PICCOLA GUIDA ALLA SCELTA DEL DIVANO

Viste queste numerose caratteristiche del divano, la scelta si fa abbastanza difficile soprattutto se si desidera avere un divano che sia pronto a soddisfarle tutte.

Luoghi Ancona
Argomenti anatomia, economia

18/gen/2012 16.52.13 Andrea P Contatta l'autore

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Affitti case Ancona. Il divano è da sempre un elemento indispensabile all'interno dellao nostra casa. Se ci pensiamo bene, non esiste casa che abbiamo visitato che ne sia priva. Almeno le case che sono predisposte ad abitazione. Il motivo è ovviamente da ricercare nella sua funzione essenziale di oggetto che permette un tipo di rippoao che si pone a metà strada tra il rilassamento completo, rappresentato dal sonno e un rilassamento parziale che ha diverse forme, ma tutte quante concernenti quel momento di relax che deriva dalla necessità di riposo conseguente ad unai giornata di lavoro. Anche la sua funzionejsociale è importante, infatti il divano nella case non solo occidentali, ma anche inquelle orientali, è posto in una zona particolare della stanza, normalmente il soggiorno, che è quella deputata tradizionalmente all'accoglienza degli ospiti della casa. È infattio nel divano comodo, che si fa accomodare l'ospite e che gli si offre qualcosa in segno di getilezza e aspitalità.
Ma il divano può, e lo è sempre più spesso, anche un letto di riserva, pronto velocemente alla necessità di dar da dormire a qualcuno o comunque poter accogliere per uncerto periodo, solitamente abbastanza breve, il sonno di qualcuno. Viste queste numerose caratteristiche del divano, la scelta si fa abbastanza difficile soprattutto se si desidera avere un divano che sia pronto a soddisfarle tutte.
Il mondo dei divani mai come in questo periodo storico ha trovato un mercato rigogliosissimo, ricco di offerte e soluzioni. Ma questa offerta cosi imponente non va di pari passo con la qualità, e la moda, che anche in questo campo la fa da padrona, non sempre è in grado di sfornare un prodotto che possa essere all'altezza delle aspettative e idelle esigenze dell'acquirente. Dunque la scelta è complicata e riuscire a muoversio correttamente in questo mare di offerte non è sempre facile. Ora daremo qualche piccolo accorgimento per permettere un acquisto che almeno possa essere stato un minimo pensato.
Cominciamo dal materilale.
Solitamente il divano è composto da due tipi diversi di materiale. Il primo è la stoffa, di varia natura e il secondo è la pelle. Aldilà della differenza di prezzo, il divano di stoffa o di pelle ha delle caratteristiche differenti, sia in merito alla sua composizione, al tipo di comfort che offre, ma a che al suo grado di potere arredante. Tuttavia bisogna bem scegliere il tipo di materiale in funzione non solo delle disponibilità economiche, ma anche in funzione del luogo i cui verrà messo e della funzione che si decide di affidargli. Per fare solo uesempio, il divano i pelle è più facile da pulire, ma richiede una maggiore attenzione poiché è soggetto a graffi e abrasioni, cosa che il divana in stoffa non è. Quale sarà allora il divano giusto per una casa al cui interno vivono bambini?
Questo era solo un esempio per mettere in evidenza che la scelta deve contemplare diversi fattori.
 In secondo luogo parliamo dell'imbottitura. L'imbottitura, perciò quello che è l'interno del divano può essere composto di vari materiali, siano essi sintetici o naturali. Quelli naturali sono composti principalmente dalle piume d'oca, quelli sintetici sono invece di varia composizione. La cosa importante in ogni caso è che nel momento in cui ci si siede, il cuscino non sprofondi, dando quella sensazione di incarceramento che si. Riscontra i sedili molto morbidi che si abbassano molto nel punto in cui viene caricato il peso del corpo. Questo fenomeno optre ad essere stradevole, non permette neanche una buonaposizione del corpo, soprattutto se si tratta di un divano che viene molto usato, per esempio per guardare la televisione o riposare. Così l'imbottitura deve permettere un appoggio morbido ma non molle, che sostenga il corpo e permetta un movimento agevole nel momento in cui ci si deve alzare.
Un altro aspetto è la larghezza della seduta. Se la seduta è troppo larga, tale da non far poggiare i piedi a terra si starà in una posizione troppo scomoda. Il corpo non troverà mai un vero rilassamento. A contrio la seduta deve permettere di poggiare i piedi comodamente a terra e consentire al corpo e alla schiena di mantenere ua posizione corretta.
Il bracciolo, anch'esso, benché non ci si faccia sempre caso ha una funzione importante. Non solo sorregge il braccio che vi si appoggia, permettendo un rilassamento più agevole, ma anche diviene il punto di appoggio della testa nel momento in cui si decidesse di prendere una posizione più allungata. In questo, la sua altezza non è ininfluente, e quando è eccessiva, la testa non potrà trovare il riposo che cerca, risentendo di eccessive tensioni al livello del collo e della schiena. Per questo, se si pensa di poter utilizzare il divano anch per brevi sonni pomeridiani o altro, l'attenzione al bracciolo è importante.
Ultimo punto che tratteremo è lo schienale. Uno schienale troppo basso rischia di mantenere sempre in tensione la zona addominale e cervicale per mantenere la posizione eretta, o al contrario spinge a uno scivolamento dei lombi verso l'esterno della seduta per poter appoggiare la testa. Cosa sbagliata. Uno schienale roppo alto invece, mantiene una posizione jeretta nella seduta, ma non consente un cambio sostanziale della posizione e un appoggio comodo della nuca. L'ideale sarebbe uno schienale che arrivqi fino alla base del collo. In questo modo un leggero spostamento in avanti del corpo, senza compromettere la posizione corretta, consente però di appoggiare comodamente la testa e trovare un riposo efficace.

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