di tonnellate di batterie al piombo esauste, equivalenti ad oltre 166 milioni di pezzi.
Oggi il Consorzio italiano può a pieno titolo essere considerato come un precursore della gestione integrata di rifiuti pericolosi, operata in Italia dal Decreto Ronchi, nonché la vera soluzione al problema del recupero delle batterie al piombo esauste, considerando le alte percentuali di recupero (oltre il 96%) ed i bassi costi a carico della collettività (per una batteria-auto il sovrapprezzo è di soli 83 centesimi di euro) per la salvaguardia dell¹ambiente naturale e della salute pubblica.




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Andrea Pietrarota
Relazioni Esterne Cobat
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