Napoli: crolla la facciata di Villa Lancellotti

Nel giorno dei festeggiamenti per i 150 anni dall'Unità d'Italia cede definitivamente la facciata di una storica dimora di epoca borbonica a Portici, in provincia di Napoli.

28/apr/2011 10.42.19 newitaly Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Nel giorno dei festeggiamenti per i 150 anni dall'Unità d'Italia cede definitivamente la facciata di una storica dimora di epoca borbonica a Portici, in provincia di Napoli. Spaventoso il crollo avvenuto nella villa della principessa Lancellotti in corso Garibaldi, una delle arterie più trafficate del centro vesuviano.

Villa Lancellotti è una delle tante meraviglie settecentesche del «Miglio d'oro», zona costiera a nord di Napoli da Portici a Torre del Greco; una delle dimore nobiliari vesuviane che, nei secoli, non è mai stata restaurata. Come villa d’Elboeuf, palazzo monumento di Portici, la villa «della principessa» è una costruzione d’epoca borbonica d’importanza storica rilevante. Ridotta a rudere, abbandonata dagli anni ’90, fu più volte saccheggiata dai ladri e preda di vandali. Un tristissimo destino per un palazzo che racchiude un interessante patrimonio artistico. La facciata, in bugnato rustico, è dell'architetto Pompeo Schiantarelli e all'interno sussistono decorazioni degne di nota. Notevoli sono i giardini, con scaloni che permettono la discesa a mare.

La costruzione dell'edificio risale al 1776; già negli ultimi cinque anni il suo stato pericolante aveva creato problemi di sicurezza pubblica e il comune di Portici era intervenuto murando porte e finestre. L’obiettivo successivo era quello di adibire l’edificio a destinazioni di interesse pubblico dopo averlo espropriato. Alla Regione Campania fu presentato in passato un programma d’intervento, nell’ambito dei progetti dei grandi attrattori culturali, ma non se ne fece nulla. 

Per evitare gravosi incidenti come quello avvenuto a Villa Lancellotti, è importante portare avanti lavori di risanamento e consolidamento, utilizzando materiali adatti. Bioglob®, ad esempio, intonaco nano-strutturato ad alta percentuale di allumina, è specifico per il risanamento di murature deteriorate con un’elevatissima resistenza meccanica ed al fuoco. Bioglob® è realizzato con materie prime innovative e privo di sostanze quali calce, cemento, gesso, sabbia ed additivi chimici, che con il tempo creano problemi e rovinano il lavoro di risanamento svolto.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche tecniche dell’innovativa tecnologia, si rimanda al sito www.deltaphoenix.it nella sezione Divisione Edilizia, Ricerca Scientifica oppure chiamate lo 030 6590881, il 3937884123 o scrivete a press@deltaphoenix.it.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl