Comunicato

La commissaria ad acta della sanità, Presidente della regione Lazio Renata Polverini, ha promulgato il decreto 80 di riordino delle reti Ospedaliere in grande affanno, con molta fretta, dovuta al fatto di dover dimostrare una metodologia di risparmio sulla sanità regionale che Le permettesse di poter accedere ai fondi Fas.

04/dic/2011 20.18.13 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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18 aprile 2011. Bracciano - Manifestazione di Protesta a difesa dell’Ospedale di Bracciano.

In Esclusiva l’intervista al Sindaco di Bracciano Giuliano Sala

 

 

In questo ultimo periodo state intensificando le manifestazioni di protesta a difesa dell’Ospedale di Bracciano. Ne avete programmata un’altra per il 18 Aprile alle ore 10, in prossimità della data relativa al pronunciamento del TAR sul vostro ricorso. Lei è fiducioso?

 

Il risultato dei giudizi al Tar è sempre condizionato da molte variabili. Noi crediamo, al di là di tutte le considerazioni di carattere economico-finanziario, di essere nel giusto, specificatamente alla esistenza in vita come ospedale per le acuzie del Padre Pio. La nostra non è una difesa del “fortino sanitario”, ma la considerazione dell’importanza strategica del Padre Pio, in un territorio che conta oltre 130.000 abitanti nei comuni a 15 km. dall’ospedale, che nel periodo estivo diventano almeno 300.000, la cui chiusura metterebbe a serio rischio di vita molte persone, considerati i tempi di percorrenza necessari per trasferire i pazienti presso gli ospedali finitimi.

Abbiamo fornito al Tar delle attestazioni a riguardo e crediamo che i giudici amministrativi non possano non tenerne conto.

 

Cosa contestate alla Polverini?

 

La commissaria ad acta della sanità, Presidente della regione Lazio Renata Polverini, ha promulgato il decreto 80 di riordino delle reti Ospedaliere in grande affanno, con molta fretta, dovuta al fatto di dover dimostrare una metodologia di risparmio sulla sanità regionale che Le permettesse di poter accedere ai fondi Fas. E’ palese,nel decreto, la mancanza di una seria ed approfondita capacità istruttoria, che doveva tenere conto ,nello specifico, delle varie realtà dei territori della Regione Lazio. Il piano di riordino sarà dirompente soprattutto per gli ospedali romani, che già sono in affanno e che scoppieranno, soprattutto nei rispettivi  Pronto soccorso, dovendo assorbire tutta quella utenza alla quale sino ad oggi gli ospedali periferici, come Bracciano, facevano filtro. 

 

Secondo lei la precedente Giunta Regionale di Centro Sinistra ha delle colpe per il fatto di non aver mai investito sull’Ospedale di Bracciano?

 

Gli investimenti, in termini economici, ci sono stati. Infatti sono stati investiti oltre €.5.000.000,00 in pochi anni, che hanno permesso la realizzazione di due nuovissime e moderne camere operatorie, 4 postazioni di terapia intensiva, la ristrutturazione del reparto di radiologia,la ristrutturazione dei padiglioni e la messa a norma degli impianti tecnici, lo spostamento della farmacia e la realizzazione, non ancora ultimato, del nuovo Pronto soccorso. Certamente non sono stati fatti investimenti in termini di professionalità e di personale, che avrebbero potuto permettere l’aumento dei posti letto, come previsto, da 67 a 120. Questa forse è stata la debolezza della proposta della G.R. di Centrosinistra.

 

 

Da esterno, non le sembra incoerente il fatto che tra i manifestanti ci sono stati e ci saranno molti personaggi politici locali i quali si presenteranno con il simbolo del PDL alle prossime elezioni comunali a Bracciano? Cosa pensano secondo lei i cittadini di questa cosa?

 

Non credo che quando una cittadina lotta per dei diritti che vengono lesi o negati, come la Sanità, ci possa essere una distinzione di “appartenenza politica”. Anzi al contrario penso che siano troppo poco presenti rappresentanti istituzionali e forze politiche locali di opposizione, lasciando il campo al costituito Comitato per la difesa della salute pubblica, rappresentato soprattutto da appartenenti ad associazioni locali. Perché , anche se è vero che nello specifico è opportuno non strumentalizzare politicamente la questione, è anche vero ed incontestabile che la possibile chiusura dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano ha una paternità politica, quella della Giunta di Centrodestra della Regione Lazio, presieduta dalla governatrice Renata Polverini.

Come dire, i cittadini possono anche non interessarsi della politica, ma la politica, prima o poi, si interessa di loro e dei loro diritti acquisiti e costituzionalmente sanciti come la salute, magari in modo negativo, come nel caso della chiusura di 24 Ospedali nel Lazio.

 

Dr. Pietro Bardoscia

Free Lance

Caporedattore Nazionale Vento Nuovo.eu - 2 due Righe

Responsabile Sezione Sanità di Obiettivo Notizia e Il giornale del lazio

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