Ecolamp raddoppia la raccolta di lampade esauste nel 1° semestre 2009

25/giu/2009 20.54.50 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Ecolamp raddoppia nei primi 6

mesi del 2009 i risultati di raccolta del 2008!
 

Il Consorzio conferma la propria posizione di leader

nel recupero e lo smaltimento delle sorgenti luminose esauste

Il successo della raccolta E' con grande soddisfazione che Ecolamp dichiara di aver duplicato nei primi sei mesi del 2009 il risultato dell'intero anno 2008 raggiungendo i 320.000 kg di lampadine raccolte in tutta Italia: un traguardo molto significativo se si considera che nell'intero anno 2008 il Consorzio aveva raggiunto un totale di 160.000 kg di sorgenti luminose raccolte.
L'impegno di Ecolamp nell'educazione e sensibilizzazione L'impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l'ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti, ha sortito ottimi risultati. Non solo: Ecolamp è attivo nella sensibilizzazione anche dei professionisti dell'illuminotecnica, per i quali ha ideato Extralamp. Il servizio Extralamp, attivo dal 1° febbraio 2009, permette agli installatori di impianti di illuminazione di richiedere il ritiro gratuito delle sorgenti luminose esauste presso i loro magazzini in tutta Italia, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta fino al 31 dicembre 2009.

E' attraverso questi due canali di azione che Ecolamp ha potuto ottenere questo successo.


Il consorzio Ecolamp e la mission
Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.
I numeri di Ecolamp Il Consorzio ad oggi fornisce i propri servizi ad oltre 2500 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6000 contenitori di proprietà del Consorzio da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro: Ecolamp ha infatti ideato e realizzato dei cassonetti metallici appositi per il conferimento delle sorgenti luminose esaurite che, in quanto rifiuti fragili e pericolosi, devono essere trasportate in totale sicurezza. I contenitori verdi Ecolamp, rigorosamente conformi agli standard europei, sono stati studiati in due versioni, una per la raccolta dei tubi fluorescenti lineari e una per tutte le altre tipologie di lampade; ognuno dei contenitori è dotato di un codice a barre che ne permette l'identificazione e la tracciabilità lungo tutto il percorso: dal centro di raccolta all'impianto di trattamento.
Fabrizio D'Amico, DG di Ecolamp: la strategia di Ecolamp "Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta per noi un successo che ci stimola ad impegnarci con sempre maggior decisione e ad investire energie nell'ambito dell'education e del servizio agli operatori professionali del mondo illuminotecnico" afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "L'esperienza di questi anni ci ha insegnato che sono questi i canali su cui porre la nostra attenzione: da un lato l'educazione al cittadino, che ha difficoltà nel riconoscere nelle lampadine esauste un rifiuto che necessita di un particolare trattamento rispetto al vetro, per via dei materiali nocivi in esse contenute; dall'altro i servizi rivolti ai professionisti che, dovendo gestire grandi quantità di rifiuti di questo tipo e non potendo appoggiarsi alle isole ecologiche comunali, devono essere incentivati alla corretta gestione dei medesimi".

 

www.ecolamp.it

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile sgentile@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl