Rimozione amianto: come rimuoverlo in modo corretto

11/apr/2014 08.32.42 stefanino Contatta l'autore

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Negli anni Sessanta e Settanta,in molta parte delle costruzioni civili private ma anche quelle industriali e pubbliche sono stati utilizzati, quali materiali di costruzione principale o di supporto, l'amianto e l' eternit. Un materiale dalle ottime caratteristiche protettive ed isolanti ma che ad oggi si è scoperto essere nocivo per l'uomo in alcune specifiche circostanze. In particolare è indiscussa la pericolosità soprattutto a causa dell'incanalarsi delle sue micro particelle nelle vie respiratorie. È per questo che oggi è importante, e regolata anche per via di legge sebbene non sia obbligatoria, la bonifica delle costruzioni che ne vedono la presenza.

È fondamentale per la rimozione dell'eternit e lo smaltimento amianto , i due componenti maggiormente pericolosi nelle costruzioni, affidarsi ad aziende che svolgano questa delicata attività in maniera professionale e specializzata. Inoltre, solo le aziende iscritte all'albo per lo smaltimento dei rifiuti possono svolgere tale attività. Le tecniche da seguire per lo smaltimento dell'eternit e la bonifica dell'ambiente in cui esso è presente sono molto particolari e ben definite dalla normativa nazionale. Infatti, è necessario avere personale adatto, cioè altamente specializzato e comunque abilitato a tali attività che espongono a rischi elevati.

La rimozione e lo smaltimento prevedono di smontare i manufatti (canali, coperture, ecc.), di imballarli con precise procedure e trasferirli solo nelle apposite discariche. Questa operazione permette di eliminare il rischio di emissioni di fibre tipico di questo materiale. Oltre alla rimozione, altre attività permettono di mettere in sicurezza le abitazioni o le costruzioni in generale con tali materiali e la persone che vi vivono, come l'incapsulamento o il rivestimento che permettono di isolare il materiale evitando la sua corrosione e quindi riducendo le possibilità di nuocere alla salute dell'uomo ed all'ambiente.

Infine è fondamentale anche il fatto che nella rimozione e nello smaltimento di tali materiali è necessario utilizzare i provvedimenti del caso per la tutela del cliente ma anche dei lavoratori stessi che svolgono la rimozione, in quanto l'operazione di rimozione dell'eternit, soprattutto se particolarmente usurato, provoca possibili fuoriuscite di fibre nocive mettendo a rischio la salute delle persone coinvolte.

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