[listaroma] 5_GIUGNO_ROMA_Sit-in_Botticelle_petizione

30/mag/2009 15.22.48 OIPA Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

30.05.09

 

Botticelle a Roma: un danno per la citta’ e una violenza sui cavalli.

Il 5 giugno sit-in per chiedere al Sindaco di sostituirle con altri mezzi di trasporto

 

 

 

Luglio 2008 incidente:

 

“Legoli, un purosangue di tre anni, la sua ultima corsa l’ha fatta il 6 giugno. [……]. Era quasi mezzanotte e il cavallo stancamente stava trascinando la botticella sul lungotevere Aventino per ritornare al ricovero di Testaccio. Ma nella sua stalla, Legoli, non c’è mai arrivato. Una Mercedes ha travoltro lui, la carrozzella e il vetturino che la conduceva. Legoli è rimasto per terra, con le gambe e il bacino fratturate, in una pozza di sangue. Non c’era niente da fare. E così il veterinario ha impugnato la siringa: prima l’anestesia e poi una dose letale”. (Il Messaggero)

 

Novembre 2008, altro incidente:

 

“Si chiamava Birillo. Ed era un cavallo di 18 anni. Ieri mattina ha fatto la sua ultima corsa. Una corsa attaccato alla botticella numero 104. Come ogni giorno costretto a faticare nel traffico impazzito del centro di Roma. Una barbarie quotidiana alla quale ieri Birillo non è sopravvissuto: si è spaventato per il passaggio di un camion rumoroso, si è imbizzarito, è scivolato e si è rotto una tibia. E al veterinario del Comune di Roma, dopo averle tentate tutte per salvargli la vita, non è restato altro che abbatterlo.” (Il Messaggero)

 

Aprile 2009: altro incidente:

 

“Ieri mattina, alla prima giornata un pò più calda, un nuovo brutto incidente: un cavallo è stramazzato per terra nel bel mezzo del traffico caotico di via dei Fori Imperiali. E’ caduto sui sampietrini mentre trascinava una carrozza dal Colosseo a piazza Venezia, a due passi dal Campidoglio. L’ennesima prova, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto le botticelle siano anacronistiche e incompatibili con il traffico della città”. (Il Messaggero)

 

 

 

Cosa è successo in seguito a questi fatti?

Si sono istituiti tavoli, se ne è discusso, ma nulla è stato deciso, ad oggi, che vada nelle direzione dell’abolizione di questa attività anacronistica.

Tutto ciò che è stato proposto riguarda aspetti assolutamente marginali che non entrano nel merito del problema: generiche promesse di controlli e multe (che sappiamo essere teoriche), percorsi stabiliti, divise per i vetturini, catarifrangenti per i cavalli, contapassi, servizio veterinario in caso di incidenti, ecc..

 

Tutte queste misure dimostrano che non si è compreso affatto che ciò che non può più essere accettato è proprio l’attività in sé: un servizio veterinario che scongiuri la morte di un cavallo in caso di incidente, un controllo del rispetto delle attuali regole, benché ovviamente positivi non contribuiscono minimamente ad eliminare lo stato di quotidiana sofferenza di questi animali, sofferenza che è insita nello svolgimento dall’attività stessa del trainare la carrozza (traino di pesi eccessivi, in mezzo al traffico, ai rumori, allo smog, sotto il caldo, su una pavimentazione difficoltosa come i san pietrini, ecc).

 

Invitiamo tutti voi ad osservare DA VICINO un cavallo attaccato ad una botticella. Raramente questo cavallo sta fermo: continuerà piuttosto a scuotere la testa, a masticare il morso al quale mai si è abituato e mai si abituerà, a sbavare per il caldo, mostrando uno stato di stress e sofferenza costanti. Durante la corsa dà spesso segni di nervosismo: basta una sirena, un’auto troppo vicina o veloce, un movimento improvviso.

 

Purtroppo nonostante le proteste dei cittadini in merito a questo stato di cose non più accettabili il Comune continua a voler ignorare le richieste delle associazioni animaliste, non affrontando il problema con la dovuta serietà.

 

A dicembre, in seguito all’ultimo incidente mortale, L’OIPA ha avviato una petizione per chiedere la dismissione delle botticelle e la loro sostituzione con servizi alternativi, quali ad esempio i ‘risciò’, ossia le carrozze a trazione umana con pedalata facilitata (presenti da anni in molte città europee). Esistono in ogni caso già delle alternative, molto più economiche, per il trasporto turistico: pullmann scoperti, taxi, biciclette o veicoli elettrici da affittare. Questi basterebbero già da soli a soddisfare le diverse esigenze dei turisti.

Come afferma Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo, che ci sta sostenendo in questa battaglia, “Le botticelle sono qualcosa di assolutamente anacronistico e che non servono a una citta' come Roma che attrae un numero altissimo di turisti all'anno e non certo per le botticelle. Le botticelle non solo non servono al turismo romano e della citta' di Roma ma gli creano un grosso danno. Non e' possibile continuare ad esercitare una simile violenza sugli animali".

 

Le seguenti associazioni:

 

AVA – Associazione Vegetariana Animalista

LAC – Lega per l’Abolizione della Caccia

LEAL - Lega Antivivisezionista

LIDA – Lega Italiana dei Diritti degli Animali

NO ALLA CACCIA Movimento Vegetariano

OIPA - Organizzazione Internazionale Protezione Animali

PetVillage

Wehavadream

 

si sono unite ora per chiedere al sindaco di Roma Gianni Alemanno di prendere una decisione che rispetti realmente il benessere di cavalli e renda onore all’immagine della nostra città.

La petizione (in allegato, da diffondere e far firmare) verrà rilanciata il giorno 5 giugno in occasione di un sit-in in cui le suddette associazioni si uniranno per manifestare contro la l’attività delle botticelle a Roma: è giunto il momento di dismetterle e introdurre al più presto delle alternative.

 

Siete tutti invitati a partecipare

 

VENERDI’ 5 GIUGNO

dalle ore 16 alle ore 19

a Piazza San Marco, (accanto a piazza Venezia) a Roma

 

 

Unitevi a noi,

 LIBERIAMO I CAVALLI DA QUESTA SCHIAVITU’!

 

Verranno raccolte le firme che saranno a breve consegnate a Sindaco

 

 

 

 

 

OIPA Italia onlus

Giovanna Di Stefano

campagne@oipaitalia.com

Cell: 329 7325187

 

UFFICIO STAMPA OIPA Italia

Capo ufficio stampa

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Cell: 320 4056710

Mail: ufficiostampa@oipaitalia.com

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