LO STATO DI AGITAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DELLA DOGANA DI POMEZIA

LO STATO DI AGITAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DELLA DOGANA DI POMEZIA Il giorno 26 marzo u.s. si è svolta un'assemblea con tutto il personale della SOT di Pomezia ed in questa occasione abbiamo verificato che lo stato di abbandono,già denunciato dalla UIL stessa nel mese di dicembre 2009 agli organi di stampa, in cui riversa la Dogana di Pomezia, a tutt'oggi regna sovrano.

29/mar/2010 13.47.59 uildoganelazio Contatta l'autore

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Il giorno 26 marzo u.s. si è svolta un’assemblea con tutto il personale della SOT di Pomezia ed in questa occasione abbiamo verificato che lo stato di abbandono,già denunciato dalla UIL stessa nel mese di dicembre 2009 agli organi di stampa, in cui riversa la Dogana di Pomezia, a tutt’oggi regna sovrano.
Ancora si è in attesa che vengano migliorate le condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza dei nostri colleghi con lo spostamento dell’ufficio doganale presso la palazzina antistante la sede attuale, il quale porterebbe anche a soddisfare pienamente l’esigenza della Dogana senza alterare il funzionamento del terminal con l’area circostante recintata e resa indipendente garantendo così una maggiore sicurezza e un facile controllo di tutta la superficie utilizzata.
Si parla di progetti e preventivi, presentati dalla FS Logistica, per la nuova locazione e con rammarico abbiamo dovuto constatare che la Direzione Regionale, in questi tre mesi, non ha volto la sua attenzione verso nessuna di queste situazioni che da molto tempo affliggono la SOT di Pomezia, neppure considerando che a breve si avrà un aumento di attività presso l’aeroporto di Pratica di Mare con maggior presenza di personale doganale; quindi è lungi da noi il poter pensare che la stessa Direzione abbia affrontato le seguenti problematiche: turni, reperibilità, indennità a rischio e aumento di personale nell’organico!!!
Nel corso della stessa assemblea siamo stati informati che il personale doganale ha svolto corsi di formazione per l’utilizzo dello scanner, il quale permetterebbe una veloce analisi dei container, verificandone la rispondenza con quanto dichiarato nelle documentazioni doganali e facilitandone così sia l’individuazione di eventuali traffici illeciti di armi, stupefacenti e altro…sia la presenza di clandestini.
Ma, a tutt’oggi, dello scanner non c’è neppure l’ombra!!!
Si fa presente di un ampliamento e di un potenziamento dell’interporto di Santa Palomba che è destinato a diventare il maggiore scalo metropolitano di scambio merci tra Roma e il Centro Sud d’Italia facendo così assumere a Pomezia un ruolo centrale nel movimento di merci di notevole entità.
Alla luce di tutto ciò la UIL DOGANE LAZIO ha chiesto un intervento risolutivo da parte dei Vertici dell’Agenzia delle Dogane affinchè diano risposte concrete, accettabili e dignitose a tutto il personale doganale della SOT di Pomezia, proclamando lo stato di agitazione di tutto il personale, il quale se non riceverà risposte a breve terminearriverà ad azioni più drastiche non escludendo la possibilità di indire uno sciopero!!!
 
Roma 29 marzo 2010
                                                            Il Segretario Regionale UIL DOGANE LAZIO
                                                                                           Virgilio Tisba
 
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