Ediliza bloccata: errori del passato e politiche inadeguate

Non vi è dubbio alcuno che uno dei comparti del mercato che più ha risentito e continua a risentire della crisi imperante è il settore dell'edilizia.

Luoghi Italia, Sala Bolognese
Argomenti economia, edilizia, commercio

12/dic/2011 09.26.51 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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Non vi è dubbio alcuno che uno dei comparti del mercato che più ha risentito e continua a risentire della crisi imperante è il settore dell’edilizia. Già da diversi mesi le associazioni di costruttori denunciavano una situazione assolutamente insostenibile che riportava il profilo di un settore fermo, impantanato, bloccato da un concetto tutto italiano di mercato immobiliare e da una politica distratta, impegnata solo a parole o nel promuovere gestioni di mobilità del tutto inadeguate. Purtroppo, come detto, sono diversi gli elementi che vanno ad affondare ancor più il settore, oltre i tanti errori del passato inerenti l’eccessiva libertà nel costruire e nel costruire male, oggi si fa particolarmente sentire l’immobilità dei possibili acquirenti che da una parte si trovano impossibilitati a far fronte a spese che di mese in mese si delineano sempre più insostenibili, dall’altra gli investitori che vista l’aria che tira preferiscono “stare alla finestra” e vedere come si svolgono gli eventi di qui a poco. Una condizione quindi di sofferenza delle imprese che per ora non tende ad allentarsi e rimane sempre meno tempo per salvare una delle più importanti forme di mercato del paese Italia. Per maggiori informazioni in merito: costruzioni Sala Bolognese

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