ACQUA AMBIENTE REALIZZA IL PRIMO IMPIANTO DI PRIMA PIOGGIA IN ITALIA CON IL SISTEMA NIDAPLAST

ACQUA AMBIENTE REALIZZA IL PRIMO IMPIANTO DI PRIMA PIOGGIA IN ITALIA CON IL SISTEMA NIDAPLAST Comunicato Stampa ACQUA AMBIENTE REALIZZA IL PRIMO IMPIANTO DI PRIMA PIOGGIA IN ITALIA CON IL SISTEMA NIDAPLAST Per la prima volta in Italia, Acqua Ambiente (Gruppo Saint Dizier), società di Bellusco (MI) specializzata nella raccolta, gestione e trattamento delle acque di pioggia, ha realizzato un impianto di prima pioggia utilizzando la tecnologia Nidaplast, largamente diffusa ed impiegata in Inghilterra, Germania e Francia.

11/mag/2009 13.46.46 CITEF - Ufficio stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa
 
 
ACQUA AMBIENTE REALIZZA IL PRIMO IMPIANTO
 DI PRIMA PIOGGIA IN ITALIA CON IL SISTEMA NIDAPLAST
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per la prima volta in Italia, Acqua Ambiente (Gruppo Saint Dizier), società di Bellusco (MI) specializzata nella raccolta, gestione e trattamento delle acque di pioggia, ha realizzato un impianto di prima pioggia utilizzando la tecnologia Nidaplast, largamente diffusa ed impiegata in Inghilterra, Germania e Francia.
 
Nel 2008, la società immobiliare Progetto REM si è trovata a dover progettare ed installare un impianto di separazione delle acque di prima pioggia di 140 m3 di capacità per il nuovo centro commerciale “Verola Center” di Verolanuova (BS), che si estende su una superficie di 28 000 mq. Il “Verola Center”, il cui progetto strutturale è stato curato dallo Studio Ing. Castelvedere, ospiterà un ipermercato Bennet e la sua apertura è prevista nell’estate 2009.
 
I rilievi geologici hanno evidenziato nel sottosuolo dell’area scelta per l’installazione dell’impianto una falda idrica ad appena 3,24 metri di profondità. L’utilizzo di bacini di stoccaggi tradizionali in calcestruzzo, da costruire in loco o prefabbricati, avrebbe quindi richiesto consistenti interventi mirati ad abbassare il livello della falda comportando di conseguenza, oltre a possibili problemi tecnici, costi aggiuntivi ed allungamento dei tempi di consegna.
 
La società Acqua Ambiente, consultata dalla Progetto REM, ha proposto una soluzione alternativa basata sulla tecnologia NIDAPLAST, con blocchi alveolari modulari in polipropilene avvolti in una geomembrana in bitume elastomero Teranap TP di grandi dimensioni prodotta dalla società  Siplast-Icopal.
 
 
Rispetto ai particolari vincoli del cantiere di Verolanuova, la soluzione proposta da Acqua Ambiente presentava il vantaggio principale di poter essere installata senza intervenire per abbassare il livello della falda. Alti appena 52 cm, i blocchi NIDAPLAS hanno infatti potuto essere collocati senza particolari problemi nonostante la condotta di adduzione dell’ acqua fosse posta a 2,62 m di profondità.
 
 
Grazie all’altissima resistenza ai carichi ( fino a 6000 Kg/mq ), i 76  blocchi di raccolta delle acque, disposti su un solo strato per una superficie totale di circa 220 mq,  sono state interrati sotto il parcheggio esterno del centro commerciale, senza nessun rischio di cedimento. Per la loro elevata resistenza, infatti, i blocchi NIDAPLAST sono anche utilizzati quale sostitutivo dei terreni alleggeriti nelle massicciate stradali.
 
L’impianto è stato realizzato dall’Impresa Bonara in una sola settimana e ha impegnato soltanto 4 operai.
Nonostante le notevoli dimensioni (120 x 240 x 52cm ),  i blocchi pesano appena 60 kg l’uno (peso specifico apparente 40 kg/m3) e  possono quindi essere facilmente e rapidamente movimentati a mano.
 
In termini di efficienza, il NIDAPLAST, capostipite dei sistemi di stoccaggio in blocchi, si dimostra superiore alle vasche di raccolta convenzionali ed agli altri sistemi a blocchi.
La sua capacità di stoccaggio, rapportata allo spazio occupato, è elevata grazie ad un indice di vuoto del 95% . Inoltre, l’esclusivo sistema di alimentazione tramite tubi drenanti inferiori annulla il rischio di intasamento come dimostrano uno studio indipendente realizzato dall’Università di Sheffield (GB) e ancora di più i 20 anni di esperienza con oltre un milione di m3 di blocchi installati in impianti di trattamento dell’acqua piovana. E’ sufficiente una  normale manutenzione delle condotte di drenaggio, accessibili dai pozzetti di ispezione, per eliminare gli eventuali sedimenti depositati.
L’impianto realizzato da ACQUA AMBIENTE ITALIA comprende anche una paratoia in struttura mista AISI 316 e PEAD per l’esclusione automatica del sistema, prodotta dalla società KWT,  due pompe di svuotamento, e un quadro elettrico di controllo e gestione dotato di sonde per l’individuazione dei livelli e l’identificazione delle piogge, progettato da Acqua Ambiente Italia. Per la tenuta del bacino è stata utilizzata la geomembrana Teranap TP in larghezza 2,0m, prodotta da Siplast-Icopal, armata con un  geotessile in poliestere, specificamente destinata alle opere idrauliche e di protezione dell’ambiente: presenta un’elevata resistenza alla rottura longitudinale di 11,4 daN/cm e a quella trasversale di 17 daN/cm, alle quali unisce eccellenti proprietà di tenuta e una notevole facilità di posa in opera.
 
Acqua Ambiente Italia è una società fondata dal gruppo francese Saint Dizier Environnement. Realizza impianti di raccolta, stoccaggio e trattamento delle acque piovane sfruttando le tecnologie più avanzate, frutto sia della propria attività di ricerca e sviluppo, sia di una selezione dei migliori partner tecnologici in diversi paesi europei (Francia, Germania,Olanda, …), dimostrando sempre sul campo la propria affidabilità per imprese e studi di progettazione.
 
Contatti:
Ing. Massimo Zarini
Acqua Ambiente Italia Srl
P. Fratelli Kennedy, 9
20040 Bellusco (MI)
tel: 039.6883483 - fax: 039.6883566
 
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