Gli ultimi 20 anni della storia irachena scorrono nelle pagine del libro che l'autore dedica al paese nel quale è nato.
Abdullah li ricostruisce con l'esattezza dello storico rigoroso e con la chiarezza della divulgazione informata e precisa. Racconta la progressiva distruzione di quello che prima della dittatura di Saddam era considerato il più colto e dinamico tra i paesi emergenti. Allo stesso tempo si interroga sull'ipoteca che minaccia l'Iraq di oggi, in un paese percorso dalla violenza e minacciato dal fondamentalismo religioso.