Comunicazioni

Allegati

29/giu/2009 13.05.33 Geppo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Elena Grande

Ufficio Stampa Albusedizioni

ufficiostampa@albusedizioni.it

 

 

 

www.albusedizioni.it                    info@albusedizioni.it

 

Via Donadio, 7

80023 Caivano (NA)

Tel. 339 2740860                 

 

 

 

Comunicato Stampa

 

 

Vincitore del concorso nazionale “Con poche parole”

 

Passaggi e tiri in porta

di Patricia Wolf

 

“Facciamo a passaggi e tiri in porta?” mi proponeva lui a un certo punto. Aveva l’accento straniero, si vedeva che aveva imparato l’italiano da poco, ma lo masticava benino, probabilmente aveva fatto una buona scuola. E forse l’avevo già intravisto. Magari anche lì, in quel campetto improvvisato, chissà quando, tanto tempo prima.

Si apre la collana “Con poche parole”, con il racconto vincitore dell’omonimo concorso ideato da AlbusEdizioni: Passaggi e tiri in porta, di Patricia Wolf.

Poche parole per avvincere i lettori e rapirli con una narrazione fresca ed entusiasmante, capace di trascinare l’immaginazione sulla verde distesa di un campo di calcio, e respirare il profumo dell’erba e il silenzio avvolgente, rotto solo dal rumore di un palleggio. E sembra di vederla, la palla appena colpita, roteare nell’aria diretta alla rete, e nel volteggiare trascina con sé tanti ricordi, tanti sogni, tante speranze, vissute e cresciute con un giocatore che nella sua divisa non ci sta più oramai… Per la stazza… o per la vita che ha riservato altro?!... - Arriverà la palla in rete?! - Fatto sta che con lo sport si cresce, si matura, si cambia. E se le regole del gioco sono sempre le stesse sul campo, non è così nella quotidianità molto spesso più amara, cattiva, dura al punto di inibire anche il più grande entusiasmo e le migliori capacità atletiche.

Tante similitudini tra il gioco di squadra e le relazioni affettive, tra il campo di calcio e il percorso della vita, tra i goal e gli obiettivi personali… tanti vengono alla mente, ma perché non lasciarsi andare il tempo di una buona lettura e lasciarsi travolgere da una pagina dietro l’altra in queste poche parole che, tra passaggi e tiri in porta, racconteranno un altro interessante aneddoto che resterà senz’altro indelebile per la forte capacità di evocazione che la bravissima autrice riesce a scatenare.

 

Giornalista, scrittrice, poeta Patrizia Alò (Patricia Wolf) si autodefinisce una rock-mantica. Componenti fondamentali dei suoi scritti, la musica, l’adolescenza e le vite ai margini. Suoi, i romanzi Mia Forever, A sedici anni ero un dei Byrds, Doppio Femminile, le antologie poetiche The last concert, e lo stregone (segnalazione d’onore al Premio Firenze 2002), la raccolta di articoli Kontrokorrente, le antologie di racconti C’era una volta il metal, Fuori dal gioco e Professione dreamer. Fra i riconoscimenti ottenuti il premio Coni per il racconto sportivo 1981 e la targa d’onore nello stesso concorso nel 2001.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl