Alimentare: e Rimini fa il pieno

24/feb/2011 09.25.58 fbonucci Contatta l'autore

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Secondo cifre della Federazione dei pubblici esercizi (Fipe) gli italiani, in media, spedono ogni anni circa 1100 euro in cibo “fuori casa”. Forse è per questo che "SAPORE Tasting Experience", la grande rassegna di Food & Beverage ospitata dalla Fiera di Rimini dal 19 al 22 febbraio ha fatto il pieno di record. In soli quattro giorni ha totalizzato circa 80mila visite (il 5% in più dell'edizione del 2010), con oltre 700 giornalisti accreditati (100 in più dell'anno scorso). Il tutto si è svolto in 10 padiglioni che occupano uno spazio di 60mila metri quadrati. L'evento è stato un successo anche per gli hotel di Rimini e per gli alberghi della Riviera romagnola, che si sono dovuti attrezzare per accogliere i visitatori e gli esperti del settore. “Sapore 2011” è stata un'occasione sia per i golosi di scoprire novità curiose dal mondo del Food – come la confezione da asporto per pizza ad aria compressa, l'hamburger di pesce, la pasta bio a “zero emissioni” – ma, soprattutto, per i professionisti del settore di incontrarsi: i dati diffusi dicono che ogni giorno si sono svolti 3000 meeting professionali, contro i 1000 dell'edizione del 2010. Sapore 2011 si è svolta in parallelo con Agrifil, un grande salone sull'agroalimentare che ha dedicato l'edizione al tema “Dalla terra al consumatore". Sullo sfondo la crisi: per uscirne bisogna puntare, secondo gli organizzatori, su sei settori: olive e olio, vite e vino, carne e latticini, ortofrutta, cereali, meccanizzazione. L'evento è stato presentato da Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo.

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