Agroalimentarenews: Gdo: crescono del 6% le vendite del vino a denominazione d'origine

05/apr/2008 11.00.00 Agroalimentarenews Contatta l'autore

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Roma - Arrivano i primi dati sul mercato del vino nella Gdo. La ricerca di IRI Infoscan, presentata al Vinitaly alla tavola rotonda “La grande distribuzione e la diffusione del vino italiano di qualità, in Italia e all’estero”, conferma il ruolo crescente della grande distribuzione organizzata (Gdo) nella vendita del vino e, in special modo, del vino italiano a denominazione d’origine: nel 2007 sono stati venduti 7 milioni di ettolitri di vino confezionato, per un controvalore di 1.500 milioni di euro (sommando ipermercati, supermercati, libero servizio piccolo, discount), confermando che circa il 60% di tutto il vino confezionato venduto in Italia passa per il canale della grande distribuzione. Il vino in bottiglie da 0,75 lt rappresenta circa il 66% a valore delle vendite globali di vino (iper, super, Lsp) e il 90% di esso è rappresentato da vini a denominazione d’origine (doc, docg, igt).
Le vendite di vini in bottiglia da 0,75 a denominazione d’origine nella grande distribuzione sono aumentate nel 2007 del 6,4% a volume e del 6,7% a valore. Nel 2007, i consumatori hanno acquistato sugli scaffali dei supermercati maggiormente i vini di fascia bassa e quelli di fascia alta: quelli inferiori ai 2 euro sono cresciuti a volume del 9,0%, mentre quelli che superano i 7 euro hanno venduto il 15,1% in più di bottiglie. Complessivamente, oltre il 60% dei volumi venduti in Gdo è acquistato ad un prezzo inferiore ai 3 euro.
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