46ª edizione del SAIE: novità, tradizione e futuro

27/ott/2010 11.36.21 HouseCompany Contatta l'autore

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Anno di svolta, il 2010, per il SAIE. Nuovo formato, nuovi contenuti e nuove proposte per la 46ª edizione del Salone Internazionale per l’Edilizia, in programma a Bologna dal 27 al 30 ottobre 2010, che offrirà a tutti gli operatori del mondo delle costruzioni le novità del settore edile. Obiettivo del SAIE 2010 è fornire un contributo di eccellenza per arrivare a una piena ed efficace integrazione di saperi, competenze e tecnologie, allo scopo di spingere l’edilizia verso quel salto di qualità tanto atteso da tutti gli operatori di settore. Il quartiere fieristico di Bologna si mostra come cornice adatta all’evento, con i suoi 235.000 metri quadri di esposizione. L’ingresso alla fiera è permesso dalle 09,00 alle 18,00, l’acquisto dei biglietti può essere effettuato sia alla cassa della fiera sia on line. Previsti parcheggi specifici per i visitatori della fiera e disponibilità alberghiera convenzionata con l’evento. Raggiungere Bologna è semplice con diversi mezzi di trasporto, essendo collegata direttamente alle grandi città italiane. L’autostrada del sole A1 la collega con Milano, Firenze e Roma, l’autostrada A3 invece con Venezia. Per chi viaggia in treno la stazione bolognese accoglie i treni dell’alta velocità Freccia Rossa da Milano (65 minuti) e Roma (circa 2 ore). L’aeroporto Guglielmo Marconi è servito sia da compagnie di bandiera sia da voli low cost. Dista 6 km dalla città e prevede un servizio navetta Aerobus che collega l’aeroporto con la stazione ferroviaria, ogni 15 minuti dalle 5,30 alle 23,00.

Con il 2010 SAIE, il Salone Internazionale delle Costruzioni, si presenta con progetti inediti, per offrire alle aziende espositrici nuovi servizi e una modalità nuova per incontrare i 170.000 operatori del settore che ogni anno raggiungono la fiera per discutere e confrontarsi su soluzioni, progetti, tecnologie per le costruzioni. Gli operatori del SAIE quest’anno sfrutteranno il concetto del “fare rete” cioè il mettere in comunicazione i saperi e le esperienze personali per raggiungere un obiettivo vincente. Questa filosofia è da applicare anche ai mondi dell’architettura e dell’ingegneria, per raggiungere un alto livello di integrazione di competenze, tecnologie, sistemi e persone. Integrazione che permette di fare sistema, anche in momenti di crisi, per costruire il futuro del settore. SAIE si propone come il salone che fa parlare operatori diversi per fornire risposte integrate ad un settore che cambia e che deve rispondere alle richieste di una maggior attenzione ambientale, maggiore efficienza, sicurezza e offerta di servizi. La manifestazione si articola in tre grandi aree tematiche: sostenibilità, produzione e servizi, in cui si integrano i saloni già esistenti nelle precedenti edizioni e quelli nuovi, come ad esempio SAIECET, per valorizzare le produzioni del settore e i loro processi di innovazione. SAIENERGIA & SOSTENIBILITÀ, coordinato dall’Architetto Mario Cucinella ritorna per la terza volta, dopo il grande successo del 2008 e 2009, per riunire in un unico spazio le tematiche più attuali legate alle energie rinnovabili e al costruire rispettando i dettami della sostenibilità edilizia. All’interno del padiglione 14 verrà allestita la Piazza dell’Energia, che sarà il palcoscenico di numerosi incontri, workshop e seminari che analizzeranno e approfondiranno le grandi tematiche energetiche ed edilizie. All’interno della Piazza troveranno spazio anche le aree tematiche SAIENERGIA (dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile) e SAIELEGNO (spazio all’interno del padiglione 16 dedicato all’edilizia in legno e ai componenti costruiti con questa materia prima naturale). Altro pilastro ormai tradizionale del SAIE, è il SAIECANTIERE & PRODUZIONE, che offre ai produttori di attrezzature da cantiere un salone tematico dedicato alla produzione in-site e off-site, arricchito da una serie di eventi, iniziative e spazi dimostrativi studiati per presentare nella maniera più completa la produzione meccanica nazionale e internazionale. All’interno del padiglione 30 verrà allestita la Piazza SAIECANTIERE, coordinata dalla BE-MA Editrice, in cui verranno affrontati i temi più attuali legati all’utilizzo delle macchine e delle attrezzature edilizie. L’ultima grande area tematica è il SAIESERVIZI, uno spazio di 20.000 metri quadrati dedicato ai servizi tecnici per le costruzioni e l’architettura. Un salone dedicato ai software e hardware tecnici e agli strumenti finalizzati alla progettazione, al costruire e alla manutenzione. Accanto all’esposizione, una serie di forum e spazi finalizzati al confronto tra operatori, luogo ideale dove reperire e scambiare le informazioni più aggiornate in materia. Al SAIE anche un concorso per giovani progettisti, diretto dall’Arch. Mario Cucinella, presidente della giuria selezionatrice. SAIESelection si ripropone, dopo i grandi numeri raggiunti l’anno passato, come il concorso rivolto agli studenti e agli architetti under 40 che progettino seguendo il tema “Low cost & low energy sustainable housing”. Verranno selezionati 24 progetti vincitori, 12 per gli under 40 e altrettanti per la categoria studenti, scelti attraverso i parametri di sostenibilità (cioè il possesso di standard elevati in termini di efficienza energetica), soluzioni innovative (cioè l’uso di materiali e tecnologie considerati innovativi in termini di integrazione delle soluzioni tecniche) e costi (i progetti devono presentare dei costi competitivi sia in fase di costruzione sia a livello di esercizio e gestione). I progetti dei vincitori saranno esposti presso il Centro Servizi e raccolti in un Cd-Rom realizzato da Bologna Fiere.
Anche il design trova spazio al SAIE 2010, con il progetto Green & Stone. Nel 2008, dalla collaborazione tra SAIE, Confindustria Marmomacchine e il Consorzio Pietra Autenticamente Naturale, nasceva SAIE New Stone Age Design, il salone tematico dedicato alla pietra naturale e alle sue numerose declinazioni in oggetti di design. Quest’anno tema della terza edizione del salone sarà l’integrazione tra pietra e verde come spunto per nuove forme di urban design. L’allestimento, curato dallo Studio Lucchese Design, pone l’accento sui prodotti lapidei e il verde, inteso non solo come materiale vegetale, ma come outdoor project.
In tema di architettura e innovazione, un appuntamento tradizionale dell’intera manifestazione è Cuore Mostra, vetrina per cercare d’interpretare le tendenze più attuali e provare ad anticipare quelle future. Nuovo il format di quest’anno, focalizzato sul dibattito generato dalla presentazione di grandi progetti che, con l’esperienza dei loro autori, potranno esplicare al meglio le interconnessioni tra architettura, sostenibilità e costruzioni di design. In tema di novità, la più importante per questa edizione 2010 riguarda la nascita di SAIECET. Un salone internazionale dedicato interamente al mondo delle chiusure edili tecniche (CET) e delle automazioni, che a scadenza biennale, riunirà in un’unica area i maggiori produttori in questi ambiti. Patrocinato da UCCT -Unione Costruttori Chiuse Tecniche- prevede in calendario anche una serie di convegni ed eventi dedicati alla certificazione di qualità, il cascading, e alla sicurezza anti-incendio. Alla fine della manifestazione, la Guida alle Novità raccoglierà tutti i progetti innovativi dell’edizione in corso. Curata da Artec, Archivio delle Tecniche e dei Materiali per l’Architettura e il Disegno Industriale dell’Università IUAV di Venezia, dal 2004 raccoglie le principali novità e anche quest’anno sarà divisa in sette categorie, che ricoprono la totalità delle argomentazioni, sistemi e prodotti in materia edile.

ANTICIPAZIONI DEI CURATORI – House living and business ha raggiunto l’Arch. Mario Cucinella e l’Arch. Antonella Grossi, curatrice della manifestazione insieme all’Ing. Capelli, a Bologna per domandare maggiori informazioni sulla fiera. La Piazza delle Energie, coordinata da Cucinella «È diventato, oramai, un appuntamento fisso e quest’anno non è solo una piazza, ma sono molteplici distribuite per tutte i saloni della fiera. Non solo in quello più grande, dove ci saranno gli incontri con le aziende e la presentazione dei nuovi prodotti in campo rinnovabile, ma quest’anno abbiamo cercato di contaminare un po’ tutto l’evento. Io sarò quasi sempre presente in Piazza, per parlare con le aziende e sarò presente anche ai numerosi convegni in calendario». I due architetti sono molto entusiasti nel raccontare la seconda edizione di SAIESelection, il concorso per under 40 e studenti. «Il concorso quest’anno ha visto più di 200 progetti – spiega la Grossi – La vera novità rispetto all’edizione passata riguarda la grande partecipazione estera che il concorso ha avuto. Infatti sono stati premiati molti più stranieri rispetto ai partecipanti nostrani. Dei ventiquattro progetti vincitori solo tre sono italiani, tanto è vero che il 30 ottobre, quando ci sarà la premiazione del concorso, l’Architetto Cucinella incontrerà i quattro giovani architetti selezionati, primi delle categorie su cui noi abbiamo fatto la valutazione, e saranno un indiano, due spagnoli ed un israeliano». Conferma la marcia in più straniera anche Cucinella, «Quando guardo i progetti si capisce che negli altri paesi i giovani progettisti hanno opportunità migliori e maggiori rispetto a noi. Perché da noi un po’ a causa della crisi, un po’ per la situazione dei mercati, che nell’ultimo periodo è un po’ mediocre, si vede chiaramente che c’è chi cerca di fare uno sforzo, ma forse i nostri colleghi stranieri hanno decisamente più opportunità. Preciso che non è che i nostri ragazzi non siano capaci, ma i colleghi stranieri hanno un mercato che gli da più possibilità, solo per quello sembrano più bravi». La grande novità del SAIE di quest’anno però è il SAIECET, «È un salone nuovo, che viene lanciato quest’anno, dedicato alle chiusure tecniche ed alle automazioni. È un salone biennale, organizzato insieme all’associazione di categoria UCCT e che prevede sia una grande parte espositiva nel padiglione 36 sia una parte culturale-informativa e seminariale con un grande convegno europeo e con seminari tecnici organizzati dall’associazione stessa» spiega l’Arch. Grossi, che ci tiene a precisare anche un altro nuovo progetto lanciato quest’anno, una mostra organizzata all’interno del Centro Servizi. «SAIE una vetrina sul futuro raccoglierà tutte le novità, selezionate dal 2004 al 2010, che sono diventate un successo per le aziende che le hanno prodotte e presentate per la prima volta al SAIE e che, in un qualche modo, qualifica la fiera come il luogo ideale in cui presentare un nuovo progetto, un nuovo sistema, qualcosa di innovativo che qui viene veicolato a diventare un successo. In questo momento di crisi, vale la pena far vedere che c’è questa possibilità, perché è importante che si diffonda l’idea che la chiave vincente sia investire in ricerca, per poter andare avanti».

Sono quasi 50 anni che il SAIE è considerato la manifestazione per eccellenza, privilegiata per il suo essere piattaforma di riferimento per reperire le informazioni più aggiornate e i documenti tecnici sui nuovi materiali, i sistemi costruttivi, le attrezzature e i servizi. Il Concorso giovani SAIESelection l’anno scorso, alla sua prima edizione, ha raccolto più di 160 candidature provenienti da 18 paesi diversi, e quest’anno prevede ancora più domande di adesione.
L’edizione del 2009 ha visto una partecipazione molto attenta, con 166.426 operatori professionali, 1.530 espositori di cui 320 stranieri, a segnalare la grande positività nei riguardi del settore edilizio, nonostante la crisi economica che anche l’anno passato ostacolava il business. Un’inflessione, seppur lieve, rispetto al 2008 c’è stata, ma solo del -5%. «Abbiamo riscontrato – dichiara Gualtiero Seva, division manager Mistubishi Electric Fotovoltaico – pur in un momento particolare del mercato, molta attenzione ed interesse nei confronti delle nuove tecnologie volte all’utilizzo più innovativo dell’energia. Molti i contatti in questa direzione, che evidenziano come, nel mondo delle costruzioni emerga, con sempre maggiore incisività, il fenomeno dell’integrazione fra le tecnologie finalizzate all’efficienza energetica e gli ambiti progettuali». Grande rilievo ha avuto il Rapporto SAIEnergia elaborato dal Cresme per SAIE, che ha fatto il punto della situazione sull’ambito più promettente e dinamico delle costruzioni, gli interventi finalizzati all’efficienza energetica e il loro impatto economico. Anche quest’anno il tema delle rinnovabili sarà predominante, anche per stare al passo con le direttive europee che vogliono le energie non fossili al centro della sfera politica internazionale. Grande attesa anche per il SAIECET, per la prima volta alla manifestazione, che darà ai visitatori una visione ampia e specialistica del mondo delle chiusure e delle automazioni.

Milano, 26 ottobre 2010
Arianna Bassi
HOUSE, LIVING AND BUSINESS

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