Come effettuare correttamente la lamatura del parquet

20/mag/2014 11:11:26 Fazland Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

lamatura parquet
Attraverso la decisione di avere 1 pavimento in legno la vostra villa avrà oggettivamente un immenso senso di caldo ed accoglienza, ebbene molte volte questa scelta viene ridotta alla zona letto o perfino non fatta per la preoccupazione di graffiate oppure cenni di rovinamento che col passare del tempo danneggiano il materiale. E' certo che col tempo le finiture di un parquet appena levigato sono rovinate dal deperimento lasciando intravedere cenni di vecchiaia, in particolar modo nel caso in cui posato nella zona diurna: si possono vedere graffiature, sporco, perdite, cambiamenti di colorazione.
Il modo per evitare di rinunciare al calore tipico di un ambiente in parquet nonostante questi difetti?
Esiste una metodologia di mantenimento veramente facile e non molto cara che da la possibilità di rimettere perfino il pavimento in legno più rovinato al proprio splendore iniziale, ripristinandone lo stato iniziale: la levigatura del pavimento in legno, come una levigatura parquet a Cuneo .
È un lavoro di ripristino fatto con apparecchiature lamatrici che potrebbe essere effettuato su qualsiasi pavimento in legno.

La levigatura prevede diverse fasi di lavorazione
La fase preliminare richiede un importante ispezionamento del parquet da lamare, per analizzarne le deteriorazioni ed individuare l'eventuale presenza di elementi di legno non più ben fissati, per provvedere a rifissarli o metterne di nuovi. Decisamente in codesta fase i pavimenti dell'immobile dovrebbero essere di già per intero esenti da arredamenti e qualsiasi altro ostacolo.

Successivamente si passa alla cosiddetta fase di sgrossatura, che consiste in un primo raschiamento e finitura della parte superficiale, lavorandola per parti vicine con l'utilizzo di attrezzature lamatrici che stendono l' la patina abrasiva. Dopo aver levigato tutta la stanza in una direzione, si effettua una seconda lamata perpendicolare in confronto alla precedente. Per prima cosa si lama la zona di mezzo della stanza, per concludere infine ai bordi lungo le pareti con macchine levigatrici a rullo o a nastro. Dopo la sgrossatura, si inizia la vera e propria lamatura, cambiando il primo abrasivo con un altro di grana più preciso. Con codesta procedura, simile alla operazione prima viene svolta con 2 levigate, si ha una superficie liscia e planare.

La operazione successiva, vale a dire la stuccatura, si fa al fine di sistemare i fori oppure le aperture tra le doghe infine a sistemare le probabili imperfezioni, con l’uso di una spatola con legante e polvere di legno. Successivamente si passa alla carteggiatura, portata a compimento in verso parallelo rispetto alla nervetura delle doghe, tramite un prodotto decisamente fine e tagliente per avere una pavimentazione uniforme e priva d’imperfezioni.

Al termine di una accurata pulizia tramite l’utilizzo di un apposito aspiratore, il vostro pavimento in legno è bello che preparato per procedere con la finitura, per la quale potremo scegliere fra vernice, patina o olio. Le vernici hanno la peculiarità di non far passare l’acqua oltre che semplicità di gestione e pulizia; l’obiettivo finale potrebbe risultare brillante, una via di mezzo o opaco. La finitura a patina permette la traspirazione del legno ma richiede più attenzione nella gestione diurna. Il trattamento con l’olio, in aggiunta a lasciar respirare i listelli, da risalto alla lucentezza sebbene richiede comunque cura nella gestione.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl