Comunicato Stampa - Visita Ministro del Commercio del Kurdistan Iracheno

01/apr/2008 12.20.00 Axis Fairs and Services Srl Contatta l'autore

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31 Marzo 2008 - La visita del Ministro del Commercio della regione autonoma del Kurdistan Iracheno in Italia manifesta lo slancio della politica estera della regione nei confronti delle imprese Italiane.

 

 

La visita in Italia della delegazione presieduta dal Ministro Mohammed R. Mohammed testimonia l’interesse che il Kurdistan Iracheno rivolge all’Italia, nazione in grado di fornire cultura d’impresa e qualità alla ricostruzione Irachena.

 

Il Kurdistan, regione irachena emergente impostasi all’attenzione della comunità internazionale per lo straordinario sviluppo degli ultimi anni e per la grande sicurezza di cui gode, gioca oggi un ruolo chiave sul piano socio-economico dell’Iraq e rappresenta la porta d’accesso migliore per le forniture di prodotti e macchinari al resto del Paese.

 

Il Kurdistan Iracheno vede nell’Italia un interlocutore di grande interesse per aprire rapporti commerciali all’esterno dell’area mediorientale, e lo stima un nuovo partner strategico  in quanto portatore di tecnologie, know-how e con un ampio tessuto imprenditoriale con il quale stipulare partnership e collaborazioni profittevoli.

 

Su invito di Angelo Caspani, Segretario Generale di Italianexpo Iraq, il Ministro Mohammed R. è intervenuto a due workshop, a Milano e Brescia, dal tema: Iraq-Kurdistan - Nuova frontiera di Business.

I due Workshop organizzati da Italianexpo Iraq, in collaborazione con Camera di Commercio di Milano, Promos e Camera di commercio di Brescia, hanno visto tra gli altri la partecipazione dell’ On. Dario Rivolta - deputato al Parlamento Commissione Affari Esteri, Robi Ronza - Delegato di Roberto Formigoni (Presidente Reg. Lombardia) alle Relazioni Internazionali e Massimo Ziletti - Segretario Generale della Camera di Commercio di Brescia.

 

Dopo le presentazioni socio-economiche  del Paese, il ministro ha parlato delle questioni specifiche legate all’attualità internazionale e regionale e alla ricostruzione ormai in atto in Iraq. Si sono quindi svolti interessanti dibattiti con gli imprenditori intervenuti, molti dei quali testimonial di importanti contratti già sottoscritti nella Regione del Kurdistan iracheno. La delegazione del Ministro Mohammed R. ha esposto le necessità di un Paese ricco di risorse economiche in cerca di prodotti ed aziende in grado di soddisfare l’enorme richiesta del mercato interno. Uno degli argomenti centrali è stato quello delle banche : il desiderio da parte di tutti che anche una delle primarie banche italiane decida di operare direttamente sul territorio per facilitare le transazioni economiche.

A differenza di quanto molti pensano, il Ministro ha comunque detto che ci sono diverse banche straniere che operano regolarmente assicurando l’apertura di lettere di credito e il trasferimento di denaro.

 

Il Kurdistan grazie ai proventi dell’estrazione del Petrolio e alla disponibilità di molte altre materie prime è infatti destinato a diventare un Paese assai ricco ed il governo è saldamente intenzionato ad investire nello sviluppo industriale per portare la regione a parametri occidentali  se non ad essere addirittura una nuova Dubai, grazie anche alla sua posizione strategica che la colloca centralmente tra Iran, Turchia, Siria e Giordania.

 

Ha fatto da sfondo ad entrambi i convegni l’organizzazione di Italianexpo Iraq 2008, la prima fiera non solo italiana ma addirittura occidentale in Iraq, la quale ha avuto alla sua prima edizione del 2007un ruolo determinante per l’avvio dei rapporti commerciali  tra i due paesi e a giugno 2008, con la seconda edizione , confermerà quanto sia lungimirante e di profitto per i suoi espositori partecipare ad un’esposizione direttamente là dove vengono prese le decisioni . Difatti, grazie ad Italianexpo Iraq , il Kurdistan è uscito da un isolamento che l’ha visto praticamente segregato per più di 30 dal resto del mondo.  In Iraq è tuttora molto difficile per qualsiasi cittadino (a parte pochi privilegiati) ottenere il visto d’ingresso per gli altri paesi.

 

Ulteriori informazioni sul sito: www.italianexpo.it

 

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