CS: Migranti, senzatetto, poveri, chi sono i "molesti" di oggi? Come superare la nostra indifferenza verso gli ultimi secondo Christian Albini in "Sopportare pazientemente le persone moleste" (EMI)

22/mar/2016 13.48.31 monica martinelli EMI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Editrice Missionaria Italiana

Via di Corticella, 179/4 - 40128 Bologna

tel. 051.326027 - fax 051.327552 - www.emi.it 

Ufficio Stampa: stampa@emi.it

 

 

In libreria da questa settimana

 

Comunicato stampa

 

I migranti, i senzatetto, i poveri e i mendicanti

chi sono i «molesti» che ci mettono di fronte alla nostra indifferenza?

Le riflessioni di Christian Albini nel nuovo libro EMI

Sopportare pazientemente le persone moleste

 

 

Bologna, 22 marzo 2016

 

Indifferenza, fastidio, peso, queste sono solo alcune delle parole chiave che sorgono nell’incontro con coloro che reputiamo «molesti», come i mendicanti che chiedono la carità per strada, i migranti che bussano alle nostre frontiere, i poveri che reclamano un salario migliore o un luogo dignitoso dove vivere. Come è possibile trasformare ciò che ci «pesa addosso» in un atto di misericordia che ci permetta di «saper vivere e abitare tutte queste relazioni cercando di costruire comunione, incontro, condivisione», invece di rifiuto?

 

Christian Albini, teologo, insegnante e scrittore, risponde a questa domanda nel suo nuovo libro Sopportare pazientemente le persone moleste. Aver pazienza con gli altri come Dio con noi (Editrice Missionaria Italiana, in libreria da questa settimana). Il testo rientra nella collana «Fare misericordia», dedicata alle opere di misericordia e predisposta per l’Anno giubilare.

 

Molteplici, secondo l’Autore, le categorie di «molesti» che incontriamo sul nostro cammino: i molesti «dannosi», come gli stalker che terrorizzano le donne, o i molesti «scomodi», cioè coloro che denunciano situazioni di profonde iniquità reclamando diritti fondamentali - tra questi il magistrato simbolo della lotta alla mafia Giovanni Falcone - e ancora i molesti «provocatori», la categoria che più «pesa» e «dà fastidio», che comprende gli esclusi, gli scartati, i migranti, coloro i quali, anche solo con la loro presenza, ci pongono di fronte alla nostra indifferenza e alla nostra incapacità di costruire relazioni umane.

 

Come possiamo quindi trasformare queste reazioni negative in un’attitudine di forza e di sopportazione? Solo seguendo l’esempio di Dio, scrive Albini, colui che a tutto risponde con la sua misericordia universale. «La nostra sopportazione può essere autentica e trovare le sue radici solo in Dio, a partire dall’esperienza della sopportazione che egli amorevolmente esercita nei nostri confronti» e noi nei confronti degli altri, conclude Albini.

 

 

L’AUTORE

 

Christian Albini (Crema 1973), marito e padre, blogger, coordina il Centro di spiritualità della diocesi di Crema. Insegnante e teologo, tiene una rubrica su Jesus. Ha scritto L’arte della misericordia (Qiqajon 2015).

 

 

Christian Albini, Sopportare pazientemente le persone moleste. Aver pazienza con gli altri come Dio con noi, Collana Fare misericordia, Editrice Missionaria Italiana, pp. 64, euro 7,00

 

In allegato, la copertina del volume.

 

Per informazioni e copie saggio per recensione:

Chiara Brivio

Ufficio stampa EMI

Email: stampa@emi.it

Cell. 328/0387080

Tel. 051/326027

 

Clicca qui se vuoi cancellarti dalla nostra mailing list

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl