Polistirolo, polistirene espanso HD - I cambiamenti Climatici

09/ago/2010 09.10.13 Poliart Contatta l'autore

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Rientrati dalle nostre brevi ferie, impianti già in funzione e ad accompagnare questa faticosa ripresa produttiva il caldo! Fuori stagione? Forse, ma chi è più in grado di stabilire con precisione quali siano le temperature giuste nel corso dell' anno?

Parliamo sempre più spesso di cambiamenti climatici del nostro pianeta e sempre più spesso ci riallacciamo al concetto di risparmio energetico, d' isolamento termico e di rispetto per l' ambiente.

Come previsto nel pacchetto clima, per ripristinare i valori pre era industriale e quindi azzerare l' effetto serra che sta attanagliando il pianeta, l ’investimento richiesto sarebbe dello 0,2% del PIL, ossia a 4 miliardi di euro all’anno.

Ma in quanto a tirchi siamo in buona compagnia. Dietro di noi ci sono Giappone, Stati Uniti, Russia e Canada che neanche stanno facendo troppo per ridurre le emissioni.

Rileva il wwf che consumiamo troppa energia e come conseguenza aumentano le emissioni. Spiegano che in Italia siano arrivati, nel solo 2007, ad un totale di 553 milioni di tonnellate di CO2 rilasciate in atmosfera di cui il 26% come derivato dalle attività industriali, il 25% dalla fornitura energetica, il 23% dai traposrti e il 16% dall’edilizia e per i prossimi anni le previsioni sulle emissioni parlano di ulteriori rialzi.

Ed ecco la soluzione salva pianeta prevista dal WWF:

il settore industriale potrebbe risparmiare il 44% delle emissioni migliorando l’efficienza energetica e la produzione combinata di calore ed elettricità, e riducendo il tasso di clinker (materiale base) nella produzione del cemento.

Il settore dei trasporti ne risparmierebbe il 36% migliorando l’efficienza energetica dei mezzi e favorendo le ferrovie e il trasporto pubblico. Migliorando l’isolamento termico e la progettazione degli edifici e utilizzando le biomasse per il riscaldamento si avrebbe un risparmio del 35%.

Meno 33% dall’agricoltura sfruttando il biogas e migliorando il regime alimentare dei bovini. Meno 46% nel settore della fornitura energetica migliorando l’efficienze presso gli utenti finali, aumentando l’uso delle energie rinnovabili e adottando soluzioni di cattura e stoccaggio CO2 per ogni impianto a combustibile fossile. Addirittura meno 59% dai rifiuti, aumentando riciclo e compostaggio.

Rispettando ogni parere e prendendo atto della buona volontà manifestata da ogni organismo e portavoce internazionale, torniamo a ribadire il nostro concetto ( per altro in linea con quanto espresso dal WWF ), semplice, ma al quanto efficace:

basta partire dal singolo, dalla famiglia o dal piccolo comune di periferia per arrivare ad avere risultati concreti; sicuramente un incentivo statale mirato alla realizzazione d' infrastrutture ad impatto zero con sgravi fiscali previsti fino ad un 55% o come nel caso della ricostruzione in Abruzzo dove gli edifici dovranno essere prodotti in classe A, ha una risonanza unica, ma dobbiamo sempre e comunque aspettarci l' aiuto di questo o di quello?

L'invito che rivolgiamo a tutti i nostri lettori è quello di prendere in considerazione la possibilità di avere grandi benefici e grandi risparmi fin da subito a fronte di un investimento minimo nell' isolare termicamente la vostra abitazione, struttura commerciale o quant' altro. I materiali isolanti ad oggi in commercio sono estremamente affidabili, sicuri e non per ultimo, alla portata di tutti.

Questo è il concetto che noi come Poliart andremo a promuovere nell' arco dei prossimi anni, producendo pannelli termoisolanti in polistirene, polistirolo espanso HD - EPS estremamente performanti ed estremamente economici.

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