Flavio Cattaneo: Terna prevede più rete e meno costi

18/feb/2010 18.20.59 Ufficio Stampa Extera Contatta l'autore

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Flavio Cattaneo individua nei colli di bottiglia, ponti elettrici, centro-sud e rinnovabili le priorità del Piano Strategico. 1 miliardo di euro in cantieri, lavoro per 200 imprese e 10.000 persone.

Più rete, più sostenibilità, meno costi: 3.000 km di nuove linee e 600 milioni di euro di risparmi sulle bollette Terna accelera sulla rete.

Il Piano Strategico 2010-2014 prevede la realizzazione di 3.000 nuovi km di rete tecnologici, innovativi e a basso impatto ambientale e l’abbattimento, già pianificato, di almeno 800 km di vecchie linee. 3,1 miliardi gli investimenti in 5 anni che a regime sbottiglieranno tra i 2.500 e i 4.500 MW di produzione più efficiente, equivalenti al doppio del consumo di picco di una città come Roma, porteranno un risparmio annuo per le bollette di 600 milioni di euro ed una riduzione delle emissioni di CO2 di 2,5 milioni di tonnellate/anno. Il risparmio energetico, cioè le minori perdite di energia, sarà di 600 milioni di kWh/anno, pari al consumo annuale di oltre 100.000 italiani.

2010 anno di massimo sforzo per gli investimenti sulla rete. Il 2010 sarà l’anno di picco degli investimenti di Terna sulla rete.

1 miliardo di euro è il valore delle opere le cui autorizzazioni dovrebbero sbloccarsi entro l’anno e che permetterebbero di attivare ulteriori cantieri. Raddoppieranno le persone impiegate nella realizzazione delle nuove opere arrivando a 10.000 lavoratori al giorno. Le imprese coinvolte, in gran parte italiane, saliranno a 200, senza contare le subforniture di cui queste si avvalgono. "Colli di bottiglia", "ponti elettrici", centro-sud e rinnovabili le priorità del Piano Strategico di Terna Eliminare i "colli di bottiglia", realizzare "ponti elettrici", puntare su centro-sud e rinnovabili sono le priorità del Piano Strategico 2010-2014. Oltre il 50% dei principali progetti di sviluppo previsti dal Piano riguarda la rete del centro-sud e delle Isole e la connessione delle fonti rinnovabili. Tra questi 2 ponti elettrici, 2 cavi dei record per Terna e il sistema elettrico italiano: il SA.PE.I., la nuova linea Sardegna-Penisola Italiana, che rappresenta il più importante elettrodotto mai realizzato in Italia e di cui il 1° cavo è ormai completato, e la Sorgente-Rizziconi, il collegamento Sicilia-Calabria in costruzione che rappresenterà la più lunga linea sottomarina in corrente alternata al mondo. Inoltre, 2 nuove interconnessioni con l’estero, con la Francia e il Montenegro, per 2.000 MW di potenza complessiva, si aggiungeranno alle 18 autostrade dell’energia che già collegano il sistema elettrico italiano a quello dei Paesi confinanti.

300 cantieri già al lavoro ogni giorno per le nuove linee. Sono già 300 i cantieri aperti in tutta Italia, che ogni giorno danno lavoro a 5.000 persone, per la realizzazione di opere che valgono da sole 1,7 miliardi di euro.

Tra i grandi progetti in costruzione: il 2° cavo del SA.PE.I. Sardegna Penisola Italiana; la parte in cavo sottomarino della linea Sorgente-Rizziconi (Sicilia-Calabria); la linea S. Barbara-Casellina in Toscana dove sono già stati installati 9 innovativi tralicci disegnati da Norman Foster; il collegamento Lodi-Pavia; la linea Ittiri-Codrongianus in Sardegna; gli interventi in Piemonte per l’incremento della capacità di import dalla Francia; 12 stazioni elettriche di cui 8 per la raccolta della produzione rinnovabile nel Sud Italia.

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