Il nuovo mercato immobiliare multietnico

21/mag/2012 09.40.22 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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Nel mercato immobiliare bolognese gli immigrati rivestono un peso sempre maggiore. Una recente indagine sancisce che circa 10 nuovi proprietari su 100 sono stranieri «perfettamente integrati e con un lavoro dignitoso che permette loro di pagare la rata del mutuo».

A Bologna (dove gli immigrati sono il 7,52% della popolazione) nel 2010 le compravendite di famiglie straniere sono state l’8,7% del totale delle transazioni concluse entro il territorio del Comune, dato che sale al 10,5% se considera l’intera provincia: un fenomeno in crescita di oltre il 2% rispetto al 2009 e che ha sostenuto il mercato della vendita appartamenti Bologna.

Indiani, pakistani e bengalesi sono i più sensibili a investire nel “mattone”: costituiscono quasi il 50% dell’8,7% delle compravendite effettuate da famiglie straniere e il 4% delle compravendite totali a Bologna. Seguono romeni e albanesi che coprono il 30% delle compravendite immobiliari da parte di immigrati, il 2,7% delle transazioni totali. Infine, i marocchini che coprono solo il 3% delle compravendite: i nordafricani, pur essendo la comunità più numerosa in provincia (circa 12.000 persone), sono quelli con meno potere d'acquisto. Un capitolo a parte va dedicato ai cinesi (circa 2.000 persone): mostrano l’idea di radicarsi e la volontà di ricostruire il tessuto di una vera e propria Chinatown. Il 20% delle compravendite immobiliari fra immigrati a Bologna è coperto da cinesi che, da soli, arrivano a riempire l’1,74% degli affari totali: vuol dire che, quasi due cinesi su dieci vive in una casa di proprietà. E' certo dunque che la comunità cinese è quella che investe maggiormente nel mattone in città. Per ulteriori informazioni vedere anche case con giardino Bologna.

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