Flavio Cattaneo e Conti per nuove connessioni energetiche con il Montenegro

11/feb/2010 17.01.34 Ufficio Stampa Extera Contatta l'autore

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Flavio Cattaneo di Terna e Conti di Enel nella delegazione di imprenditori che stringerà accordi per realizzare un elettrodotto con il Montenegro. "Diventa realtà il 'ponte' elettrico dell'Italia verso i Balcani, nuova tappa dell’integrazione energetica europea", lo riportano il Sole 24 Ore e numerosi altri quotidiani di domenica 7 febbraio.

E' stato ratificato in occasione dell'incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il primo ministro del Montenegro Milo Djucanovic l'accordo abbozzato lo scorso anno per realizzare un'interconnessione sottomarina tra Pescara e Bari lunga 300 km della capacità iniziale di mille Megawatt più altri 100 km di tracciato terrestre. L'intesa – come riporta il giornale economico – fa parte di un pacchetto di accordi sulle infrastrutture e sui trasporti firmati dal ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola e il ministro dell'Economia montenegrino Branko Vujovic, con una delegazione di imprenditori tra i quali l'AD di Terna Flavio Cattaneo e di Enel Conti. L'interconnessione, che ha già iniziato l'iter autorizzativo lo scorso dicembre, mobiliterà investimenti per 700 milioni di euro e servirà ad attivare un sistema di scambi di energia con il Montenegro.

L'avvio operativo dell'interconnessione è previsto per l'inizio del 2014 con la prospettiva nella prima fase di importare energia generata dagli impianti "verdi" che si stanno costruendo nell'area balcanica, collegando anche le reti elettriche del bacino della Drina, tra Serbia e la Bosnia. La notizia è stata riportata anche da "Notizie tra le linee", il web magazine di Terna.

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