SALONE DEL MOBILE 2012 LE CUCINE? POCO SOCIAL E NIENTE MOBILE

28/mar/2012 16.18.36 Mario Rossi Contatta l'autore

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Da un’indagine condotta da DAG Communication sulle aziende italiane  del  Kitchen design risulta che una su due non è presente in nessun modo sui social media


A meno di un mese dal Salone Internazionale del Mobile 2012, una delle fiere più importanti e seguite di Milano, la metà delle aziende del settore Kitchen design, non è presente sui social media. Questo è quanto risulta dall’indagine condotta da DAG Communication, agenzia specializzata in Relazioni Pubbliche, Social Media Marketing, Mobile Marketing, su uno dei settori che saranno più esposti durante la fiera. Sono state analizzate le attività sui social media principali (Facebook, Twitter, Youtube, Linkedin e Flickr) di 40 tra i più importanti brand italiani attivi nel Kitchen design.

Dall’indagine, che mira a capire come si stanno muovendo le imprese italiane sui social media, emerge un dato significativo: il 48% delle aziende italiane del settore non conosce o non considera la potenzialità dei social networks per dare visibilità al proprio brand.

Il restante 52% non sembra averne compreso le incredibili potenzialità: tranne che in rarissimi esempi virtuosi (quali Del Tongo, Stosa e Scavolini), le aziende sembrano aver tentato un timido approccio al mondo social, aprendo pagine su Facebook e in qualche raro caso attivando un account su Youtube o Twitter, ma non hanno saputo sviluppare una strategia concreta e mirata ad un obbiettivo chiaro.

Lo dimostrano innanzitutto il basso numero dei fan di Facebook: anche nei casi più virtuosi non si superano le poche migliaia di utenti e in ogni caso non si evidenziano attività specifiche per sfruttare proprio il lato social di questi strumenti di comunicazione.

“Si potrebbe pensare che almeno i marchi che investono in modo significativo in pubblicità classica  si comportino anche sui social media da protagonisti. Ma non è così”, afferma Elena Guzzella, amministratore delegato di DAG Communication. “Nei vari casi che abbiamo analizzato su Facebook mancano quasi sempre Welcome page personalizzate, l’uso delle Tab per inserire sulla fan page contenuti in html e arricchire la comunicazione verso l’utente con contenuti ad hoc, l’inserimento di sondaggi che permetterebbero di capire i gusti e le opinioni del proprio target, i badge, i coupon e i voucher che si potrebbero regalare in cambio del like alla pagina e che potrebbero essere utilizzati per spingere gli utenti negli showroom. Questi sono tutti strumenti facilmente realizzabili che andrebbero a incrementare sensibilmente il numero dei fan”.

Per Facebook, al primo posto della classifica si posizionano le cucine di Gruppo Del Tongo con 10.150 fan, al secondo posto troviamo Stosa Cucine con 8.181 fan, mentre il terzo posto è occupato da Scavolini con 7782 fan, che possono vantare un costante aggiornamento dei contenuti e una buona e tempestiva interazione con gli utenti (dati al 15/03/12).

Su Twitter i dati sono ancora meno rilevanti, evidentemente poiché questo strumento in Italia nonostante la crescita degli utenti non ha ancora preso piede come social media di massa e probabilmente per questo motivo le aziende lo considerano meno strategico rispetto al più frequentato “faccialibro”. Solo il 27% delle aziende analizzate ha un profilo istituzionale su Twitter. In cima troviamo Valcucine con 1117 follower, al secondo posto c’è Ernestomeda con 1081 follower e troviamo di nuovo al terzo posto Scavolini con 731 follower.

Cucine e mondo mobile: questo sconosciuto

“Un discorso a parte meritano le App,  aggiunge Elena Guzzella. “Ogni azienda che abbia un catalogo dovrebbe avere anche un’applicazione per smartphone e tablet Apple e Android. In questo modo gli utenti potrebbero sfogliare l’applicazione come se fosse un cartaceo ma con molte possibilità in più, a parte evidentemente il minor ingombro e la notevole riduzione di costi per l’azienda. Con un’App infatti l’utente non solo ha a disposizione tutte le foto nelle diverse angolazioni dei vari modelli, ma geolocalizzandosi può trovare in pochi secondi il rivenditore del modello preferito più vicino, senza compilare lunghi e invadenti moduli. Questo è solo un piccolo esempio di come queste aziende potrebbero sfruttare un’app.”

Sempre secondo i dati dell’indagine di DAG Communication, sulle 40 aziende analizzate sono appena 3 quelle che già sfruttano questo strumento, in particolare Veneta Cucine, Modulnova e Gruppo Euromobil, ma tra il resto solo quest’ultima ha realizzato un’App anche per il mondo Android, che di fatto anche in Italia rappresenta quasi la metà degli utenti mobile.

La classifica delle aziende più social è disponibile su http://bit.ly/GPXtSd

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