La gassificazione, una risposta alle richieste di energia - Conferenza “Gasification Asia Pacific 2011”, 8-10 giugno 2011 Pechino

13/mag/2011 12.08.23 Business France Italia Contatta l'autore

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La “gassificazione” è il processo, talvolta misconosciuto, che converte la biomassa, i rifiuti organici, il carbone o tutte le materie contenenti carbonio, in un gas chiamato “gas di sintesi” o “syngas”. Questa miscela gassosa può essere a sua volta trasformata, con alti rendimenti, in elettricità o in prodotti petroliferi, soddisfacendo così le richieste di energia in tutte le sue forme.

Oltre 250 unità di gassificazione sono in funzione nel mondo, principalmente per la produzione di energia elettrica, con rendimenti nettamente superiori a quelli delle centrali convenzionali. Per quanto riguarda l’ambiente, la CO2 rilasciata viene separata dalle altre emissioni gassose, consentendo un trattamento meno costoso.

La situazione attuale, geopolitica nel mondo arabo e ambientale in Giappone, rafforza l’interesse del settore dell’energia per la gassificazione.

La regione Asia-Pacifico, con 140 strutture in funzione, oltre 10 in fase di costruzione e diverse unità di ricerca con capacità quasi industriale, è attualmente la più attiva ed ospiterà il prossimo incontro mondiale sulla gassificazione, la Conferenza “Gasification Asia Pacific 2011” o “GAP 2011”, a Pechino (8-10 giugno 2011).

La composizione del Consiglio del GAP 2011 e l’esperienza degli oratori testimoniano il livello d’eccellenza dell’evento. «Siamo felici dell’accoglienza ricevuta da GAP 2011. Grazie ai progressi tecnologici che presenteremo, la gassificazione, sempre più efficiente e pulita, apporterà un crescente contributo alle temibili sfide proposte nel campo dell’energia», ha dichiarato Serge Périneau, Presidente di Gasification Asia Pacific.

Nel programma di GAP 2011, laboratori tecnologici, in particolare destinati ai tecnici, poi sessioni plenarie in cui dirigenti d’azienda e di Enti istituzionali presenteranno i risultati economici e ambientali delle unità in funzione o in progetto. Tutti sono coscienti che nuovi progressi deriveranno dalla condivisione dell’esperienza e dai successi delle collaborazioni, spesso internazionali.

Maggiori informazioni sulla gassificazione:

La gassificazione consente di produrre significativi volumi di energia, con importanti vantaggi: grande diversità delle materie prime utilizzabili, flessibilità delle forme di energia prodotte (elettricità, carburanti ed altri idrocarburi come il gas naturale), elevati rendimenti nella generazione di elettricità, CO2 separata dagli altri gas emessi.

Attualmente, le applicazioni industriali riguardano essenzialmente:

- la produzione intensiva di elettricità con impianti IGCC (Integrated Gasification Combined Cycle), con capacità dello stesso ordine di grandezza delle centrali nucleari. Unità IGCC sono in funzione in Asia (Cina, Giappone, Singapore), negli Stati Uniti, in Europa (Germania, Spagna, Italia, Olanda, Repubblica Ceca);
- il “Gas To Liquid” o “GTL”: conversione del gas naturale, spesso in eccedenza, in carburanti liquidi, processo utilizzato in Sud Africa e in Qatar;
- l’utilizzo di biomasse e rifiuti organici per produrre carburanti di seconda generazione o di elettricità: energia rinnovabile indipendente dall’irraggiamento solare e dal vento, interessa un crescente numero di operatori energetici;
- la produzione di carburanti liquidi (“Coal To Liquids” o “CTL”), di gas naturale (“Substitute Natual Gas” o SNG”) e di prodotti chimici a partire dal carbone o dal carbone+biomasse, principalmente in Sud Africa, in Cina e negli Stati Uniti.

Oltre alla gassificazione realizzata in modo classico negli stabilimenti, anche la gassificazione del carbone “in situ”, o “Underground Coal Gasification” (“UCG”), sta registrando importanti sviluppi tecnici. L’UCG consiste nella gassificazione del carbone direttamente sotto terra attraverso l’apporto controllato d’ossigeno. L’UCG, attualmente utilizzato in Azerbaigian ed in Australia, presenta il vantaggio di poter essere utilizzato nelle miniere inaccessibili all’uomo con investimenti limitati.

L’UCG, oggetto di una sessione completa, figura tra i temi affrontati a GAP 2011, il cui programma è disponibile sul sito Internet www.gap-gasification.com, insieme a tutte le informazioni utili.

La Conferenza GAP 2011 è patrocinata dal Consiglio Mondiale dell’Energia, dall’Associazione Mondiale del Carbone, dall’Associazione Mondiale del CTL e dall’Ente cinese NCICS.

Contatto stampa:
Tom Bacon
Tel.: +33 607 28 5247
Fax: +33 156 08 0351
E-mail: management2011@gap-gasification.com
Sito Web: www.gap-gasification.com

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