BURNED -IL ROMANZO-

10/mar/2009 00.56.07 Mauro Contatta l'autore

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BURNED

-il Romanzo- di Mauro Cardinale

(prefazione di Don Ciccio, italian reggae veteran)

 

NELLE LIBRERIE D'ITALIA E DEL WEB

Edizioni Montag ISBN 978-88-95478-39-5

 

---X info sulle librerie dove trovarlo

www.ediq.it  (distributore nazionale)

---per averne una copia senza spese

www.edizionimontag.com

www.ibs.it

www.libreriauniversitaria.it

---x tutte le info, contatta l'autore

www.burned.jimdo.com

www.myspace.com/maurocard

-- il video trailer

http://www.youtube.com/watch?v=_0ZZVqySXj4 

 

la Giamaica, il potere della musica, le guerre tra badman, la fede in Jah.

Tutto questo è BURNED

Ricky è un giovane avvocato e quando viene spedito in Giamaica per scovare un nuovo talento della musica reggae,

non immagina che l’incontro col talentuoso Derrick, un rudeboy, lo condurrà alla scoperta di un mondo che è anche un microcosmo di vita.

In un’ambientazione ricca e fascinosa ma al contempo in grado di offrire molteplici spunti di riflessione, Cardinale

spinge il lettore a guardare nelle baracche dei sufferah, nella fede Rastafariana e nei guasti del Babylon System, attraverso

un romanzo che va ascoltato, oltre che letto.

 

PREFAZIONE

Quando Mauro mi ha mandato una copia di Burned sono stato colpito dal sottotitolo "dal ghetto e ritorno" e, da avido lettore di cose che hanno a che fare con la cultura , la musica e la società giamaicana, mi sono subito immerso all’interno delle pagine del libro, convinto che fosse una ricerca sulla difficile condizioni di vita del ghetto in Giamaica , una di quelle opere che trovi negli scaffali di saggistica delle librerie o delle biblioteche.

Con lo scorrere delle pagine e con mio grande piacere ho scoperto che "Burned" è un vero e proprio romanzo, una bella opera di letteratura ambientata in Giamaica da cui ho tratto diversi spunti di riflessione e meditazione personale.

Un importante tema di riflessione per me è la trattazione, svolta con grande sensibilità, della difficile costruzione di un rapporto di amicizia vero tra due esseri umani provenienti da ambienti molto diversi: uno dalla disperazione del ghetto della Giamaica, l’altro dall’opulenta Italia.  Un’amicizia che prima di essere vera deve sfondare reciproche barriere culturali ma che quando nasce è pura in quanto unica.

Un'amicizia che per cementarsi deve vincere la diffidenza e l’ignoranza dei "razzismi" presenti all’interno della cultura dei bianchi e dei neri, un’amicizia che deve confrontarsi con il sistema di "Babylon" che si manifesta nel ghetto attraverso le angherie e i soprusi di boss senza scrupoli e di poliziotti corrotti, mentre nella "civilissima" Europa ha il volto delle multinazionali del disco che , come tutte le imprese figlie della logica capitalista , guardano esclusivamente al profitto riducendo la creatività, la passione e l’anima degli uomini a numeri nelle loro tabelle di Excel.

Mi sono sentito vicino ai protagonisti di questa storia quando attraverso la propria arte riescono a sublimare i momenti difficili della vita e quando comprendono che il difficile cammino all’interno di Babylonia è così scivoloso che anche l’uomo più puro e saggio può cadere ma , con la forza della meditazione, della fede e della fiducia in se stessi, è possibile rialzarsi per non cedere più alle logiche ed alla vanità del "sistema",  prima che questo annulli e soggioghi il nostro spirito e il nostro corpo.

Queste e molte altre tematiche, trattate con un linguaggio fresco, vivo, nel quale sono presenti molte parole in patois ( la lingua parlata in Giamaica) e le loro spiegazioni, aiutano il lettore a comprendere la realtà vera della Giamaica del terzo millennio, lontana anni luce da quella delle pagine patinate delle brochure dei Tour Operator internazionali, all’insegna dell’orribile slogan "Jamaica No Problem" .

Quella Jamaica che i turisti occidentali non vedono, perchè è previsto che non venga vista, viene raccontata attraverso la lente d’ingrandimento di uno dei protagonisti della storia .

"Burned" è una ottima lettura per quelli che, come me, hanno dedicato tutta la loro vita alla musica reggae, aiutandoli a riflettere su cosa siano la vita ed i rapporti umani nel mondo della globalizzazione. D'altro canto per gli appassionati di letteratura sarà una piacevole full immersion nella prorompente bellezza e nelle contraddizioni della cultura jamaicana.

Blessed Love

Francesco "Don Ciccio " Grassi*

*presentatore radio e tv , Dj e produttore veterano delle scena reggae italiana


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