Per una cucina pulita

Le ante composte da un profilo più sporgente rispetto all'interno dell'anta facilita il deposito di sporco e ne ostacola la pulizia.

06/dic/2011 10.06.49 Andrea P Contatta l'autore

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Case Falconara Marittima. Il primo passo per avere una cucina pulita parte dal momento dell’acquisto. Infatti molti elementi della cucina possono essere costituiti in maniera tale che la pulizia sia facilitata o al contrario resa piu difficile. Dunque è già al momento dell’acquisto che si può prevedere con un po’ di perspicacia quale sarà la fatica e in che punti nevralgici si accumulerà uno sporco difficile da debellare. Certamente la zona del lavandino, a causa dell’acqua  e dell’umidità è particolarmente soggetta ad accumuli di sporcizia. Ebbene se il lavandino sarà rialzato rispetto al piano di lavoro, e soprattutto se tra questo e il lavandino vengono a crearsi degli angoli retti sarà molto difficile levare lo sporco semplicemente, ma sarà necessario effettuare delle manovre più dirette. Al contrario se il lavandino è a filo con il piano, sarà molto semplice con una semplice passata di panno togliere subitol’umidità e la sporcizia. Ugualmente i materiali con i quali è costituita la cucina possono essere facilitanti o meno per la pulizia. Un materiale poroso, o a buccia di arancia, o con numerose zigrinature, ovviamente raccoglie molto più materiale che una superficie perfettamente liscia e la sua pulizia sarà meno immediata. Per i perfezionisti, per coloro che vogliono vedere sempre tutto in ordine e perfettamente pulito poi, vi sonoo dei materiali che non daranno mai la soddisfazione che ci si aspetta; è il caso dell’acciaio inox, un material e certamente molto igienico ed esteticamente molto bello, ma che è facilissimo da vedere sporco, sia a causa del fatto che anche piccole gocce d’acqua divengono fin troppo visibili, sia perche è un materiale in cui anche semplici orme di mano o di dita si notano immediatamente.

Dunque ricordiamo che una cucina pulita  è una esigenza che si compone di molti elementi, e che questi elemeti possonoi essere almeno in parte prevedibili

La cucina è l’angolo della casa che in assoluto vi ruberà più tempo per le operazioni di pulizia. È necessario, al tempo dell’acquisto, tenere conto di quali particolari creano problemi nelle operazioni quotidiane di pulizia.


1.    Primo elemento da eliminare onde facilitare le pulizie sono gli incontri ad angolo retto delle superfici. In effetti gli angoli risultano i più difficili da pulire.

2.    Il lavabo rialzato rispetto al piano di lavoro facilita il deposito di sporco. Mentre un levello incassato sul piano di lavoro e che rimane perfettamente a filo, ne impedisce i depositi.

3.    Una maniglia da incasso con il bordo sporgente facilita l’accumulo di sporco. Una maniglia perfettamente a filo è facilmente pulibile.

4.    L’unione tra il profilo frontale e il piano di lavoro ad angolo retto facilita gli accumuli di sporco. L’angolo raccordato tra questi due profili facilita la pulizia.

5.    Le ante composte da un profilo più sporgente rispetto all’interno dell’anta facilita il deposito di sporco e ne ostacola la pulizia. Ante perfettamente lisce ovviano al problema.

6.    Tutte le fessure presenti nella cucina diventano facile deposito di sporco e batteri. Una cucina con una buona cura nell’assemblaggio usa degli accorgimenti tali da eliminare tutte le fessure.

 

7.    Porre attenzione ai materiali usati per realizzare la cucina. Tenete conto che:

-         i materiali che possono facilmente graffiarsi tendono, nel tempo, a trattenere lo sporco all’interno dei graffi. Inoltre, questi, scurendosi sono antiestetici.

-         Evitate i materiali che tendono a trattenere le impronte anche se le mani sono pulite. Il materiale più fastidioso da questo punto di vista risulta l’acciaio inox, a meno che non sia antimpronte. Anche il laminato di colore scuro tende a trattenere le impronte. Meglio se lo si sceglie di colore chiaro. Il legno normalmente non evidenzia le impronte.

-         I laminati antigraffio sono porosi, a buccia d’arancia. Questa composizione facilita la trattenuta dello sporco e risulta difficile da pulire. I materiali lisci ovviano a questo problema. Se i materiali sono rigati c’è da falutare la profondità e l’ampiezza delle incavature. quelle meno profonde e maggiormente arrotondate sono semplici da pulire.

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