Soluzioni antisismiche per le costruzioni in Abruzzo.

Si tratta di un sistema di pannelli modulari in polistirene e rete in acciaio zincato per pareti portanti, divisori, solai e scale che, prodotti industrialmente, garantiscono un elevato isolamento termo-acustico, un'alta resistenza al fuoco ed, appunto agli eventi sismici, unitamente ad un'elevata qualità.

10/giu/2009 18.27.03 Maglione Contatta l'autore

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Un sistema costruttivo antisismico che, lo scorso novembre ha superato i test del centro ricerche Enea, l’ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente, che dovevano verificarne la tenuta in caso di forti terremoti.
E’ l’ Emmedue Advanced Building System, a metterlo a punto e a brevettarlo è l’omonima azienda di Fano che ha sede in via Toniolo, nella zona industriale Bellocchi e che ha esportato questa brillante intuizione in tutto il mondo, andando addirittura a costruire le case che hanno accolto le vittime dell’uragano Katrina.

Si tratta di un sistema di pannelli modulari in polistirene  e rete in acciaio zincato  per pareti portanti, divisori, solai e scale che, prodotti industrialmente, garantiscono un elevato isolamento termo-acustico, un’alta resistenza al fuoco ed, appunto agli eventi sismici, unitamente ad un’elevata qualità.

L’idea che sta alla base di tale ingegnoso sistema costruttivo sismoresistente, apprezzato e utilizzato da oltre 30 anni, è la produzione industriale del pannello che poi va assemblato e gettato in opera mediante calcestruzzo proiettato.
Una realtà importante che si trova a pochi chilometri dall’Abruzzo, una regione ad alto rischio sismico, pesantemente colpita dall’ultimo devastante terremoto, che ha dispiegato tragiche conseguenze.

Il sistema  Emmedue Abs, accreditato presso l’Enea, che l’ha sottoposto a test rigorosi per verificarne la validità come sistema di costruzione, potrebbe quindi contribuire in maniera fondamentale a ricostruire ciò che in Abruzzo è andato distrutto.

In passato siamo stati già interpellati in Umbria per partecipare alla ricostruzione – spiega Valentina Candiracci, responsabile della comunicazione dell’azienda – per quanto riguarda l’Abruzzo c’è la piena disponibilità ad intervenire, il nostro prodotto è completamente all’altezza e costituisce un sistema costruttivo completo, ma un progetto su larga scala è una cosa ben più impegnativa e richiede l’interesse anche da parte delle istituzioni”.
 

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