Istituto Europa Asia- Delio Tessa "La rava e la fava"

20/ott/2014 16:48:01 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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FONTE: GIORNALE TELEMATICO INFORMAZIONE QUOTIDIANA

Delio Tessa “La rava e la fava” Giampiero Casagrande Editore, Mauro Novelli Curatore Istituto Europa Asia presenta



ISTITUTO EUROPA ASIA

EUROPE ASIA INSTITUTE

  

 

“La rava e la fava” presentato alla Kasa dei Libri il 22 ottobre

DELIO TESSA, POETA-CHARLOT DI MILANO E DEL TICINO ANNI ‘30

 

Il prossimo 22 ottobre alle 18.00 la Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker, largo De Benedetti 4, Milano, ospiterà la presentazione del volume di Delio Tessa La rava e la fava. 50 prose disperse (pagg. 280, 20 euro, Giampiero Casagrande editore), curato da Mauro Novelli, che propone alcuni scritti del poeta milanese inediti per il pubblico italiano nel settantacinquesimo anniversario dalla sua scomparsa. Il programma della serata prevede letture sceniche di Mario Chiodetti e Rosa Sarti.

 
Ombrello al gomito e cappello ben calcato in testa, uno Charlot pensieroso si aggira nella Milano fine anni Trenta, lontano da camicie nere e tamburi di guerra. Assiste a fastose parate al Castello, finisce sugli spalti di San Siro, cena tra letterati al Bagutta, ciondola tra gli stand della Fiera campionaria, perlustra i sobborghi, si rintana nel loggione della Scala. Quand’è stanco, o ha voglia di sognare, cerca la poltrona di un cinematografo. È avvocato, ma bazzica malvolentieri le aule del tribunale; piuttosto che concentrarsi sulle cause ama rievocare vecchi processi celebri. Ogni volta che può corre a Lugano, dove invita alla radio personaggi del calibro di Benedetto Croce, Arnoldo Mondadori    o Arturo Toscanini.

Le 50 prose riunite in questo volume da Mauro Novelli – che le ha recuperate in periodici lombardi e ticinesi – animano una lanterna magica, in cui scorrono inconfondibili  le visioni ambrosiane di Tessa, colte con un sorriso increspato dalla malinconia.

 

Delio Tessa (1886-1939) fu poeta di altissima ispirazione, riversata in Caporetto 1917, De là del mur, La poesia della Olga, Navili e altri poemetti dialettali di fama ormai internazionale. Uscita l’unica raccolta di versi pubblicata in vita, L’è el dì di Mort, alegher! (Mondadori, 1932), nei suoi ultimi anni si volse al giornalismo culturale, dimostrandosi prosatore di sorprendente modernità, come testimonia questo volume, che viene ad affiancare Ore di città, a cura di Dante Isella (Einaudi, 1988), e Critiche contro vento. Pagine «ticinesi» 1934-1939, a cura di Giuseppe Anceschi (Giampiero Casagrande editore, 1990).

 

Mauro Novelli insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università Statale di Milano. Il suo ultimo libro, Divora il tuo cuore, Milano. Carlo Porta e l’eredità ambrosiana, è uscito nel 2013 dal Saggiatore. Per Giampiero Casagrande editore ha riunito in Gatti, farfalle, bimbi e pigotte (2010) i pezzi tessiani comparsi sul “Corriere dei Piccoli”.

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