Nucleare sì? Nucleare no.

Nucleare no.. Editrice Missionaria Italiana Via di Corticella, 179/4 - 40128 Bologna tel 051 326027- fax 051 327552 - cell. 331 3996944 www.emi.it stampa@emi.it COMUNICATO STAMPA A un anno dal disastro nucleare di Fukushima, la EMI ricorda il libro Nucleare sì, nucleare no.

Persone Monica Martinelli, Francesco Gesualdi, Tommaso Luzzatti, Sabrina Arcuri
Luoghi Bologna, Giappone, Fukushima
Organizzazioni Missionaria Italiana, Electrical and Musical Industries
Argomenti editoria, politica, fisica atomica, energia

08/mar/2012 15.43.58 monica martinelli EMI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Editrice Missionaria Italiana

Via di Corticella, 179/4 - 40128 Bologna

tel 051 326027- fax 051 327552 - cell. 331 3996944

www.emi.it  stampa@emi.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

A un anno dal disastro nucleare di Fukushima,
la EMI ricorda il libro Nucleare sì, nucleare no.
per riflettere insieme sull’uso dell’energia nucleare per scopi civili.

Un libro di Sabrina Arcuri con prefazione di Tommaso Luzzatti

 

L’11 marzo 2011, il terremoto più potente mai registrato in Giappone provoca uno tsunami che colpisce direttamente la centrale nucleare di Fukushima. A partire dallo tsunami che ha devastato il Giappone vogliamo ricordare il libro Nucleare sì? Nucleare no. di Sabrina Arcuri. Un testo che riflette sull’utilizzo, o il non-utilizzo, dell’energia nucleare per scopi civili.

 

Lo scorso anno l’ipotesi paventata dal governo italiano di riaprire la discussione sul nucleare ha creato un acceso dibattito e la tragedia di Fukushima, accaduta di lì a poco, ha infiammato i termini della questione.

Nucleare sì? Nucleare no. nasce proprio come indagine sull’energia nucleare per chi vuol farsi un’idea precisa dell'argomento senza essere un esperto. Il dibattito è drogato dalla disinformazione: avremo energia a basso costo? Che cosa è cambiato rispetto a 25 anni fa? È progredita la tecnologia? Si sono ridotti i rischi? Li avevamo sovrastimati? Abbiamo risolto le questioni aperte?

Siamo di fronte a  problematiche che devono essere comprese, almeno nelle loro linee essenziali, da tutti coloro sui quali ricadranno gli effetti, positivi e negativi, delle scelte politiche: i cittadini. Per questo riteniamo che chi ha la responsabilità delle decisioni abbia anche il dovere di offrire risposte e di spiegare i motivi delle scelte operate.

Dopo la reazione popolare che seguì lo scoppio dei reattori nucleari in Giappone e in previsione dell’esito del referendum di giugno dello scorso anno, il governo italiano ha sospeso la questione. Ma non è escluso un nuovo inizio del programma energetico nucleare.

 

In Nucleare sì, nucleare no. il punto di partenza è senza preconcetti: si cercano le fonti, le si analizza e le si confronta.

Il libro fa parte della collana Emisferi, diretta da Francesco Gesualdi, che così presenta il volume: “Per questo ho apprezzato il libro, perché fa luce su tutti i risvolti del nucleare, affinché possiamo scegliere con consapevolezza e responsabilità.”

 

 

 

 

Ufficio Stampa:  Monica Martinelli, stampa@emi.it, cell. 331 3996944 - tel. 051 326027

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl